La scorsa settimana ho illustrato come la scelta di asset decorrelati possa migliorare il rapporto rischio-rendimento di un portafoglio, ma vi ho anche esortato ad essere prudenti perché le correlazioni tra asset class cambiano nel tempo.
Oggi, aggiusteremo il tiro e risponderemo a coloro che desiderano gestire autonomamente il proprio portafoglio, cercando stabilità, la salvaguardia del capitale nel lungo periodo, senza puntare a guadagni eccezionali.
Prima di procedere, e ne avevo già parlato anche sul mio canale YouTube “Finanza Serena” più di vent’anni fa, un guru finanziario statunitense propose un portafoglio bilanciato tra S&P 500, bond USA a lungo termine, liquidità e oro, da mantenere praticamente a vita.
Questa composizione è stata concepita in modo tale che in ogni fase di mercato almeno uno dei componenti generasse guadagni, portando, nel lungo periodo, a rendimenti dignitosi con un impegno relativamente basso.
Quindi se sei sicuro che il tuo patrimonio non ti servirà, anziché optare per i BOT e poi rinnovarli annualmente, potresti valutare la possibilità di crearti un portafoglio con la filosofia «4 stagioni» con o senza l’aiuto di un esperto.
Naturalmente le stagioni di cui parlo sono quelle dell’economia reale, perché quella finanziaria anticipa sempre un po’ la realtà. Ed è per questo che in genere la gente resta disorientata dalla finanza.
La primavera è rappresentata dalla fase successiva alla recessione, con l’economia reale e gli utili che iniziano a riprendersi, ma con volatilità e incertezza, con il rischio di una gelata tardiva. E i tassi sono ancora bassi. Notate che in questo periodo le azioni stanno già rialzando la testa proprio perché i mercati finanziari guardano avanti.
Man mano che la temperatura economica aumenta, crescono gli utili aziendali e con essi i prezzi delle azioni e i tassi. Si raggiunge l’apice dell’estate con l’euforia e tassi al massimo.
Seguono in genere eventi come guerre o scandali che sono il pretesto per condurre all’autunno e poi all’inverno economico, con dubbi sui profitti futuri e tassi stabili o in calo.
Si arriva poi all’inverno, con l’economia reale in crisi e tassi bassi, per stimolare gli investimenti.
La chiave di un portafoglio 4 stagioni è individuare alcuni asset che possano resistere o prosperare nelle diverse condizioni economiche, ed è quello che ha fatto Ray Dalio.
La composizione originale del Portafoglio All Weather è pensato per investitori USA ed era così fatto:
- Azioni: 30% - per periodi di crescita economica.
- Obbligazioni a lungo termine: 40% - per periodi di tassi in calo.
- Obbligazioni a breve termine: 15% - per periodi di tassi alti.
- Oro e materie prime: 15% - per periodi di inflazione.
I principi fondamentali di questo portafoglio sono la parità di rischio apportato da ogni singolo asset, la stagionalità e la protezione dall’inflazione. La diversificazione tra asset con diverse caratteristiche di rischio e rendimento mira a garantire la solidità del portafoglio.
Portafoglio All Weather
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Vantaggi e svantaggi del Portafoglio All Weather
Vantaggi
- Riduzione della volatilità e del rischio di perdite.
- Rendimenti stabili nel tempo.
- Protezione durante periodi di turbolenza economica.
Svantaggi
- Potenziale rendimento inferiore rispetto a portafogli più aggressivi.
- Richiede un orizzonte temporale di investimento a lungo termine.
È fondamentale sottolineare che un portafoglio tipo All Weather non è una soluzione miracolosa, ma piuttosto un’opzione per chi desidera un portafoglio che chieda poca manutenzione.
Occorre quindi fare attenzione alle decine di proposte similari diffuse su internet, poiché spesso si tratta di offerte di consulenze mascherate poiché vi suggeriscono cambiamenti periodici anche piuttosto frequenti nel tempo.
In ultima analisi, la differenza tra un portafoglio pigro e uno tradizionale sta nel fatto che lo tenete a vita con poche operazioni che potete fare anche da voi.
Se vi parlano di portafoglio pigro e di movimentazione periodica siate cauti.
Se volete pagare un consulente vale la pena che vi indichi periodicamente quali sono gli asset sottovalutati e quelli sopravvalutati e che sappia gestire le correlazioni tra gli asset. A parità di spesa guadagnerete di più.