Whatsapp attaccato da un software spia: cosa fare

Whatsapp è stato attaccato da un software spia che ruba i dati degli utenti. Ecco cosa fare per evitare di incorrere in situazioni spiacevoli

Whatsapp attaccato da un software spia: cosa fare

Dopo aver scoperto un virus che ha attaccato Whatsapp e spiava gli account, la società controllata da Facebook ha cercato immediatamente di tranquillizzare tutti gli utenti della famosa app di messaggistica istantanea.

Infatti, anche se è difficile capire se si è stati colpiti dallo spyware sviluppato dal gruppo israeliano NSO, tuttavia Whatsapp ha indicato alcuni accorgimenti per evitare di andare incontro a questo tentato furto di dati.

Per capire però nel concreto la portata dell’attacco subito dall’app di messaggistica è intervenuto Serguei Beloussov, CEO di Acronis, leader globale della protezione informatica:

“La vulnerabilità che è stata sfruttata nell’attacco è un cosiddetto sfruttamento non interattivo. Non è necessario fare clic sul collegamento o aprire un file inviato tramite messaggi. Questi tipi di vulnerabilità sono rari e gli hacker che riescono a rubare in questo modo i dati dell’utente e li rivendono a caro prezzo sul mercato nero, circa 1 milione di dollari”.

Quali dati possono essere stati rubati durante questo attacco?

“Se il proprio account Whatsapp è stato attaccato, gli hacker potranno accedere alle conversazioni e ai dati privati. Quest’ultimi potranno essere usati, modificati e venduti. Inoltre, gli hacker possono persino bloccare il telefono da remoto e chiedere un riscatto.

Cosa si può fare per proteggersi da questi sempre più frequenti attacchi informatici?

“Innanzitutto avere la versione più recente del sistema operativo e dell’applicazione installati. Quindi l’update automatico delle app installate è una buona pratica da seguire. È inoltre essenziale disporre di uno strumento di backup installato per conservare i dati al sicuro nel caso in cui il tuo dispositivo non sia più accessibile, o qualcuno cancelli i tuoi dati. In caso di vulnerabilità di particolari applicazioni, come in questo caso Whatsapp, può avere senso anche restringere le regole di privacy per avere accesso ai contenuti, come ad esempio contatti, foto, video, calendario). L’unico modo per proteggere completamente un dispositivo è tenerlo spento.

Whatsapp virus: la reazione in Borsa di Facebook

Sommata però alle momentanee incertezze di mercato, dovute soprattutto alla guerra commerciale tra USA e Cina, la notizia ha provocato un’importante flessione al titolo Facebook, recuperata quasi del tutto nella giornata di ieri.

Dopo che venerdì 10 maggio le azioni Facebook venivano scambiate a 188,34 dollari per azione, lunedì 13 - dopo la diffusione della notizia - hanno subito una flessione del 3,61% archiviando la giornata a 181,54 dollari per ad azione.

Dopo che la discesa è continuata anche martedì, con le azioni che si sono attestate a 180,73 dollari per azione, ieri il titolo del social network fondato da Mark Zuckerberg ha quasi recuperato tutti i ribassi archiviando la giornata a 186,27 dollari per azione

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