Vaccini, ecco il nuovo piano: cosa cambia per dose booster, richiami e somministrazione ai bambini

Stefano Rizzuti

7 Luglio 2022 - 17:43

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Il governo annuncia l’avvio di una nuova campagna vaccinale e l’Ema parla di dose booster, richiami e somministrazioni ai bambini: ecco cosa cambia e da quando per i vaccini anti-Covid.

Vaccini, ecco il nuovo piano: cosa cambia per dose booster, richiami e somministrazione ai bambini

Quarta dose subito per gli over 60 e nuova campagna vaccinale al via a settembre. Sono questi i prossimi passi da muovere contro il Covid sotto il punto di vista delle vaccinazioni, secondo l’Ema e il governo italiano. Inoltre per l’autunno potrebbero partire anche le somministrazioni ai bambini con meno di cinque anni.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, annuncia che a settembre, seguendo le indicazioni delle autorità scientifiche, in Italia si partirà con una nuova campagna di vaccinazione. In questo momento il governo sta lavorando a un nuovo piano per una campagna che viene definita importante per rafforzare il contrasto alla diffusione del Covid, soprattutto in questo periodo in cui la circolazione è aumentata a causa della variante Omicron.

Dall’altra parte arrivano importanti indicazioni sulla campagna vaccinale anche dall’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, che chiede di somministrare la dose booster agli over 60 sin da subito per poi proseguire con i richiami aggiornati anche per le varianti Omicron a settembre. Ecco quali saranno tutti gli step del nuovo piano italiano ed europeo.

Vaccinazioni, per Ema subito richiami a over 60

Prima di guardare alla nuova campagna vaccinale, l’Ema rivolge un appello a tutti gli stati membri dell’Ue, chiedendo che anche le persone tra i 60 e i 79 anni e quelle più fragili ricevano una seconda dose booster subito. Marco Cavaleri, responsabile della strategia per i vaccini dell’Agenzia, invita a somministrare un nuovo richiamo considerando l’alta circolazione del virus in queste settimane in tutta Europa.

La nuova campagna con i vaccini aggiornati per Omicron

Per la nuova campagna vaccinale l’Ema punta a nuovi preparati che siano adattati anche alla variante Omicron e alle sue diverse sottovarianti, ora predominanti in tutto il mondo. La speranza è quella di poter approvare questi vaccini per il mese di settembre, come spiegato da Cavaleri.

I dati preliminari hanno indicato che i vaccini adattati che comprendono un ceppo della variante Omicron possono dare una maggiore protezione nel caso in cui vengano usati come booster, stando a quanto detto ancora da Cavaleri. Si tratterà anche stavolta di vaccini a mRna.

I vaccini ai bambini con meno di 5 anni

Per quanto riguarda il vaccino contro il Covid di Moderna e di Pfizer per i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni, un giudizio dell’Ema potrebbe arrivare all’inizio dell’autunno. Le richieste vengono valutate in queste settimane e si spera di poter arrivare a una valutazione definitiva dopo la pausa estiva, spiega il responsabile dell’Agenzia.

Vaccini anti-Covid, si va verso un richiamo annuale

Cavaleri guarda anche al futuro e a ciò che succederà dopo la nuova dose che arriverà probabilmente in autunno. Bisognerà attendere i dati, ma a suo giudizio sembra probabile che le vaccinazioni anti-Covid diventeranno sempre più simili a quelle anti-influenzali, che non richiedono la presentazione dei dati clinici prima dell’approvazione dell’aggiornamento annuale. Sembra probabile che si vada verso l’ipotesi di un richiamo annuale proprio come avviene per l’influenza.