Come stanno andando le vaccinazioni dei bambini under 12 regione per regione

Stefano Rizzuti

11 Gennaio 2022 - 11:23

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Da metà dicembre sono partite le vaccinazioni dei bambini dai 5 agli 11 anni: come stanno andando? Quali sono le regioni che hanno somministrato più prime dosi nella fascia pediatrica?

Come stanno andando le vaccinazioni dei bambini under 12 regione per regione

La vaccinazione per i bambini dai 5 agli 11 anni è partita da meno di un mese: dal 16 dicembre il preparato Pfizer per età pediatrica è stato somministrato in tutta Italia. Le vaccinazioni dei più piccoli procedono ancora a rilento e non solo per il basso numero di dosi a disposizione.

In alcune regioni le somministrazioni procedono più celermente mentre altrove si va avanti ancora lentamente. Maggiormente indicativo è il dato delle prime dosi di vaccino pediatrico somministrate agli under 12: le regioni in cui la percentuale (rispetto alla platea potenziale) è più alta sono peraltro quasi tutte del Sud, a partire da Puglia, Molise e Calabria. Alta la percentuale anche in Veneto e Lombardia.

Le regioni che hanno somministrato meno prime dosi ai bambini, invece, sono tutte del Centro o del Nord: Marche (solo l’8%), Piemonte, Bolzano, Friuli-Venezia Giulia e Liguria. Meno indicativo il dato sulle seconde dosi: quelle somministrate, considerando che si è partiti solo a metà dicembre e che il richiamo è fissato a 21 giorni, sono pochissime.

Le regioni in cui più bambini sotto i 12 anni hanno completato il ciclo vaccinale sono Lombardia, Lazio e Trento. Più indietro, invece, la Sicilia e soprattutto la Valle d’Aosta e il Friuli-Venezia Giulia, dove la percentuale sulla platea totale è ben inferiore allo 0,1%.

La vaccinazione dei bambini con prima dose

In Italia al momento le prime dosi di vaccino pediatrico - che ha una formulazione diversa per i bambini dai 5 agli 11 anni - sono state 638.054, come risulta dai dati forniti dal governo. Le prime dosi sono state somministrate al 17,45% della platea interessata in tutta Italia (poco più di 3,6 milioni).

Vengono registrate importanti differenze regionali con picchi superiori al 30% della platea raggiunta e, dall’altra parte, territori che restano al di sotto del 10% delle somministrazioni. Vediamo i dati regione per regione considerando che la prima cifra è quella delle vaccinazioni totali con prime dosi e la percentuale tra parentesi corrisponde alla platea raggiunta:

  • Abruzzo: 11.086 (14,50%)
  • Basilicata: 4.751 (16,41%)
  • Calabria: 26.084 (22,86%)
  • Campania: 47.344 (12,57%)
  • Emilia-Romagna: 43.349 (16,13%)
  • Friuli-Venezia Giulia: 6.933 (10,42%)
  • Lazio: 67.173 (17,90%)
  • Liguria: 9.196 (11,45%)
  • Lombardia: 137.452 (21,57%)
  • Marche: 7.200 (8,02%)
  • Molise: 3.915 (25,24%)
  • Bolzano: 4.018 (10,38%)
  • Trento: 6.861 (19,02%)
  • Piemonte: 22.114 (8,93%)
  • Puglia: 76.416 (31,78%)
  • Sardegna: 15.790 (18,83%)
  • Sicilia: 40.185 (12,95%)
  • Toscana: 33.916 (15,79%)
  • Umbria: 6.994 (14%)
  • Valle d’Aosta: 1.013 (13,58%)
  • Veneto: 66.264 (22,30%).

Le seconde dosi pediatriche regione per regione

Come detto il dato sulle seconde dosi è molto parziale considerando che le vaccinazioni pediatriche sono partite meno di un mese fa. In Italia sono state somministrate 72.367 seconde dosi ai bambini dai 5 agli 11 anni che coprono l’1,98% della platea interessata. Vediamo il dato regione per regione di somministrazioni e percentuali raggiunte:

  • Abruzzo: 630 (0,82%)
  • Basilicata: 810 (2,80%)
  • Calabria: 1.058 (0,93%)
  • Campania: 3.561 (0,95%)
  • Emilia-Romagna: 3.956 (1,46%)
  • Friuli-Venezia Giulia: 21 (0,03%)
  • Lazio: 13.374 (3,56%)
  • Liguria: 1.007 (1,25%)
  • Lombardia: 23.342 (3,66%)
  • Marche: 716 (0,80%)
  • Molise: 365 (2,35%)
  • Bolzano: 949 (2,45%)
  • Trento: 1.250 (3,47%)
  • Piemonte: 2.847 (1,15%)
  • Puglia: 4.893 (2,03%)
  • Sardegna: 1.934 (2,31%)
  • Sicilia: 2.437 (0,79%)
  • Toscana: 4.086 (1,90%)
  • Umbria: 1.128 (2,26%)
  • Valle d’Aosta: 3 (0,04%)
  • Veneto: 4.000 (1,35%).

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