1 novembre in busta paga: quanto spetta se la festività cade di domenica

1° novembre in busta paga: quest’anno la festività di Tutti i Santi cade di domenica, ma quanto spetta in questo caso ai lavoratori?

1 novembre in busta paga: quanto spetta se la festività cade di domenica

1° novembre in busta paga: quanto spetta se la festività cade di domenica? Domanda a cui cerchiamo di rispondere per quei lavoratori che non presteranno servizio il 1° novembre e per coloro che al contrario dovranno lavorare.

Un’eventualità, la seconda, riscontrabile specie nel settore della ristorazione e soprattutto a seguito dell’ultimo DPCM del 24 ottobre.

Per capire quanto spetta in busta paga per il 1° novembre bisogna pertanto fare una distinzione tra festività cadente in un giorno infrasettimanale e la festività cadente di domenica che per molti lavoratori è il giorno di riposo.

Inoltre bisogna ricordare che il giorno festivo presuppone una maggiorazione se lavorato prevista quindi anche per il 1° novembre in busta paga. Vediamo cosa accade in busta paga quando, come per il 2020, la festività cade di domenica.

1° novembre in busta paga: festività di domenica

Il 1° novembre è retribuito in modo differente in busta paga a seconda che si tratti di una festività lavorata o meno. Non solo, la festività è differente se, come il 1° novembre di quest’anno, cade di domenica.

Ricordiamo che il 1° novembre è una festività religiosa nazionale segnata di rosso sul calendario (quest’anno è tuttavia naturale cadendo di domenica) ed è la festa di Tutti i Santi, quella che precede il giorno dei morti.

Inoltre è molto vicina a un’ex festività quale quella del 4 novembre che tuttavia viene ancora celebrata. Per quanto riguarda il 1° novembre in busta paga facciamo dapprima la distinzione generale, come anticipato, tra festività in un giorno infrasettimanale e festività che cade di domenica:

  • se la festività cade in un giorno infrasettimanale il lavoratore ha diritto a un giorno di riposo extra;
  • se la festività cade di domenica si parla di festività non goduta, in quanto il lavoratore si trova già a riposo.

La festività non goduta prevede per il lavoratore una giornata in più retribuita in busta paga.

1° novembre: quanto spetta in busta paga

Il 1° novembre come abbiamo detto è una festività non goduta pertanto viene retribuita come un giorno in più in busta paga. Il calcolo tuttavia per la festività cadente di domenica è differente a seconda che il lavoratore abbia una retribuzione oraria o mensile:

  • nel caso del lavoratore retribuito mensilmente la festività non goduta del 1° novembre viene pagata come 1/26 della sua retribuzione;
  • nel caso del lavoratore pagato a ore la festività viene pagata con una retribuzione dovuta ragguagliata a un sesto dell’orario settimanale.

Nel primo caso, quello della retribuzione mensile, il lavoratore che solitamente ha 26 giornate corrisposte in busta paga, come accade nel CCNL Commercio, si troverà retribuite al contrario 27 giornate. La festività non goduta del primo novembre verrà calcolata dividendo la cifra della retribuzione mensile del lavoratore, 1.300 euro, per 26.

E se il 1° novembre è lavorato anche se cadente di domenica? Il lavoratore che normalmente presta servizio di domenica e che il 1° novembre lavorerà durante una festività si vedrà riconosciuta una maggiorazione per lavoro festivo. La maggiorazione percentuale della retribuzione oraria o giornaliera spettante viene definita dal CCNL di riferimento e nel caso del CCNL Commercio è il 30%.

Argomenti:

Busta paga Stipendio

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