Dietro l’iconografia del lavoro sommerso, i bilanci rivelano un’economia formale che supera i €7 miliardi. Ecco la classifica delle imprese con sede legale nel capoluogo campano, ordinate per ricavi.
Napoli è la terza città italiana per popolazione (circa 921.000 abitanti, quasi tre milioni nell’area metropolitana) e la prima del Mezzogiorno per concentrazione di grandi imprese formalizzate. Tuttavia il racconto mediatico insiste ancora sulle sue fragilità: disoccupazione strutturale, economia sommersa e divario con il Nord.
I bilanci depositati raccontano invece qualcosa di diverso. Le prime dieci aziende per fatturato con sede legale a Napoli generano complessivamente oltre 7,4 miliardi di euro di ricavi. E un dato interessante è la composizione della classifica: al primo posto non c’è un brand della tradizione locale, ma una multinazionale giapponese della mobilità ferroviaria (Hitachi Rail STS) che da Napoli coordina contratti infrastrutturali in tutto il mondo. Al decimo posto compare un’università telematica con un margine EBITDA superiore al 52%: una delle redditività più alte dell’intera Top 10.
La classifica delle aziende di Napoli è ordinata per fatturato decrescente e costruita sui dati dell’ultimo bilancio disponibile sul database di Money Aziende.
La classifica: Top 10 aziende di Napoli per fatturato
1) Hitachi Rail STS S.p.A.
Settore: Costruzione di locomotive e materiale rotabile (Ateco 30.20.00)
Fatturato: 2.956.092.187 € (Bilancio 2025)
Ex Ansaldo STS, acquisita dal gruppo giapponese Hitachi nel 2015, progetta e produce sistemi di segnalamento e controllo ferroviario. Da Napoli gestisce commesse in oltre 30 paesi: dall’Alta Velocità italiana alle metropolitane di Londra, Sydney, Washington. Con quasi 3 miliardi di fatturato e un margine EBITDA del 17%, è di gran lunga la prima impresa privata della città per ricavi.
2) So.Re.Sa. S.p.A. - Società Regionale per la Sanità
Settore: Amministrazione pubblica e sanità (Ateco 84)
Fatturato: 1.639.122.318 € (Bilancio 2024)
Centrale di committenza della Regione Campania per l’acquisto di beni e servizi sanitari. Gestisce le gare aggregate degli ospedali pubblici campani: farmaci, dispositivi medici, servizi di supporto. La voce di fatturato riflette il transito dei flussi di acquisto: un intermediario istituzionale che concentra volumi per ottenere economie di scala. L’utile netto strutturalmente a zero è coerente con la natura di ente strumentale regionale, non con una gestione in perdita.
3) AP Commerciale S.r.l.
Settore: Supermercati e ipermercati - GDO (Ateco 47.11.02)
Fatturato: 801.315.895 € (Bilancio 2024)
Grande distribuzione organizzata campana, opera una rete di punti vendita nell’area metropolitana di Napoli e nel resto della regione. Margine EBITDA del 5,2%, in linea con i benchmark di settore. Tra le poche società della Top 10 con un profilo completamente locale, testimonia come la GDO sia uno dei pilastri principali dell’occupazione formale nell’area.
4) Energas S.p.A.
Settore: Distribuzione e commercio di gas petroliferi liquefatti - GPL (Ateco 19.20.30)
Fatturato: 685.055.416 € (Bilancio 2024)
Uno dei principali operatori italiani nella distribuzione di GPL e gas naturale, con sede a Napoli e operatività nazionale. Serve clienti industriali, commerciali e domestici. Il fatturato è sostanzialmente stabile (variazione quasi nulla sull’anno) in un mercato maturo dove la marginalità si difende più sull’efficienza logistica che sui volumi.
5) Easy Service S.r.l.
Settore: Commercio al dettaglio di carburanti (Ateco 47.30.00)
Fatturato: 506.804.600 € (Bilancio 2024)
Distributore di carburanti con una rete di impianti principalmente nel Sud Italia. Il rapporto tra fatturato (oltre 500 milioni) e EBITDA (appena 106.000 euro) racconta tutto del settore: altissimo giro d’affari, margini compressi al minimo strutturale. La crescita del +13% riflette un aumento di volumi in un’attività che conta sul transito, non sulla marginalità unitaria.
6) R-Store S.p.A.
Settore: Commercio al dettaglio di apparecchi informatici ed elettronici (Ateco 47.40.10)
Fatturato: 378.507.571 € (Bilancio 2024)
Premium Reseller ufficiale Apple con la rete di negozi più estesa d’Italia: oltre 30 punti vendita tra Apple Store, R-Store e altri format. La crescita di fatturato del +109,95% nell’ultimo esercizio è il dato più esplosivo della classifica: quasi un raddoppio in un anno. Vale la pena capire se la crescita è organica o frutto di acquisizioni di rete, perché cambia radicalmente la lettura della traiettoria. Sede napoletana, respiro nazionale.
7) Optima Italia S.p.A.
Settore: Servizi energetici e multi-utility (Ateco 47.1)
Fatturato: 372.191.458 € (Bilancio 2024)
Operatore multi-utility che offre luce, gas, telefonia e fibra a clienti residenziali e business in tutta Italia. Sede a Napoli, è uno dei pochi grandi player del settore con radici meridionali. Il margine EBITDA del 19,6% è tra i più solidi della Top 10 e riflette un modello a subscription con alta fidelizzazione della clientela. La crescita del +28% segnala un’accelerazione nel reclutamento di nuovi clienti.
8) Laminazione Sottile S.p.A.
Settore: Laminazione di alluminio (Ateco 24.42.00)
Fatturato: 369.746.699 € (Bilancio 2024)
Produttore di laminati in alluminio per imballaggio flessibile, farmaceutico e industriale. Uno dei pochi grandi manifatturieri rimasti con sede a Napoli. La contrazione del -6,65% riflette le difficoltà del settore alluminio nel 2024: pressione sui costi energetici e sulle materie prime. L’EBITDA a 26 milioni attesta comunque una struttura produttiva solida, capace di reggere un ciclo avverso.
9) Amegas S.p.A.
Settore: Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi (Ateco 46.81.00)
Fatturato: 365.175.418 € (Bilancio 2024)
Grossista di prodotti petroliferi che serve stazioni di servizio e clienti industriali nel Centro-Sud. Come Easy Service in quinta posizione, opera in un settore a marginalità strutturalmente compressa: il fatturato è elevato, gli utili contenuti. La lieve flessione del -4% è coerente con le dinamiche di prezzo dei prodotti petroliferi nel corso del 2024.
10) Università Telematica Pegaso S.r.l.
Settore: Istruzione universitaria (Ateco 85.40.20)
Fatturato: 333.503.442 € (Bilancio 2024)
La prima università telematica italiana per numero di iscritti (oltre 80.000 studenti) e la più redditizia della Top 10 in assoluto: margine EBITDA del 52,5%, utile netto di quasi 146 milioni. Un modello di business scalabile che cresce senza i costi fissi degli atenei tradizionali. La crescita del +21% conferma il trend di adozione dell’educazione digitale. Sede napoletana, studenti distribuiti in tutto il paese.
Cosa ci dice questa classifica
La Top 10 napoletana smentisce due stereotipi simultaneamente. Il primo: che l’economia formale partenopea sia piccola. Sette miliardi e mezzo di fatturato aggregato generati da aziende con sede legale nel comune di Napoli non sono un dato trascurabile e non includono le grandi imprese con sede altrove ma con presenza operativa significativa in città.
Il secondo stereotipo smentito è quello della “monocoltura”: la classifica tocca ferroviario ad alta tecnologia, sanità pubblica centralizzata, grande distribuzione locale, distribuzione energetica, retail digitale, manifatturiero dell’alluminio ed edtech. Sette settori diversi in dieci posizioni. Non è l’economia di una città con una sola vocazione.
Per esplorare l’intera classifica delle aziende di Napoli puoi consultare qui la lista filtarta per comune. L’accesso completo ai dati e ai bilanci storici delle singole società su Money Aziende è riservato agli abbonati.
Dati: Money Aziende. Ultimo aggiornamento: maggio 2025.
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