Chi paga più tasse in Europa? E chi ne paga meno dell’Italia? Vediamo la classifica della pressione fiscale nel vecchio continente.
Chi paga più tasse in Europa? In Italia la pressione fiscale schiaccia i redditi di lavoratori e pensionati e non è raro guardare agli altri Stati con invidia, pensando che nessuno vive la stessa condizione degli italiani. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Ci sono Paesi europei in cui si pagano più tasse rispetto all’Italia, anche se ce ne sono alcuni dove si paga decisamente meno.
Quali Paesi europei applicano le tasse sul reddito delle persone fisiche più alte e quali quelle più basse? E in questo scenario quanto pesano lo stato civile e il numero di figli a carico?
A chiarire la situazione è il rapporto “Taxing Wages 2026” dell’OCSE dove vengono analizzate nel dettaglio le aliquote dell’imposta sul reddito.
All’interno di questa classifica, come molti avranno già immaginato, si inserisce anche l’Italia, anche se il Belpaese non vanta neanche il podio degli stati con più tasse in Europa.
Nel rapporto dell’OCSE si prendono a riferimento tre scenari:
- persona single senza figli;
- coppia con un solo reddito e due figli;
- coppia con due redditi e due figli.
Vediamo allora qual è la classifica dei paesi che pagano più e meno tasse in Europa. C’è qualcuno che sta peggio dell’Italia?
Tasse in Europa, chi paga di più
Se prendiamo in esame il primo scenario, quello della persona single senza figli, con un reddito pari al 100% del salario medio, nel 2026 l’imposta sul reddito delle persone fisiche va da un minimo del 6,6% della Polonia a un massimo del 35,3% della Danimarca. Per questo scenario l’IRPEF italiana media è del 19,1%.
La media tra i 22 Paesi UE è del 17,2%, se si prendono a riferimento i 27 Paesi OCSE, invece, è pari al 15,5%.
Nella seguente classifica vediamo quante tasse pagano in media i cittadini di ogni Stato.
- Danimarca 35,3%;
- Islanda 27,1%;
- Belgio 25,6%;
- Estonia 21,6%;
- Finlandia 21,2%;
- Irlanda 21%;
- Norvegia 20,4%;
- Lussemburgo 19,7%;
- Lituania 19,2%;
- Italia 19,1%;
- Paesi Bassi 17,8%;
- Regno Unito 17,6%;
- Germania 17,2%;
- Spagna 17,1%;
- Francia 16,7%;
- Svezia 15,6%;
- Lettonia 15,5%;
- Ungheria 15%;
- Austria 14,6%;
- Turchia 14,3%;
- Portogallo 13,9%;
- Grecia 12,7%;
- Slovenia 12,1%;
- Svizzera 11,7%;
- Slovacchia 10,9%;
- Repubblica Ceca 9,7%;
- Polonia 6,6%.
Europa, chi paga più tasse se ha figli?
Nella maggior parte dei Paesi europei una coppia con due figli paga meno tasse rispetto al singolo senza figli. La coppia con un solo reddito e due figli paga, tra i 22 Paesi UE, una media dell’11% (contro il 17,2% del single senza figli) e tra i 27 Paesi OCSE 11% (contro il 15,5% del single senza figli).
Per la coppia con un reddito e due figli ci sono Paesi che hanno le imposte in negativo (come ad esempio la Slovacchia dove l’imposta media è del -6,5%: questo significa che le imposte vengono rimborsate e non detratte, ovvero crediti d’imposta rimborsabili che superano l’imposta dovuta).
Vediamo nella seguente tabella quante tasse si pagano per questo scenario.
- Danimarca 31,8%;
- Estonia 21,6%;
- Finlandia 21%;
- Norvegia 20,4%;
- Islanda 20,4%;
- Lituania 19,2%;
- Paesi Bassi 17,8%;
- Regno Unito 17,6%;
- Italia 17,2%;
- Svezia 15,6%;
- Turchia 14,3%;
- Belgio 13,8%;
- Grecia 12,8%;
- Irlanda 11,5%;
- Spagna 11,1%;
- Francia 9,5%;
- Lettonia 8,3%;
- Ungheria 7,9%;
- Lussemburgo 7,7%;
- Austria 6,9%;
- Svizzera 5,1%;
- Slovenia 4,7%;
- Portogallo 4,5%;
- Repubblica Ceca 3,3%;
- Polonia 1,1%.
- Germania 0,7%;
- Slovacchia -6,5%
Chi paga più tasse con doppio reddito e figli?
L’ultimo scenario da prendere in esame è quello di una coppia, entrambi con reddito, e due figli con il 100% del salario medio. In questo scenario si paga un’imposta leggermente inferiore rispetto al single senza figli, ma superiore alla coppia con un reddito e due figli.
In questo caso la media tra i 22 Paesi UE è del 15,5% e dei 27 Paesi OCSE del 14,3%. La minor imposta è prevista in Slovacchia mentre quella più alta in Danimarca.
Vediamo la classifica qui di seguito.
- Danimarca 35,3%;
- Islanda 27,1%;
- Belgio 24,3%;
- Estonia 21,6%;
- Finlandia 21%;
- Irlanda 21%;
- Norvegia 20,4%;
- Lituania 19,2%;
- Italia 19,1%;
- Lussemburgo 19,7%;
- Regno Unito 17,6%;
- Paesi Bassi 17,4%;
- Svezia 15,6%;
- Spagna 15,6%;
- Francia 14,7%;
- Turchia 14,3%;
- Grecia 12,8%;
- Germania 12,5%;
- Lettonia 11,9%;
- Ungheria 11,5%;
- Austria 11,4%;
- Svizzera 11,2%;
- Portogallo 10,8%;
- Slovenia 9,6%;
- Repubblica Ceca 6,5%;
- Polonia 5,6%;
- Slovacchia 4,7%.
© RIPRODUZIONE RISERVATA