Terremoto Centro Italia 2017: tutte le agevolazioni per le imprese

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Terremoto Centro Italia 2017: tutte le agevolazioni per le imprese

Terremoto Centro Italia 2017: con la circolare n. 99473 del 4 agosto 2017 il MISE ha chiarito quali sono le agevolazioni fiscali per le imprese colpite dal Sisma e con sede nella zona franca urbana. Ecco tutti i dettagli.

Terremoto Centro Italia 2017: domande di agevolazioni a partire dal 23 ottobre per le imprese situate nella zona franca urbana istituita dal DL 50/2017.

Le agevolazioni per imprese e autonomi residenti nelle zone colpite dal Sisma sono state diffuse dal MISE con la circolare datata 4 agosto 2017: importanti misure che si pongono l’obiettivo di favorire il ritorno alla normalità anche degli imprenditori del Centro Italia, territorio fortemente danneggiato dagli eventi sismici del 2017.

Le agevolazioni fiscali potranno essere richieste da tutti i titolari di reddito d’impresa e di reddito da lavoro autonomo delle regioni di Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche. Gli sgravi fiscali saranno accessibili anche a chi deciderà di avviare una nuova attività, entro la scadenza del 31 dicembre 2017.

Di seguito i requisiti e le regole per presentare domanda e beneficiare di agevolazioni e sgravi contributivi istituiti dal Governo e dal MISE al fine di agevolare la rinascita delle imprese situate nel Centro Italia.

Terremoto Centro Italia 2017: tutte le agevolazioni per le imprese

Le agevolazioni per le imprese del Centro Italia istituite sono rivolte ai residenti nella zona franca urbana. Si tratta del perimetro dei territori danneggiati dal terremoto individuato con l’art. 49 del DL 50/2017.

Titolari di reddito da lavoro autonomo e d’impresa potranno presentare domanda di accesso ai benefici a partire dal 23 ottobre; l’accesso alle agevolazioni è rivolto non soltanto ai soggetti residenti e con attività già avviate ma anche a coloro che decideranno di aprire un’attività all’interno della zona franca urbana entro il 31 dicembre 2017.

Le agevolazioni istituite con decreto MISE del 4 agosto 2017 comprendono:

  • esenzione dalle imposte sui redditi;
  • esenzione IRAP;
  • esenzione IMU;
  • esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Per ogni impresa si avrà diritto ad un massimo di 200.000 euro di agevolazioni tra sgravi contributivi ed esonero dal versamento delle imposte sui redditi e locali e saranno spalmate nell’arco temporale di due anni, per il 2017 e il 2018.

L’importo massimo delle agevolazioni è di 100.000 euro, invece, per le imprese dei settori trasporto merci e di 15.000 euro per il settore agricolo.

Chi ha diritto alle agevolazioni post-terremoto? Ecco i requisti per imprese e lavoratori autonomi

Le agevolazioni e gli sgravi fiscali sono rivolti a:

  • imprese, di qualsiasi dimensione, con riferimento a tutte le tipologie di esenzioni fiscali e contributive;
  • titolari di reddito di lavoro autonomo, con esclusivo riferimento all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Il MISE chiarisce ulteriormente quali sono i requisiti necessari per poter accedere alle agevolazioni fiscali rivolte ad imprese e autonomi residenti nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto:

  • Costituzione: le imprese devono essere costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda. I titolari di reddito di lavoro autonomo, ai fini dell’accesso all’esonero contributivo devono aver presentato, alla data di presentazione dell’istanza, la dichiarazione di inizio attività;
  • Attività svolta all’interno della zona franca urbana: i soggetti istanti devono aver già avviato l’attività nella sede o nell’unità locale ubicata all’interno della zona franca urbana. Per le imprese, la sede principale o l’unità locale dove è svolta l’attività all’interno della zona franca urbana, così come l’avvenuto avvio dell’attività nella predetta sede o unità locale, devono risultare dal certificato camerale. Per i titolari di reddito di lavoro autonomo, la sede principale o l’unità locale dove è svolta l’attività all’interno della zona franca urbana, così come la data di avvio dell’attività, devono essere state comunicate all’Agenzia delle Entrate. Possono altresì accedere alle agevolazioni fiscali e contributive i soggetti che, essendo già costituiti, alla data di presentazione dell’istanza non abbiano ancora avviato l’attività all’interno della sede principale o dell’unità locale all’interno della zona franca urbana. In tali casi i soggetti beneficiari devono avviare, a pena di decadenza dalle agevolazioni, l’attività nella sede o nell’unità locale ubicata all’interno della zona franca urbana entro e non oltre il 31 dicembre 2017;
  • Assenza di procedure concorsuali: i soggetti istanti devono trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali;
  • Riduzione del fatturato: le imprese e i titolari di reddito da lavoro autonomo, ai fini dell’accesso alle agevolazioni fiscali e contributive, devono dimostrare di aver subito, a causa degli eventi sismici, una riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento

Agevolazioni e sgravi fiscali imprese e lavoratori autonomi del Centro Italia

La circolare n. 99473 del MISE pubblicata il 4 agosto 2017 elenca tutte le agevolazioni fiscali alle quali potranno accedere le imprese e i lavoratori autonomi dei comuni della zona franca urbana di Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo e Marche, vediamole di seguito.

  • Esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali: alle imprese è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero è previsto in relazione ai dipendenti assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ovvero a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, impiegati nella sede – ovvero, nelle sedi, in caso di soggetti “plurisede” – ove è svolta l’attività all’interno della zona franca urbana.
  • Esenzione dalle imposte sui redditi: è esente dalle imposte sui redditi il solo reddito derivante dall’attività svolta dall’impresa all’interno del territorio della zona franca urbana, fino a concorrenza dell’importo di euro 100.000,00 per ciascuno dei due periodi di imposta ammessi (2017 e 2018), fatto salvo quanto di seguito previsto in termini di maggiorazioni. L’esenzione in argomento non può essere utilizzata dalle imprese beneficiare per il pagamento di imposte su redditi riferiti a periodi di imposta diversi da quelli sopra richiamati. Il limite di euro 100.000,00 è maggiorato, per ciascun periodo di imposta, di un importo pari a euro 5.000,00, ragguagliato ad anno, per ogni nuovo dipendente, residente nel territorio della zona franca urbana e che nello stesso territorio svolga l’attività di lavoro dipendente, assunto a tempo indeterminato dall’impresa beneficiaria.
  • Esenzione Irap: per ciascuno dei due periodi di imposta ammessi (2017 e 2018), dall’imposta regionale sulle attività produttive è esentato il valore della produzione netta nel limite di euro 300.000,00 per la determinazione della quale non rilevano le plusvalenze e le minusvalenze realizzate.
  • Esenzione dall’IMU: per i soli immobili situati nel territorio della zona franca urbana, posseduti e utilizzati dall’impresa per l’esercizio dell’attività d’impresa, è riconosciuta l’esenzione dall’imposta municipale propria per ciascuno dei due periodi d’imposta ammessi (2017 e 2018).

Domanda

Le agevolazioni sono concesse ai titolari di reddito da lavoro autonomo e alle imprese che presenteranno domanda a partire dalle ore 12 del 23 ottobre 2017 fino alle 12 del 6 novembre.

Le domande di accesso agli sgravi fiscali dovranno essere inviate online, utilizzando il modello allegato alla circolare MISE e sul www.mise.gov.it e alla sezione “ZFU sisma Centro Italia”.

Si allega di seguito la circolare MISE con ulteriori dettagli.

Circolare MISE n. 99743 del 4 agosto 2017
Scarica la circolare MISE con istruzioni e modello di domanda per richiedere le agevolazioni per imprese e autonomi danneggiati dal terremoto del Centro Italia.

Zona franca urbana: elenco completo dei Comuni del Centro Italia

Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 – allegati 1 e 2 al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189:

Regione Abruzzo

Campli (TE)
Campotosto (AQ)
Capitignano (AQ)
Castelli (TE)
Civitella del Tronto (TE)
Cortino (TE)
Crognaleto (TE)
Montereale (AQ)
Montorio al Vomano (TE)
Rocca Santa Maria (TE)
Teramo
Torricella Sicura (TE)
Tossicia (TE)
Valle Castellana (TE).

Regione Lazio

Accumoli (RI)
Amatrice (RI)
Antrodoco (RI)
Borbona (RI)
Borgo Velino (RI)
Cantalice (RI)
Castel Sant’Angelo (RI)
Cittaducale (RI)
Cittareale (RI)
Leonessa (RI)
Micigliano (RI)
Poggio Bustone (RI)
Posta (RI)
Rieti
Rivodutri (RI).

Regione Marche

Acquacanina (MC)
Acquasanta Terme (AP)
Amandola (FM)
Apiro (MC)
Appignano del Tronto (AP)
Arquata del Tronto (AP)
Ascoli Piceno
Belforte del Chienti (MC)
Belmonte Piceno (FM)
Bolognola (MC)
Caldarola (MC)
Camerino (MC)
Camporotondo di Fiastrone (MC)
Castel di Lama (AP)
Castelraimondo (MC)
Castelsantangelo sul Nera (MC)
Castignano (AP)
Castorano (AP)
Cerreto D’esi (AN)
Cessapalombo (MC)
Cingoli (MC)
Colli del Tronto (AP)
Colmurano (MC)
Comunanza (AP)
Corridonia (MC)
Cossignano (AP)
Esanatoglia (MC)
Fabriano (AN)
Falerone (FM)
Fiastra (MC)
Fiordimonte (MC)
Fiuminata (MC)
Folignano (AP)
Force (AP)
Gagliole (MC)
Gualdo (MC)
Loro Piceno (MC)
Macerata
Maltignano (AP)
Massa Fermana (FM)
Matelica (MC)
Mogliano (MC)
Monsapietro Morico (FM)
Montalto delle Marche (AP)
Montappone (FM)
Monte Rinaldo (FM)
Monte San Martino (MC)
Monte Vidon Corrado (FM)
Montecavallo (MC)
Montedinove (AP)
Montefalcone Appennino (FM)
Montefortino (FM)
Montegallo (AP)
Montegiorgio (FM)
Monteleone (FM)
Montelparo (FM)
Montemonaco (AP)
Muccia (MC)
Offida (AP)
Ortezzano (FM)
Palmiano (AP)
Penna San Giovanni (MC)
Petriolo (MC)
Pieve Torina (MC)
Pievebovigliana (MC)
Pioraco (MC)
Poggio San Vicino (MC)
Pollenza (MC)
Ripe San Ginesio (MC)
Roccafluvione (AP)
Rotella (AP)
San Ginesio (MC)
San Severino Marche (MC)
Sant’Angelo in Pontano (MC)
Santa Vittoria in Matenano (FM)
Sarnano (MC)
Sefro (MC)
Serrapetrona (MC)
Serravalle del Chienti (MC)
Servigliano (FM)
Smerillo (FM)
Tolentino (MC)
Treia (MC)
Urbisaglia (MC).
Ussita (MC)
Venarotta (AP)
Visso (MC).

Regione Umbria

Arrone (TR)
Cascia (PG)
Cerreto di Spoleto (PG)
Ferentillo (TR)
Montefranco (TR)
Monteleone di Spoleto (PG)
Norcia (PG)
Poggiodomo (PG)
Polino (TR)
Preci (PG)
Sant’Anatolia di Narco (PG)
Scheggino (PG)
Sellano (PG)
Spoleto (PG)
Vallo di Nera (PG).

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