Virgin Galactic: le azioni potrebbero schizzare del 726%

Lo assicura Morgan Stanley, che prefigura vendite in aumento di 1.000 miliardi l’anno

Virgin Galactic: le azioni potrebbero schizzare del 726%

Le azioni di Virgin Galactic hanno fatto registrare un deciso aumento a seguito delle dichiarazioni di uno degli analisti di punta di Morgan Stanley, secondo cui i veicoli spaziali della compagnia di Richard Branson potrebbero finire per rivoluzionare il comparto dei viaggi aerei, aumentando le vendite potenzialmente di 1.000 miliardi di dollari l’anno.

A inizio settimana, il titolo è infatti balzato del 12% dopo il report di Morgan Stanley che parlava di un aumento del prezzo delle azioni fino a 60 dollari nei prossimi anni, qualora la società riuscisse a rispettare i suoi obiettivi di business.

Prima del rilascio, le azioni segnavano meno di 8 dollari. Virgin Galactic intende gradualmente trasformarsi in una società di turismo spaziale, anche se il primo vero volo nello spazio di utenti paganti deve ancora avere luogo.

A questo scopo sta realizzando veicoli spaziali destinati ad accogliere passeggeri per tragitti ultraveloci terra-spazio.

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Virgin Galactic: le azioni potrebbero schizzare del 726%

Secondo Adam Jones, analista di Morgan Stanley, oggi il turismo spaziale è un “business percorribile” e un’opportunità per dare avvio a un mercato da migliaia di miliardi di dollari l’anno.

Dal 28 ottobre, giornata d’esordio alla Borsa di New York, le azioni della Virgin hanno segnato una discesa continua, prima dello scossone verso l’alto degli ultimi giorni.

Eppure, Morgan Stanley ha fissato un target price a 22 dollari ad azione, cifra che rappresenterebbe un aumento di circa il 140% rispetto al prezzo attuale, pronto a estendersi in maniera notevole se il nuovo business riuscisse a consolidarsi negli anni.

Morgan Stanley non è il solo a indicare una prospettiva fortemente rialzista per la compagnia di Richard Branson. Sam Korus, analista di ARK Invest, ha dichiarato lo scorso mese di aspettarsi un potenziale enorme dalla nuova strada di business imboccata dalla Virgin Galactic.

Le sue ricerche quantificano in 2,7 milioni le persone che potrebbero mostrarsi disposte a pagare fino a 100.000 dollari per un volo turistico spaziale.

La compagnia ha presentato in diverse occasioni i suoi piani a lungo termine, e Boeing a ottobre ha investito 20 milioni di dollari tramite un accordo incentrato principalmente sullo sviluppo del cosiddetto “transito ipersonico”.

Galactic, prima società di turismo spaziale quotata in Borsa, ha da poco comunicato una perdita di 138 milioni di dollari nei primi nove mesi del 2019, da attribuire principalmente alla sua maggiore spesa dell’anno - pari a circa 100 milioni di dollari - nel comparto ricerca e sviluppo.

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