Telecom Italia abbandona il fisso?

Il gruppo intende proseguire con l’ammodernamento delle rete per far migrare il servizio di telefonia fissa su Internet, come sta avvenendo in Francia.

Telecom Italia abbandona il fisso?

Addio al telefono fisso: le chiamate da casa e dall’ufficio presto potrebbero passare da Internet. La strada è già stata avviata nel 2017, ma ora Telecom Italia sembra sempre più convinta di proseguire nella dismissione delle centrali per approdare alla rete integrata Full Ip.

A puntare i riflettori sul processo di ammodernamento della rete Tim è il Sole 24 Ore, all’indomani dell’annuncio di Orange in Francia di abbandonare la linea telefonica fissa per traghettare il servizio attraverso il web.

L’operazione, scrive il quotidiano finanziario, assicura risparmi economici e organizzativo-gestionali.

Intanto, le azioni del gruppo Telecom non stanno brillando a Piazza Affari e al momento della scrittura vengono scambiate a 0,58 euro con una perdita del 2,29%.

La dismissione di 6 mila centrali

Secondo quanto riportato, Tim vuole concentrarsi sul progetto a partire dal prossimo autunno. Si tratta, in fondo, di un percorso già avviato nel 2017 e che potrebbe portare entro il 2024 alla dismissione progressiva delle centrali, circa 6 mila.

Il cronoprogramma del piano di abbandono delle rete fissa era stato d’altronde già comunicato all’Agcom e agli operatori finanziari e ora potrebbe subire una accelerazione.

L’obiettivo è quello di far confluire il servizio della linea fissa attraverso internet verso un sistema cosiddetto Full Ip, basato sulle reti in fibra ottica.

Il risparmio sui costi e l’ammodernamento

Le conseguenze di una operazione di tale portata si tradurrebbero in benefici per l’azienda su più fronti.

Intanto dal punto di vista economico si prevedono risparmi per centinaia di milioni di euro (si era detto di una cifra di circa 700 milioni), senza contare che alla fine del processo dell’abbandono della rete fissa, Telecom Italia potrebbe contare su una rete non solo più moderna ma anche più efficiente, che verrà utilizzata in una sola modalità anziché due.

I tempi per la riorganizzazione della rete non saranno ovviamente celeri, non a caso l’anno di riferimento per completare il processo è stato fissato al 2024. Nel frattempo, condizione necessaria affinché si possa davvero dire addio alla rete fissa per approdare al Full Ip è la copertura quasi totalitaria in fibra ottica del territorio italiano.

Il caso Orange

L’argomento è tornato di attualità dopo le notizie che arrivano dalla Francia. Ieri, infatti, Le Parisien ha scritto che Orange, la maggiore impresa di telecomunicazioni del Paese, dal prossimo 15 novembre non commercializzerà più le linee telefoniche fisse tradizionali.

Niente più spina a muro, dunque, per i francesi, che se vorranno mantenere il telefono fisso dovranno dotarsi di un box collegato a Internet.

Anche in Francia, si tratta comunque di percorso progressivo che porterà lentamente alla migrazione finale del servizio sul VoIp, ovvero sul protocollo Internet.

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