1 novembre in busta paga: quanto spetta per la festività infrasettimanale

Teresa Maddonni

29 Ottobre 2021 - 17:37

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Quanto spetta per il 1° novembre ai lavoratori in busta paga? Quest’anno la festività di Tutti i Santi cade di lunedì, in un giorno infrasettimanale a differenza dello scorso anno che era domenica.

1 novembre in busta paga: quanto spetta per la festività infrasettimanale

1° novembre in busta paga: quanto spetta se la festività cade in un giorno infrasettimanale come nel 2021 che è lunedì?

Una domanda che sorge spontanea dal momento che lo scorso anno si trattava di una domenica. Molti lavoratori quindi, il 1° novembre non lavoreranno e avranno, rispetto al 2020, un giorno in più di vacanza.

Per capire quanto spetta in busta paga per il 1° novembre bisogna fare una distinzione non solo tra la festività che cade in un giorno infrasettimanale rispetto a quella che cade di domenica, ma anche tra chi lavora e chi invece non presta servizio.

Il giorno festivo infatti presuppone una maggiorazione se lavorato e ciò per qualcuno potrebbe accadere anche nella busta paga del 1° novembre.

Quella di Tutti i Santi nel mese di novembre, lo ricordiamo, è una festività religiosa seguita immediatamente dall’ex festività del 4 novembre, la Festa dell’Unità Nazionale.

Vediamo cosa accade in busta paga quando, come per il 2021, la festività cade in un giorno infrasettimanale o se si lavora.

1° novembre in busta paga: festività cade in un giorno infrasettimanale

Il 1° novembre è retribuito in modo differente in busta paga a seconda che si tratti di una festività lavorata o meno. Non solo, la festività è differente se, come il 1° novembre di quest’anno, cade di lunedì, un giorno infrasettimanale rispetto alla domenica.

Ricordiamo che il 1° novembre è una festività religiosa nazionale segnata di rosso sul calendario ed è la festa di Tutti i Santi, quella che precede il giorno dei morti. Inoltre è molto vicina a un’ex festività, come abbiamo anticipato, quale quella del 4 novembre che tuttavia viene ancora celebrata.

Per quanto riguarda il 1° novembre in busta paga facciamo dapprima la distinzione generale, come anticipato, tra festività in un giorno infrasettimanale e festività che cade di domenica:

  • se la festività cade in un giorno infrasettimanale il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione;
  • se la festività cade di domenica si parla di festività non goduta, in quanto il lavoratore si trova già a riposo.

La festività non goduta prevede per il lavoratore una giornata in più retribuita in busta paga. Ovviamente occorre sempre far riferimento, per la specificità dei casi, al Contratto Collettivo Nazionale di riferimento applicato.

1° novembre: quanto spetta in busta paga

Il 1° novembre, come abbiamo detto, è una festività che quest’anno cade di lunedì, giorno infrasettimanale. Per il lavoratore che si astiene dal servizio in busta paga spetta in ogni caso la tradizionale retribuzione mensile.

Molti lavoratori tuttavia il 1° novembre dovranno lavorare, basti pensare ai commessi dei centri commerciali o anche a cinema, bar e ristoranti.

A chi lavora il 1° novembre in busta paga spetta una maggiorazione come da Contratto Collettivo Nazionale di riferimento.

Per fare un esempio il CCNL Commercio sottoscritto dalle organizzazioni sindacali più rappresentative per il lavoratore che presta servizio durante il giorno festivo, in questo caso lunedì 1° novembre, prevede a una maggiorazione rispetto all’ordinaria retribuzione in busta paga del 30%. Nel CCNL Multiservizi, quello dei lavoratori delle pulizie invece, la maggiorazione è pari al 50%.

Per capire quanto spetta in busta paga se si presta servizio il 1° novembre basterà quindi controllare il proprio contratto collettivo e vedere cosa prevede per chi lavora il prossimo lunedì.

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