L’andamento della Borsa di Shanghai è misurato dallo SSE Composite, l’indice che comprende le azioni quotate sullo Shanghai Stock Exchange. Lanciato il 15 luglio 1991, ha come base il 19 dicembre 1990 a 100 punti ed è calcolato in renminbi. Nel grafico compare con il simbolo SSEC.
Azioni A e azioni B
Il paniere include le azioni A, denominate in renminbi, e le azioni B, che a Shanghai sono denominate in dollari statunitensi e hanno un peso marginale. Le azioni A sono accessibili agli investitori esteri attraverso canali regolamentati come lo Stock Connect con Hong Kong. Il peso dei titoli è proporzionale alla capitalizzazione. Nel 2020 la metodologia è stata rivista: le società in difficoltà finanziaria segnalate come ST sono escluse e le nuove matricole entrano dopo un periodo di attesa.
La Borsa di Shanghai, aperta il 19 dicembre 1990 e vigilata dalla China Securities Regulatory Commission, è una delle due Borse della Cina continentale insieme a Shenzhen. Negozia dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 11:30 e dalle 13:00 alle 15:00 ora locale.
Banche statali ed energia
L’indice è dominato da grandi gruppi a controllo pubblico: le banche ICBC, Agricultural Bank of China, Bank of China e China Construction Bank, i gruppi energetici PetroChina e Sinopec e il produttore di liquori Kweichow Moutai. Per questo riflette le politiche di Pechino e della banca centrale più del ciclo dei titoli tecnologici. Indici più ristretti, come lo SSE 50, ne selezionano i titoli maggiori.