Uso Gemini, ChatGPT e Claude ogni giorno. Vi racconto i punti di forza, limiti e vi dico qual è l’unico abbonamento AI che oggi considero davvero indispensabile.
Utilizzo Gemini, ChatGPT e Claude quasi ogni giorno, sia per lavoro che per i miei progetti personali. Ogni servizio ha i suoi punti di forza e di debolezza e molte funzionalità sono disponibili gratuitamente. I piani a pagamento offrono ancora più funzionalità, ma se dovessi decidere di pagare solo per una delle più famose AI generative, questa è la vincitrice indiscussa.
Gemini è ottimo per la ricerca
D’altronde è un chatbot creato da Google. Nella mia esperienza, per la stessa task Claude in particolare ha qualche difficoltà - non riesce a leggere i thread di Reddit, ad esempio, e riferisce che Reddit è bloccato dal suo strumento di recupero dati. Quando ho bisogno di trovare un post o un’informazione specifica, di solito utilizzo il piano gratuito di Gemini.
Ma l’AI di Google eccelle anche nella ricerca più approfondita (deep research). Tutti e tre gli agenti AI la offrono, ma Gemini va oltre e attinge da molte più fonti rispetto a ChatGPT e Claude.
Una delle funzionalità più innovative di Gemini è Audio Overview, che trasforma il tuo report in un podcast generato dall’AI, un modo più semplice per assimilare le informazioni più complesse. Uso la funzione di deep research e Audio Overview del piano gratuito, dato che raramente ho bisogno di fare più di qualche ricerca approfondita al mese.
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Gemini si integra perfettamente anche con altri servizi Google come Gmail, Google Docs e Google Sheets, ma serve un abbonamento a pagamento per sfruttare alcune delle funzionalità più utili. E al momento è l’agente AI di Google ad offrire la qualità migliore nella generazione delle immagini con la sua Nano Banana.
Google AI Pro offre poi diversi vantaggi, tra cui 2 TB di spazio di archiviazione su Google Drive, un accesso privilegiato a Gemini 3 Pro e Deep Research nell’app Gemini, accesso con più token a Gemini CLI e Antigravity e la possibilità di condividere l’abbonamento con un massimo di cinque membri della famiglia.
ChatGPT è il più completo
Una delle task per cui lo uso di più è la correzione di bozze. ChatGPT è bravissimo a individuare errori grammaticali e di battitura nei miei testi, così come qualsiasi informazione obsoleta o inesatta. Usando lo stesso prompt, Claude non è altrettanto efficace, non riesce a individuare molte delle cose che ChatGPT invece rileva.
Si possono creare GPT personalizzati e pre-impostare dei progetti. Ma, se i progetti sono gratuiti, per i GPT personalizzati serve un piano a pagamento. Una volta creati, però, è possibile utilizzarli anche senza abbonamento.
Interessante la funzione “Lavora con le app” su macOS, che permette a ChatGPT di visualizzare il contenuto delle app aperte, così mi evito di dover copiare e incollare continuamente l’output dal Terminale.
Codex, lo strumento di programmazione di OpenAI, è anch’esso molto valido. GPT-5.3-Codex può competere con Claude, ma io lo utilizzo anche per attività più complesse, come rinominare in blocco una cartella piena di file immagine e aggiungere una descrizione per ciascuna.
Claude è bravissimo nella programmazione e nella connettività
Molti usano Claude per la programmazione e non fatico a capire il perché - Claude Opus 4.6 è uno dei modelli più potenti per la programmazione e il ragionamento attualmente disponibili. Non sono un programmatore esperto, ma l’ho usato per programmare a livello intuitivo alcuni progetti personali. Ed è davvero impressionante.
Utilissimi Cowork e Computer Use. Il primo ti permette di assegnare a Claude un’attività composta da più passaggi, che verrà poi eseguita utilizzando i file presenti sul tuo computer. Puoi indicargli, ad esempio, una cartella contenente delle ricevute scansionate e chiedergli di trasformarle in una nota spese e Cowork utilizzerà la tecnologia OCR per leggere le informazioni e inserirle in un report.
Computer Use, invece, permette a Claude di prendere il controllo del tuo computer, utilizza screenshot per «vedere» lo schermo e muove il mouse per cliccare sugli elementi dell’interfaccia utente.
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Per me, Claude è l’unico abbonamento che vale la pena pagare. Si possono fare molte cose anche con le versioni gratuite di Gemini e ChatGPT, ma ci sono alcune funzionalità utilissime di Claude a cui non si può accedere senza un abbonamento.
Cowork e Claude Code non sono accessibili gratis e entrambe, anche da sole, giustificano l’abbonamento. Non dimentichiamo anche la funzione Dispatch, che permette di avviare un’attività dal telefono che Claude completerà sul computer in autonomia.
Una delle cose che trovo più utili di Claude è la sua connettività. ChatGPT offre diversi connettori che permettono di collegare il chatbot a servizi come Notion, Spotify e TripAdvisor ma il loro funzionamento è altalenante. E i connettori di Gemini sono perlopiù focalizzati sulle app di Google.
Occhio, però, ai limiti di utilizzo. Io ho un abbonamento Pro da 17 dollari al mese (15 euro scarsi) e non mi capita spesso di raggiungerli, ma gli utenti che ne fanno un uso più intenso si trovano spesso a finire i token.
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