Wall Street: futures su indici virano in ribasso, che titoli monitorare?

Ufficio Studi Money.it

23 Agosto 2019 - 14:46

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I futures dei principali indici statunitensi hanno frenato la loro avanzata a causa della riaccensione delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. Per oggi, i titoli da tenere sotto controllo che abbiamo selezionato sono Foot Locker, Sales Force e Red Robin

Wall Street: futures su indici virano in ribasso, che titoli monitorare?

Dopo una mattinata trascorsa all’insegna degli acquisti e dell’attesa per le parole del numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell, al meeting di Jackson Hole, le quotazioni dei futures sui principali indici americani hanno avuto un’improvvisa inversione di rotta, causata dall’annuncio relativo al fatto che la Cina imporrà dazi su 75 miliardi di dollari di beni americani.

Questi dazi andranno dal 5% al 10% del valore delle merci, e verranno apposti in due tranches: primo settembre e 15 dicembre 2019. Oltre a questo, verranno imposte tariffe del 25% sulle importazioni di auto americane, e del 5% sulla componentistica (in vigore dal prossimo 15 dicembre).

Per oggi, abbiamo selezionato tre titoli da tenere sott’occhio dopo la pubblicazione della trimestrale:

  • Foot Locker: durante il pre-borsa di Wall Street la società cede il 10,58% a causa dei risultati dei conti del secondo trimestre 2019, i quali hanno deluso le stime degli analisti. Nello specifico, le vendite dei negozi comparabili sono salite dello 0,8%, mentre gli esperti stimavano un dato al 3,3%. Sotto le stime anche gli utili per azione (in versione adjusted), che si sono attestati a 0,66 dollari per azione (previsioni a 0,67 dollari). Graficamente, i ribassi di oggi hanno annullato il tentativo di rimbalzo dai 36,815 dollari. Il downtrend rimane quindi solido e sembra pronto a proseguire verso la chiusura del gap up a 32,26 euro, aperto dal 17 novembre 2017.
  • Salesforce.com: le quotazioni segnano un deciso rialzo del 6,75% durante il pre-market. A spingere gli acquisti sono i risultati del secondo trimestre del 2019, che hanno sorpreso in positivo le attese di Wall Street. La società ha messo in luce ricavi per 4,45 miliardi di dollari (stime e 4,18 miliardi di dollari), con utili per azione a 0,66 dollari per azione (stime a 0,47 dollari). I rialzi in essere permettono ai corsi di rafforzare il loro uptrend, spingendosi al di sopra della media mobile semplice a 200 giorni. In questo modo, per i prezzi non dovrebbe essere eccessivamente difficoltoso raggiungere i top storici a 167,56 dollari.
  • Red Robin: con la pubblicazione della seconda trimestrale del 2019 l’azienda ha messo in luce degli ottimi risultati, superando ampiamente il consensus degli analisti. Nello specifico, gli utili per azione (in versione adjusted) sono stati pari a 1,03 dollari, contro gli 0,46 dollari previsti. I ricavi si sono invece attestati a 308 milioni di dollari, sopra i 306,4 milioni stimati dagli esperti. Con i rialzi di oggi, i prezzi potrebbero testare la linea di tendenza che unisce i top del 18 a quelli del 28 gennaio 2019. Se tale ostacolo dovesse venire superato, si attiverebbe un segnale rialzista con primo obiettivo identificabile a 40 dollari.

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