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Tassi Fed, rialzi inevitabili? Warsh sull’attenti, rally petrolio rinfocola ansia inflazione. DIRETTA

Laura Naka Antonelli

29 Luglio 2026 - 19:14

Il giorno del verdetto della Fed sui tassi USA è arrivato. Cosa prevedono gli analisti e i mercati. Money.it segue la diretta.

Tassi Fed, rialzi inevitabili? Warsh sull’attenti, rally petrolio rinfocola ansia inflazione. DIRETTA

Manca meno di un’ora alla pubblicazione del comunicato, con cui la Federal Reserve renderà nota la decisione presa sui tassi USA.

Il comunicato del FOMC - il braccio di politica monetaria della Fed - sarà reso noto alle 20 ora italiana.

Seguirà come di consueto alle 20.30 la conferenza stampa che vedrà il Presidente Kevin Warsh rispondere alle domande dei giornalisti.

Mercati, economisti e strategist scommettono sull’ennesimo nulla di fatto, il quinto consecutivo, che confermerà i tassi USA al range compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Ma il contenuto del comunicato e le parole di Warsh saranno passate al setaccio per cercare di anticipare la direzione dei tassi sui fed funds almeno fino alla fine del 2026.

Il sentiment a Wall Street è nel frattempo decisamente negativo, dopo che il Presidente americano Donald Trump ha detto in una intervista a Fox News che ha intenzione di colpire duramente l’Iran. “Colpiremo duramente l’Iran”, ha detto il capo della Casa Bianca, dopo i raid che Teheran ha lanciato contro
i target americani. Le minacce di Trump hanno fatto impennare subito i prezzi del petrolio, rinfocolando per l’ennesima volta la paura di un nuovo shock energetico. Money.it segue la diretta dei mercati.

Wall Street: Dow Jones crolla fino a oltre 900 punti in attesa Fed con rally petrolio (+7%)

Lo scatto al rialzo dei prezzi del petrolio successivo alle minacce di Trump contro l’Iran deprime Wall Street. Il Dow Jones ha perso fino a oltre 900 punti (-1,7%), lo S&P 500 ha ceduto fino a -1,1%, mentre il Nasdaq Composite è arretrato fino a -1,4% sulla scia del rally dei prezzi del WTI che sono scattati fino a +7% circa, avvicinandosi a quota $85 al barile. Anche il Brent è volato fino a +7%, superando la soglia di $90 al barile, fino a $90,12 barile. Ora i principali indici azionari USA riducono le perdite, che rimangono tuttavia significative. Stando a quanto riportato dal sito Axios, l’Iran ha attaccato una base americana situata in Giordania. Il comando centrale USA è riuscito tuttavia a intercettare i missili con successo.