Viaggiare in Cina è sicuro ora?

Viaggiare in Cina è sicuro in questi giorni di allarme coronavirus? Ecco cosa dicono la Farnesina e il Ministero della Salute a chi deve partire.

Viaggiare in Cina è sicuro ora?

Viaggiare in Cina è sicuro ora, con l’allarme coronavirus? Conviene cancellare i voli? Queste le preoccupazioni di chi, per motivi di lavoro o esigenze personali, deve partire per la Cina o ha in programma un viaggio verso il continente asiatico nel 2020.

Cresce l’allerta per potenziali contagi da virus cinese in tutto il mondo, e anche l’Italia ha preso provvedimenti per arginare i rischi di epidemia.

I dubbi sulla sicurezza di viaggi in Cina sono quanto mai fondati in queste ore, considerando le ultime notizie provenienti dall’Asia. Si aggrava, infatti, il bilancio dei casi di polmonite virale: 25 morti, 616 contagi e ben 2 città in isolamento, Wuhan (da cui è partito il virus) e Huanggang, a 60 km dalla prima. Sono stati segnalati casi anche in altre parti della Cina, tra cui le province di Pechino, Shanghai, Zhejiang e Guangdong.

Il nostro Ministero della Salute e la Farnesina sono in costante aggiornamento con l’OMS e l’ECDC sugli sviluppi del contagio in Cina e nelle altre parti del mondo, hanno diffuso consigli pratici da seguire se si vuole viaggiare in Cina sicuri, offrendo specifiche raccomandazioni da rispettare per non rischiare il contagio.

Virus, viaggiare in Cina è sicuro? Consigli Ministero della Salute

La parola d’ordine in questo momento di massima allerta per la diffusione del coronavirus è prudenza. Per questo, sul sito del Ministero della Salute c’è una sezione dedicata alla nuova epidemia di polmonite di origine cinese, con tutte le indicazioni su chi si appresta a viaggiare in Cina.

Nello specifico, il Ministero della Salute scrive:

“In particolare, per quanto riguarda il nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari a Wuhan.”

La Direzione della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, inoltre, ha predisposto una locandina diffusa dentro l’aeroporto di Fiumicino per informare i viaggiatori in partenza e in arrivo dalla Cina su come è necessario comportarsi. Nel manifesto si legge espressamente di: “valutare l’opportunità di rimandare viaggi non necessari a Wuhan e nelle zone limitrofe.”

Qui è possibile scaricare la locandina del Ministero della Salute per i viaggiatori diretti o di ritorno dalla città cinese di Wuhan.

Virus Cina: i consigli del Ministero della Salute ai viaggiatori

Al momento non sono state fornite indicazioni dettagliate sui viaggi per Pechino, dove sono stati segnalati casi di infezione. Per ora, in attesa anche della decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’esistenza o meno di una vera e propria epidemia, la cautela resta il suggerimento per chi deve viaggiare in Cina.

È sicuro viaggiare in Cina ora? Cosa dice la Farnesina

La stessa raccomandazione data dal Ministero della Salute è ribadita dalla Farnesina sul suo portale Viaggiare Sicuri, dove il Ministero ha messo a disposizione un documento aggiornato costantemente sulle novità riguardanti il nuovo coronavirus. Anche su questo avviso, si consiglia di posticipare tutti i viaggi nell’area di Wuhan.

Ecco l’avviso della Farnesina sulla sicurezza dei viaggi in Cina ad oggi 23 gennaio 2020:

Nuovo coronavirus. Aggiornamento: A seguito della diffusione di una polmonite di origine virale (coronavirus), originatasi dalla città di Wuhan nella Provincia dell’Hubei, dal 31 dicembre 2019 si continuano a registrare casi di persone affette da coronavirus in tutta la Cina continentale, nonché casi di decessi connessi al coronavirus. La grande maggioranza dei casi di infezione è stata registrata a Wuhan, ma sono state coinvolte anche altre città e province nel Paese, tra le quali Pechino, Shanghai e il Guangdong. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) non ha al momento emanato specifiche raccomandazioni. Le autorità locali stanno adottando le necessarie misure di contenimento, tra le quali l’interruzione dei collegamenti in uscita dalla città di Wuhan (treni e aerei) e la sospensione della circolazione dei mezzi pubblici. Per tale ragione, si raccomanda di posticipare tutti i viaggi nell’area di Wuhan. Casi di infezione da coronavirus sono segnalati anche al di fuori della Cina. Il fenomeno è tuttora in evoluzione. Per maggiori informazioni si rimanda al Focus Coronavirus, pubblicato sulla homepage di Viaggiare Sicuri, nonché al sito web dell’OMS.

Si consiglia, quindi, di monitorare costantemente il sito del Ministero degli Esteri e gli aggiornamenti dell’Unità di Crisi disponibili online.

Viaggiare in Cina in sicurezza: cosa fare prima di partire e al ritorno

Per chi si trova nella necessità di partire per la Cina - soprattutto nella zona di Wuhan - e vuole viaggiare nella massima sicurezza, questi sono gli avvertimenti ministeriali:

  • vaccinarsi contro l’influenza 2 settimane prima di partire;
  • evitare la frequentazione di mercati di prodotti alimentari freschi
  • evitare posti affollati
  • lavarsi spesso le mani
  • recarsi dal medico al primo sintomo quale raffreddore, febbre, tosse

Il ministero della Salute, comunque, sconsiglia di partire per la Cina a chi presenta già problemi di salute.

Se, di ritorno dalla regione Wuhan o da qualsiasi altra zona della Cina, si manifestano i sintomi respiratori anche a distanza di 14 giorni, occorre subito rivolgersi al medico e metterlo al corrente del viaggio.

Per ottenere informazioni dettagliate su come viaggiare sicuri in Cina, i siti del Ministero della Salute e degli Esteri restano le fonti più aggiornate.

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