Un pieno da €30.000. Ecco quanto costa fare rifornimento a Dusan Vlahovic

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4 Maggio 2026 - 17:16

Tornato in campo e, soprattutto, al gol con la sua Juventus, Dusan Vlahovic è ancora il giocatore più pagato della Serie A. E anche fuori dal campo se la passa decisamente bene

Un pieno da €30.000. Ecco quanto costa fare rifornimento a Dusan Vlahovic

Dusan Vlahovic è tornato al gol ieri dopo oltre 6 mesi senza esultare. L’1-1 in casa della sua Juventus contro il già retrocesso Verona non lascia tranquilli i tifosi bianconeri in vista del rush finale per la Champions League, ma per l’attaccante serbo la rete equivale a una vera e propria rinascita dopo una stagione travagliatissima. Lontano dai campi per infortunio, il giocatore più pagato della Serie A sta vivendo l’ultima annata del suo faraonico contratto, in scadenza il prossimo 30 giugno. Il futuro - per lui e per la Juventus - è ancora tutto da scrivere e le ultime 3 partite della stagione potrebbero davvero essere lo spartiacque cruciale della sua vita in bianconero.

Nel frattempo, fuori dal campo il centravanti della nazionale serba se la spassa in virtù di un contratto fuori dal mondo, per il nostro campionato, da ben 12 milioni di euro netti. E cosa fa Vlahovic con questi soldi? Sicuramente il pieno al suo yacht. E con un mondiale da guardare in TV - la Serbia non si è qualificata, come l’Italia - è scontato che i pensieri dei calciatori siano già alle ferie estive, magari a bordo di boat lussuosi su e giù per il Mediterraneo. Come, tra l’altro, il numero 9 della Juventus è solito fare quando è lontano dai campi, stando ai gossip frequenti delle passate stagioni.

Insomma, per Vlahovic un pieno da oltre 30.000 euro può rappresentare poco più che un disturbo. Può decisamente permetterselo.

Danzas, lo yacht di Vlahovic verso Ibiza e oltre

Tra Ibiza, Formentera e Mykonos, il copione estivo di Vlahovic sembra ormai scritto. Gli scatti rubati delle ultime stagioni lo ritraggono spesso in mare aperto, tra tuffi, moto d’acqua e momenti di relax lontano dai riflettori, talvolta in compagnia. Ed è proprio in queste immagini che compare con insistenza un nome: Danzas. Si tratta di un Pershing 90 del 2007 lungo circa 27,4 metri, un concentrato di design italiano firmato Fulvio De Simoni e pensato per chi non vuole semplicemente navigare, ma farlo ad alta velocità. Linee basse, profilo argento, radar e cupole sul flybridge: un vero yacht sportivo.

A bordo può ospitare fino a 8 persone in 4 cabine, con spazi interni moderni e un’ampia zona prendisole a poppa. Il cuore però è sotto coperta: due motori MTU che spingono questa imbarcazione fino a oltre 40 nodi, con una crociera stabile sopra i 30. Il serbatoio? Circa 9.000 litri, mentre i consumi possono superare i 700 litri all’ora quando si viaggia veloce. Non è uno yacht pensato per lunghe traversate lente, ma per spostamenti rapidi tra beach club esclusivi come Blue Marlin o Cala Jondal, con rientro serale a Ibiza Town.

E per chi non lo possiede? Il noleggio per l’estate 2026 oscilla tra i 65.000 e gli 80.000 euro a settimana, a cui aggiungere ovviamente carburante e spese extra. Un giocattolo per pochi, perfettamente in linea con le possibilità economiche del numero 9 bianconero.

Quanto costa il pieno a Dusan Vlahovic per il suo yacht? Cifra monstre, impatto misero

Il vero dato che colpisce, però, è quello del rifornimento. Fare il pieno a un Pershing 90 come il Danzas non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello di un’auto.

Con un serbatoio da 9.000 litri e un prezzo del diesel marino previsto tra 2,5 e 3,5 euro al litro nell’estate 2026, il conto è presto fatto: si va da circa 22.500 euro fino a sfiorare i 31.500 euro per un pieno completo.

Il tutto in un contesto di prezzi estremamente variabili, influenzati da dinamiche globali come il costo del petrolio, le tensioni geopolitiche e le tasse portuali, che possono cambiare sensibilmente anche tra due marine distanti pochi chilometri. E considerando un consumo di circa 700 litri l’ora, bastano poche ore di navigazione ad alta velocità per bruciare migliaia di euro.

Ma quanto pesa davvero questa spesa per Vlahovic? Facendo due conti: 30.000 euro su uno stipendio annuo di 12 milioni netti rappresentano appena lo 0,25%. Tradotto: per un professionista con uno stipendio di 2.000 euro al mese, sarebbe come spendere circa 5 euro per fare il pieno. Praticamente nulla.

E allora sì, mentre i tifosi fanno i conti con la corsa Champions, Vlahovic può permettersi di pensare anche a quale caletta raggiungere. Con un pieno da 30.000 euro che, per lui, pesa quanto un paio di caffè (in bar costosi).

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