Tredicesima pensioni 2019 arriva oggi: calcolo e tassazione

Oggi, 2 dicembre 2019, arriva la tredicesima mensilità per i pensionati. In questa guida gli importi per il 2019, i soggetti beneficiari e come calcolare la tassazione applicata.

Tredicesima pensioni 2019 arriva oggi: calcolo e tassazione

Pensionati italiani è in arrivo la tredicesima. Oggi 2 dicembre 2019 l’Inps eroga ai pensionati beneficiari la mensilità aggiuntiva di dicembre. La tredicesima si aggiunge all’importo della pensione e, per chi ne è beneficiario, al bonus ulteriore di 154 euro.

Si ricorda che la tredicesima spetta ai titolari di pensione di vecchiaia, anticipata o di anzianità, ma anche a coloro che sono titolari di prestazioni assistenziali. Hanno diritto alla tredicesima anche i beneficiari di pensione ai superstiti indiretta e di reversibilità. Alcuni pensionati, inoltre, hanno diritto anche alla quattordicesima mensilità.

A differenza della tredicesima mensilità dei lavoratori dipendenti (la cui data di erogazione è decisa dal datore di lavoro), quella che spetta ai pensionati viene erogata ogni anno il primo giorno bancabile di dicembre, quindi tredicesima e bonus di dicembre 2019 sono disponibili in banca da oggi.

In questo articolo vedremo come calcolare l’importo della tredicesima, poiché non corrisponde pienamente all’ammontare della pensione, e come calcolare la tassazione su di essa applicata. Sulla tredicesima lorda, infatti, si applica una tassazione leggermente più sconveniente di quella con cui la pensione lorda si trasforma in netta; ecco perché solitamente l’importo della tredicesima è più basso rispetto a quello dell’assegno previdenziale mensile. Di seguito tutte le informazioni a riguardo.

Maggiori dettagli in merito li trovate in questa guida dedicata interamente alla tredicesima per i pensionati nella quale sono indicate le informazioni sul calcolo dell’importo e sulla data di pagamento.

Oggi arriva la tredicesima ai pensionati

Oggi 2 dicembre 2019, l’Inps eroga la tredicesima mensilità ai pensionati che ne hanno diritto, ovvero i titolari di pensione di vecchiaia, anticipata e di anzianità;

Questa mensilità aggiuntiva viene erogata insieme all’assegno previdenziale di dicembre. Per coloro che hanno scelto di farsi accreditare la tredicesima direttamente sul proprio conto corrente bancario, la somma sarà disponibile da domani 3 dicembre 2019, tempo necessario per elaborare l’operazione.

Chi ne ha diritto, come spiegheremo più avanti, riceverà anche il bonus di 155 euro, introdotto dalla manovra finanziaria per il 2001.

Come viene calcolata la tredicesima per i pensionati

Così come per il calcolo della tredicesima per lavoratori dipendenti, anche per quella dei pensionati è prevista una suddivisione della stessa in determinati ratei mensili in base ai mesi di pensionamento trascorsi all’interno di un anno.

Per calcolare l’importo lordo della tredicesima spettante, quindi, bisogna moltiplicare la pensione lorda mensile per il numero di mesi di pensionamento effettivo (nell’anno di riferimento) e dividere il tutto per 12.

Quindi la prima cosa da fare per effettuare il calcolo è suddividere la pensione annua lorda (P.A.L.) per 12, così da avere l’importo della pensione lorda mensile.

A questo punto potrete utilizzare la suddetta formula così da farvi un’idea di quale sarà la tredicesima lorda alla quale avrete diritto.

Prendiamo come esempio due pensionati entrambi con PAL pari a 20.000€ ma uno con assegno liquidato dal 2016 e l’altro in pensione solamente da marzo del 2019.

Nel primo caso la tredicesima sarà riconosciuta per l’intero anno, quindi per un importo lordo pari a 1.666€. Nel secondo caso, invece, questa sarà riconosciuta per sole 10 mensilità (gennaio e febbraio 2019 escluse) per un importo di 1.388€.

Come viene tassata la tredicesima per i pensionati

Questi appena indicati sono gli importi lordi, quindi per capire quanto si riceverà effettivamente sul conto corrente dobbiamo trasformarli in netti.

A tal proposito vi anticipiamo che la tredicesima viene tassata in maniera differente rispetto all’assegno previdenziale mensile.

Nel primo caso, infatti, l’importo lordo viene tassato direttamente con l’aliquota Irpef prevista dallo scaglione finale di appartenenza, mentre per la pensione corrisposta mensilmente viene tassata con aliquote più basse (qui la guida sul calcolo della pensione netta).

Per capire meglio come funziona prendiamo come esempio un pensionato con PAL di 20.000€.

In questo caso l’aliquota Irpef applicata per l’importo dell’assegno previdenziale mensile è del 23% per i primi 15.000€ (quindi 3.450€, circa 287€ mensili), e del 27% per i 5mila euro restanti (1.350€, 112,5€ al mese). Quindi l’importo netto dell’assegno previdenziale su un lordo di 1.666,00 € è pari a circa 1.200,00 €.

L’importo netto della tredicesima invece sarà più basso, poiché in questo caso si applicherà direttamente l’aliquota del 27% sull’intero importo della tredicesima stessa. Quindi su una tredicesima di 1.666,00 € il netto percepito sarà pari a 1.150,00 €.

Bonus tredicesima pensionati: fino a 154€ in più sull’assegno

Dal 2001 sulla tredicesima si applica un’integrazione di valore massimo pari a 154,94€ in presenza di determinati requisiti. Si tratta di un bonus riservato a coloro che soddisfano requisiti legati al reddito e alla pensione; è corrisposto, infatti, solamente a quei soggetti che nell’ultimo anno hanno percepito complessivamente una pensione inferiore al trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Quindi, il primo requisito da soddisfare per beneficiare dell’integrazione è che l’importo complessivo annuo delle pensioni percepite non superi il limite di importo di 6.751,40€. Il limite per percepire dell’integrazione di 154,94€ in misura piena è più basso, pari a 6.596,46€.

Per i redditi compresi tra 6.596,46€ e 6.751,40€, invece, l’importo dell’integrazione viene rimodulato: nel dettaglio, in questo caso il bonus è pari alla differenza tra l’importo effettivamente percepito e il limite di 6.751,40€.

C’è un altro requisito da soddisfare per beneficiare di questo contributo aggiuntivo, legato al reddito imponibile ai fini Irpef che non deve superare i 9.894,69€ per il pensionato solo, i 19.798,38€ per il pensionato coniugato.

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Argomenti:

Tredicesima Pensione

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