Vaccino COVID: Johnson & Johnson sospende gli studi, che succede?

Johnson & Johnson ha sospeso lo studio in corso sul vaccino COVID per la comparsa di una inspiegabile malattia su un paziente. Che succede e cosa aspettarsi?

Vaccino COVID: Johnson & Johnson sospende gli studi, che succede?

La corsa al vaccino COVID di Johnson & Johnson si arresta. La big pharma ha annunciato di aver stoppato lo studio clinico dopo la comparsa di una malattia ancora inspiegabile in un paziente coinvolto nei test.

Per la seconda volta, dopo il caso AstraZeneca, uno sviluppatore di punta si trova costretto a interrompere la sperimentazione nel pieno del lavoro di ricerca per creare un’immunizzazione efficace contro il virus quanto prima.

La società con sede a New Brunswick, nel New Jersey, ha dichiarato che gli effetti subiti dal partecipante sono ancora in fase di valutazione e che condividerà ulteriori informazioni dopo più approfondite indagini.

Cosa significa la battuta d’arresto di Johnson & Johnson sul vaccino contro il coronavirus?

Vaccino coronavirus, J&J sospende lo studio: i motivi

Sospensione della ricerca in corso e in fase avanzata per il vaccino J&J.

Un documento inviato a ricercatori esterni che eseguono lo studio clinico con 60.000 pazienti - come riferito da CNBC - ha affermato che è stata rispettata una “regola di messa in pausa”.

Questo significa che il sistema online utilizzato per arruolare i volontari nella fase sperimentale è stato chiuso. J&J ha confermato la pausa, dicendo che era dovuta a “una malattia inspiegabile in un partecipante alla ricerca”. L’azienda ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli.

Mentre ci sono centinaia di vaccini COVID-19 in fase di sviluppo in tutto il mondo, Johnson & Johnson fa parte di un piccolo gruppo di produttori che sono passati agli studi sull’uomo nella fase finale. Nello specifico, dal 23 settembre, l’azienda ha iniziato test su 60.000 volontari, nella prima grande sperimentazione di un’inoculazione che potrebbe funzionare anche dopo un solo colpo.

Oltre che negli Stati Uniti, il colosso sta reclutando anche partecipanti alla sperimentazione in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico, Perù e Sud Africa.

Cosa aspettarsi sul vaccino?

La pausa di J&J “è una buona notizia in quanto dimostra che le garanzie normative per proteggere il pubblico sono ancora in vigore”, ha detto Michael Kinch, specialista in vaccini e professore presso la Washington University di St. Louis.

Saranno comunque necessarie maggiori informazioni per determinare se i problemi con il vaccino di Johnson & Johnson sono correlati alla malattia sperimentata dal partecipante allo studio di AstraZeneca.

L’amministratore delegato di J&J Alex Gorsky ha scherzato in un’intervista all’inizio di questo mese dicendo che gli è stato chiesto “quasi ogni 15 minuti” quando sarà disponibile un vaccino.

A quel tempo, ha ribadito le aspettative della sua aziende secondo cui “entro la fine di quest’anno, all’inizio del prossimo”, la società potrebbe iniziare le revisioni con le autorità di regolamentazione per un’eventuale autorizzazione all’uso di emergenza.

Quella sequenza temporale potrebbe ora essere in discussione dopo la messa in pausa dello studio.

Le novità sul vaccino Johnson & Johnson aggiungono apprensione sulla diffusione del coronavirus nel mondo. Mentre si registrano nuovi record, con l’Europa osservata speciale, anche piccoli segnali di arresto sulle ricerche per i trattamenti diventano cattive notizie.

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