Vaccino: combinazione Sputnik-AstraZeneca in arrivo?

Marco Ciotola

27 Novembre 2020 - 17:06

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Gli sviluppatori russi dello Sputnik V hanno invitato AstraZeneca a provare a combinare i due vaccini anti-covid

Vaccino: combinazione Sputnik-AstraZeneca in arrivo?

Potrebbe arrivare presto una combinazione tra due vaccini anti-covid: quello russo chiamato Sputnik V e quello in sviluppo da parte del colosso britannico AstraZeneca.

Sono infatti ufficiali le dichiarazioni arrivate dagli sviluppatori russi e riguardanti un tentativo di combinare i due preparati proprio a fini progressivi e di arricchimento dell’efficacia.

Dietro al vaccino russo ci sono il National Research Center for Epidemiology and Microbiology e il Russian Direct Investment Fund.

Vaccino: combinazione Sputnik-AstraZeneca in arrivo

Le parole degli sviluppatori russi arrivano in un momento estremamente delicato per AstraZeneca, che solo ieri ha comunicato risultati preliminari spiazzanti: il vaccino mostra maggiore efficacia se somministrato in metà dose e solo dopo in dose intera, e non in di due dosi intere come finora dato per scontato.

Se da un lato la cosa può essere letta come una buona notizia in ottica tempistiche della somministrazione, dall’altra c’è da tener conto che si tratta di un cambio di percorso netto, che implica approfondimenti e studi ulteriori.

La Russia ha affermato che il suo vaccino, chiamato Sputnik V, è efficace al 92% secondo i risultati degli studi ad interim, mentre AstraZeneca ha affermato che il suo vaccino è efficace al 70% ma potrebbe arrivare al 90%.

Dalla Russia la proposta di combinare i due preparati segue l’obiettivo primario di aumentarne l’efficacia:

“Se AstraZeneca si mobilita per una nuova sperimentazione clinica, suggeriamo di provare un regime di combinazione dei due preparati per aumentarne l’efficacia. In più la combinazione potrebbe rivelarsi importante in ottica rivaccinazioni.”

AstraZeneca ha dichiarato che avrà fino a 200 milioni di dosi del suo vaccino entro la fine del 2020. Quello sviluppato in Gran Bretagna è visto come una delle principali speranze per molti Paesi in via di sviluppo a causa del basso prezzo e della possibilità di trasporto e conservazione alle normali temperature frigo.

Per ora nessuna replica lato UK è arrivata alla proposta di combinare i due preparati.
Intanto la Russia, con oltre 2milioni di contagi, segna il quarto maggior numero di casi al mondo dietro a Stati Uniti, India e Brasile.

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