Condizioni di Trump migliorate, cosa sappiamo del farmaco Regeneron

Tutto quello che sappiamo del farmaco a base di anticorpi prodotto da Regeneron, somministrato in queste ore a Donald Trump, le cui condizioni sono migliorate nelle ultime ore

Condizioni di Trump migliorate, cosa sappiamo del farmaco Regeneron

Il medico di Donald Trump sta curando il presidente degli Stati Uniti con un farmaco sperimentale (non approvato) prodotto da Regeneron. Subito dopo il tycoon ha assunto del remdesivir. Trump, che 48 ore prima di risultare positivo al coronavirus aveva preso in giro l’avversario alle presidenziali Joe Biden per aver indossato la mascherina, è considerato un soggetto a rischio per età e peso.

Dopo la prima notte passata in ospedale, le condizioni del presidente sono migliorate, ha detto il suo medico.

Trump positivo al coronavirus, il bollettino

Trump non ha più la febbre, ma ancora qualche difficoltà a respirare.

Il medico personale di Trump, il dottor Sean P. Conley, ha comunicato che al presidente, oltre al farmaco di Regeneron, sono stati somministrati zinco, vitamina D, famotidine, melatonina e aspirina. Tutti questi farmaci o sostanze sono stati studiati come possibili cure alla COVID-19, ma nessuno ha ricevuto conferme scientifiche.

Conley si è detto «molto felice dei progressi che ha fatto il presidente», ma non ha voluto dire quando potrà uscire dall’ospedale.

Diversi esperti hanno sottolineato che somministrare un cocktail di anticorpi non approvato dalle autorità sanitarie a una persona così potente sia una mossa ai limiti dell’etica. I dettagli sono stati diffusi mentre il presidente veniva trasferito presso l’ospedale Walter Reed.

Cosa sappiamo del farmaco prodotto da Regeneron

La società Regeneron ha confermato di aver fornito una dose da 8 grammi del suo REGN-COV2 al presidente, la cui diagnosi di positività al coronavirus è stata annunciata intorno all’1 di notte ora locale.

Il farmaco a base di anticorpi è ancora sperimentale e, a differenza del remdesivir, non ha ricevuto nemmeno l’approvazione d’emergenza da parte della FDA, l’agenzia statunitense responsabile.

Il trattamento consiste, sostanzialmente, nel mimare una potente risposta di anticorpi per far «retrocedere» il virus ed evitare un caso grave di COVID.

Il REGN-COV2 è stato testato su 275 pazienti non ospedalizzati con sintomi lievi di COVID-19. Lo studio clinico, in fase 1, ha evidenziato che coloro che avevano ricevuto il farmaco avevano nel sangue livelli di virus più bassi rispetto a coloro cui era stato somministrato il placebo.

I sintomi, inoltre, sono scomparsi dopo 6 o 8 giorni, contro i 13 giorni di coloro che non avevano ricevuto il farmaco.

I ricercatori ora vogliono capire se REGN-COV2 possa essere utile anche nella lotta alle forme più gravi della malattia.

Azioni Regeneron in salita

Le azioni Regeneron hanno guadagnato oltre il 2% nella sessione estesa di venerdì dopo l’annuncio del medico di Trump, anche se il titolo ha chiuso con un ribasso dello 0,7%.

Se la cura avesse risultati positivi, la società farmaceutica potrebbe potenzialmente curare milioni di persone affette dal coronavirus.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories