Tredicesima in maternità obbligatoria: come si calcola? Guida ed esempi

Come si calcola la tredicesima nel periodo di maternità? Analizziamo tutte le regole per calcolarla durante i periodi di congedo obbligatorio.

Tredicesima in maternità obbligatoria: come si calcola? Guida ed esempi

Come si calcola la tredicesima in maternità?

Di seguito vedremo punto per punto come calcolare la tredicesima mensilità durante i periodi di congedo obbligatorio.

Partiamo specificando che anche alle neo mamme in congedo obbligatorio spetta la cosiddetta gratifica natalizia, erogata direttamente in busta paga con lo stipendio nel mese di dicembre 2019.

Con l’arrivo del mese delle festività, che è anche il mese della tredicesima, è opportuno chiarire come viene calcolata e qual è l’importo della mensilità aggiuntiva erogato in busta paga durante il congedo di maternità.

Per le donne in maternità la tredicesima è erogata di norma entro il 25 dicembre, in percentuale da Inps e datore di lavoro, secondo le tempistiche generalmente previste per i lavoratori dipendenti.

Il diritto alla retribuzione durante i periodi di congedo non è però sempre garantito.

Come viene calcolata quindi la gratifica natalizia?

Prima di scendere nel dettaglio, è opportuno fare delle specificazioni relativamente ai diversi casi di assenza dal lavoro per maternità.

Si ha diritto alla tredicesima erogata in caso di maternità nel periodo di astensione obbligatoria, congedo di maternità, e per i periodi di riposo giornaliero, il vecchio allattamento.

Al contrario, non viene calcolata sui giorni di assenza per maternità in caso di congedo parentale, l’ex astensione facoltativa, e in caso di malattia del figlio.
Quindi, in questi casi, i giorni di assenza saranno sottratti in sede di calcolo dell’importo da erogare a dicembre come gratifica natalizia o tredicesima mensilità.

Vediamo nel dettaglio in che modo viene calcolata la tredicesima e qual è l’importo erogato durante il periodo di maternità, astensione obbligatoria e riposo giornaliero.

Tredicesima in maternità obbligatoria: ecco come si calcola

Per calcolare a quanto ammonta la tredicesima in caso di maternità è necessario differenziare i diversi casi di assenza da lavoro delle neo mamme.

In base a quanto previsto, il calcolato è relativo soltanto alla maternità obbligatoria, il cosiddetto congedo di maternità, compreso l’eventuale periodo di astensione anticipata e nel corso delle assenze previste per i riposi giornalieri legati all’allattamento del figlio.

Il congedo di maternità corrisponde ai 2 mesi precedenti al parto e ai 3 mesi successivi mentre i periodi di riposo giornaliero per allattamento corrispondono a 2 ore al giorno se l’orario di lavoro è pari o superiore alle 6 ore giornaliere e 1 ora al giorno se l’orario è inferiore.

Al contrario, non verrà calcolata per i periodi di maternità facoltativa, ovvero nel periodo di congedo parentale facoltativo di astensione dal lavoro della durata non maggiore ai sei mesi.

In sostanza, il principio è che la tredicesima mensilità maturi soltanto nel periodo effettivo di lavoro.

Pertanto, durante il congedo parentale, la cosiddetta astensione facoltativa dal lavoro, non si matura il diritto alla mensilità aggiuntiva. Si tratta infatti di una prestazione erogata dall’Inps e che prevede una retribuzione mensile variabile, in media del 30%, che prevede soltanto la maturazione del Tfr e non di ferie e tredicesima.

Dopo queste opportune specificazioni, vediamo chi paga, quale è lo stipendio che verrà erogato in busta paga ed alcuni esempi.

Ecco il dettaglio della tredicesima in maternità obbligatoria.

Tredicesima in maternità: calcolo ed esempi dell’importo in busta paga

La tredicesima mensilità è corrisposta alle donne in maternità soltanto nel periodo di astensione obbligatoria e per i riposi giornalieri legati all’allattamento del figlio. In questo caso a pagare la tredicesima non è soltanto il datore di lavoro.

A farsi carico della gratifica natalizia per le donne in gravidanza e le neo mamme sono sia l’Inps che il datore di lavoro. La tredicesima in maternità durante l’astensione obbligatoria viene erogata alla lavoratrice dall’Inps, tramite l’apporto dell’80% dell’importo e nella misura del 20% dal datore di lavoro.

Nel caso di congedo di maternità, l’importo della tredicesima verrà erogato normalmente nella busta paga del mese di dicembre 2019, di norma in corrispondenza del periodo natalizio.

Durante la maternità obbligatoria quindi l’importo sarà invariato rispetto allo stipendio mensile (ad esclusione della tassazione differente applicata).

Nel caso in cui, invece, la mamma chieda un periodo di congedo parentale, la tredicesima sarà frazionata in base al periodo di assenza facoltativa.

Facciamo un esempio:

  • Lavoratrice con stipendio lordo 1200 e 4 mesi di astensione facoltativa:
    1200 euro (stipendio lordo) : 12 (mesi dell’anno) = 100 euro
    100 euro (importo mensile di tredicesima x 8 (ossia i 12 mesi meno i 4 di facoltativa) = 800 euro (la tredicesima al lordo).

Come viene calcolata la tredicesima, invece, nel caso in cui la lavoratrice in congedo di maternità sia assunta da pochi mesi?

Ad esempio:

  • Lavoratrice con stipendio lordo di 1200 euro assunta ad aprile:
    1200 euro (stipendio lordo) x 9 (mesi di lavoro) : 12 (mesi dell’anno) = 900 euro (tredicesima al lordo).

Dall’importo ottenuto dal calcolo della tredicesima sono da detrarre possibili anticipazioni di ratei che riguardano l’Inps, in base alle disposizioni contenute nei CCNL.

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