Vaccino COVID-19: Italia firma accordo per 400 milioni di dosi

Novità importanti per l’Italia sul fronte vaccino contro il coronavirus: il ministro della Salute Speranza ha firmato un accordo europeo per 400 milioni di dosi destinate anche alla nostra popolazione. I dettagli

Vaccino COVID-19: Italia firma accordo per 400 milioni di dosi

L’importante annuncio sul vaccino per il coronavirus è arrivato proprio nel pieno dei lavori degli Stati Generali dell’Economia.

Mentre tutti i riflettori della politica italiana sono puntati su Villa Pamphilj a Roma, il ministro Speranza ha diffuso la notizia di un accordo su base europea che fa ben sperare nell’ambito della lotta alla COVID-19.

C’è, infatti, il contratto per l’approvvigionamento di 400 milioni di dosi di vaccino da impiegare per la popolazione europea.

Il nostro ministro della Salute ha informato, tramite il suo canale social, del significativo passo in avanti che mette l’Italia in primo piano per sconfiggere il coronavirus.

400 milioni di dosi di vaccino COVID-19: l’annuncio di Speranza

Il vaccino contro il coronavirus è da sempre considerato l’unico vero strumento utile per tornare alla tanto attesa normalità in nome della sicurezza sanitaria.

Sperimentazioni vanno avanti da mesi, anche con risultati positivi al riguardo. Maggiore ottimismo, anche per l’Italia, è emerso proprio nella giornata di sabato 13 giugno, quando il ministro della Salute ha affermato di aver raggiunto un accordo cruciale per avere dosi di vaccino quanto prima.

Questo l’annuncio di Roberto Speranza, apparso via social:

“Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea.”

Si stanno facendo passi avanti significativi, quindi, sul fronte della ricerca medico-scientifica. E, come ribadito dal nostro ministro: “Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi”.

Nello specifico l’accordo si riferisce al vaccino nato dagli studi dell’Università di Oxford che sta coinvolgendo anche aziende italiane per quanto riguarda le fasi di sviluppo e produzione.

La sperimentazione è già in atto e il suo iter è arrivato a un promettente stadio avanzato. In autunno, come confermato dallo stesso Speranza, dovrebbe concludersi la fase di test e la prima trance di dosi potrebbe essere distribuita entro il 2020.

Vaccino coronavirus: il ruolo dell’Italia

Intervenendo agli Stati Generali dell’Economia, Roberto Speranza non solo ha confermato la rilevante novità sull’accordo europeo per 400 milioni di dosi di vaccino. Il ministro ha voluto sottolineare anche il ruolo giocato dall’Italia in questa delicata e fondamentale scommessa scientifica e medica contro il coronavirus.

Nello specifico, ha ricordato che:

“La notizia per noi rilevante è che dentro questa partita di produzione e distribuzione del vaccino l’Italia è protagonista non solo perché siamo firmatari del primo contratto in questo pezzo di mondo ma anche perché c’è una ricaduta su Pomezia, su Irbm che è una realtà italiana. Nella ricerca del vaccino l’Italia si mette in testa”

Anche il presidente del Consiglio non ha fatto mancare il suo messaggio di soddisfazione: “L’Italia è stato il primo Paese in Europa a conoscere da vicino questo virus e oggi le è stata riconosciuta di aver fornito una risposta adeguata. Con l’accordo siglato da Roberto Speranz adesso siamo in prima linea anche per l’approvvigionamento di un vaccino contro il Covid-19”.

Orgoglio nazionale e ottimismo, quindi, per il nostro Paese: il vaccino arriverà presto, con il contributo delle nostre aziende e con dosi già accordate in Europa.

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