S&P 500 (S&P 500)

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1 anno

S&P 500: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloS&P 500
ISIN-
Var. %-1,21%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura7663,4302
Minimo 52 sett.7135,9502
Massimo 52 sett.7818,9302
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 27.806,70
Resistenza 17.781,93
Prezzo di chiusura7.757,17
Supporto 17.720,87
Supporto 27.684,58
RSI (14)53,6
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,55%
Media mobile 50 sedute7.704,85
Media mobile 200 sedute-
MACD / segnale11,756 / 19,296
ADX (14)12,3
Bande di Bollinger (20, 2)7.627,27 - 7.843,73

Dati di chiusura del 21 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è S&P 500

L’S&P 500 è l’indice che meglio rappresenta la Borsa americana: raccoglie circa 500 grandi società statunitensi quotate sia al New York Stock Exchange sia al Nasdaq e copre circa l’80% della capitalizzazione del mercato azionario degli Stati Uniti. Nel grafico è indicato con il simbolo GSPC.

Come si entra nell’S&P 500

Nato il 4 marzo 1957 per iniziativa di Standard & Poor’s, oggi è gestito da S&P Dow Jones Indices, divisione di S&P Global. I titoli sono scelti da un comitato che verifica requisiti precisi: sede negli Stati Uniti, capitalizzazione minima aggiornata periodicamente, flottante adeguato, liquidità e utili positivi nella somma degli ultimi quattro trimestri e nell’ultimo trimestre. Il peso di ogni società è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, senza tetti per singolo titolo.

La versione più citata è quella di prezzo, che non include i dividendi; S&P calcola anche una versione total return. L’indice è espresso in dollari e si muove durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.

Settori e concentrazione

I componenti sono suddivisi negli 11 settori della classificazione GICS. Negli ultimi anni il peso della tecnologia è cresciuto molto, e poche società, tra cui Nvidia, Microsoft, Apple, Amazon, Alphabet, Meta Platforms e Broadcom, rappresentano una quota rilevante del totale. Ne deriva che l’andamento dell’indice dipende in buona parte dai risultati delle big tech.

Strumenti legati all’indice

L’S&P 500 è il sottostante di alcuni dei prodotti finanziari più scambiati al mondo: i future E-mini sul CME, le opzioni quotate sul Cboe, da cui si ricava l’indice di volatilità VIX, e gli ETF, a partire dallo SPDR S&P 500 (SPY), lanciato nel 1993 come primo ETF americano. Sull’indice incidono la politica monetaria della Federal Reserve, i dati su inflazione e lavoro e le stagioni degli utili.

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