Un nuovo trend in arrivo sul mercato obbligazionario nel 2024

Matteo Biancolini

13/12/2023

Gli analisti e i mercati finanziari hanno già iniziato a prezzare una potenziale inversione della politica monetaria, da restrittiva ad espansiva, già a partire dalla primavera del 2024.

Un nuovo trend in arrivo sul mercato obbligazionario nel 2024

Il 2024 sarà l’anno in cui assisteremo ad uno dei più grandi cambi di trend sui mercati finanziari.

Ad essere coinvolto in questo processo sarà principalmente il mercato obbligazionario, il quale mostrerà tutta la sua resilienza ed elasticità nel rapporto con le politiche monetarie delle banche centrali.

Ma per capire i motivi di questo passaggio storico dobbiamo prima fare un piccolo passo indietro nel tempo.

Negli ultimi 18 mesi abbiamo vissuto situazioni che non si vedevano da oltre 40 anni, come l’inflazione che in Italia ha toccato il suo picco all’11,8% a novembre 2022, e una conseguente risposta vigorosa da parte della BCE, la quale ha alzato ripetutamente il tasso di interesse e lo ha portato da -0.5% al 4,5%, con la seduta di settembre 2023. Un rialzo di 5 punti percentuali in poco più di un anno.

Tasso di interesse BCE Tasso di interesse BCE .

Questa azione di politica monetaria restrittiva ha avuto l’effetto di “sgonfiare” le forze inflattive sui prezzi e riportarli all’interno del perimetro considerato target e sano, ovvero di crescita positiva ma non superiore al 2% annuo.

Purtroppo però ha anche avuto l’effetto di far perdere parecchio valore alle obbligazioni presenti sul mercato e nei portafogli di molti risparmiatori ed investitori, le quali hanno visto un importante abbassamento dei loro prezzi.

Ora, osservando gli ultimi dati in arrivo, il tasso di inflazione annuo finale per il 2023 sarà ancora elevato, visto il livello in cui si trovava nei primi mesi dell’anno, ma il dato mensile di novembre per l’UE l’ha portata al 2.4%, mentre per il nostro Paese allo 0,76%, perciò completamente rientrata. Da questo punto di vista il 2024 si prospetta come un anno di bassa-moderata inflazione, tornando finalmente ad una stabilità dei prezzi che ha caratterizzato il vecchio continente per oltre 20 anni.

Ma ora che l’inflazione sembra essere domata, mantenere in essere tassi di interesse così elevati diventa dannoso per l’economia, le imprese e le famiglie.

Perciò, se riprendiamo il discorso legato al nuovo trend in arrivo sui mercati nel 2024 e lo leghiamo a queste ultime considerazioni, i passaggi logici dovrebbero essere:

- Diminuisce l’inflazione;
- Le banche centrali diminuiscono i tassi di riferimento:
- Salgono i prezzi dei titoli obbligazionari-

Tornare ad abbassare i tassi di interesse può quindi segnare un cambio di trend netto sui mercati finanziari, specialmente quelli obbligazionari.

Come già detto, questi ultimi, da inizio 2022 hanno sofferto molto sul fronte dei prezzi, per via della relazione inversa tassi-prezzi che li caratterizza (tassi che si alzano, prezzi che si abbassano). Ma con questo nuovo scenario all’orizzonte hanno l’opportunità di invertire il trend e vedere salire i prezzi a seguito della discesa dei tassi di interesse prospettata.

E infatti ora gli analisti e i mercati finanziari hanno già iniziato a “prezzare” una potenziale inversione della politica monetaria, da restrittiva ad espansiva, in anticipo rispetto ai tempi e già a partire dalla primavera del 2024, con un’aspettativa di vedere 4-5 tagli dei tassi nei prossimi 12 mesi, come segnalato dalla curva dei tassi impliciti (vedi grafico).

Tasso overnight implicito Tasso overnight implicito .

I mercati obbligazionari hanno iniziato da alcune settimane a dare i primi segnali di questa inversione di trend che, se confermato, porterà il 2024 ad essere l’anno della svolta, con un recupero di valore più rapido di quanto ci si aspettava fino a pochi mesi fa.

Come sempre i mercati finanziari si muovono per tempo e in anticipo rispetto a ciò che poi effettivamente si manifesta a livello economico, motivo per cui conviene osservare molto da vicino l’evoluzione dei mercati quando si trovano in fasi di potenziale cambio di trend.