Tampone coronavirus: dove farlo e quanto costa

COVID-19: dove fare il test? Guida al tampone faringeo per accertare la positività al coronavirus.

Tampone coronavirus: dove farlo e quanto costa

Dove fare il tampone per accertare se si è positivi al coronavirus? In Italia stanno risalendo i contagi e l’unico modo per contenere i focolai ed evitare una seconda ondata è quello di effettuare più tamponi possibili così da isolare i pazienti contagiati.

A tal proposito, specialmente chi torna dalle vacanze si chiede dove è possibile effettuare il tampone per accertare se, complici gli assembramenti della movida, si è venuti a contatto con il coronavirus. È bene ricordare che ad oggi è obbligatorio sottoporsi al tampone solamente per chi arriva da uno dei seguenti Paesi: Croazia, Grecia, Malta e Spagna. In tal caso il tampone va effettuato nel Paese di provenienza entro le 72 ore precedenti al rientro in Italia, o comunque entro le 48 ore successive all’ingresso nel territorio nazionale. Visto il boom dei contagi accertati negli ultimi giorni, inoltre, è consigliato il tampone per chi torna dalle vacanze in Sardegna.

Sempre più italiani, quindi, sentono la necessità di sottoporsi al tampone, specialmente i più giovani che nei giorni scorsi hanno frequentato discoteche o luoghi affollati che poi si sono rivelati ad alto tasso di contagio (basti pensare che al Billionaire sono stati accertati 58 positivi nello staff).

Ma dove si fa il tampone? Ogni Regione ha previsto un apposito portale per la prenotazione del test presso le strutture pubbliche (aeroporti compresi), ma è comunque possibile fare il test presso una struttura privata.

Cos’è il tampone con cui si accerta l’eventuale positività da COVID-19

Il test con cui si rileva la presenza del coronavirus nell’organismo è un tampone faringeo. Si tratta di un esame che viene eseguito in pochi secondi tramite un bastoncino con un materiale sintetico all’estremità. Solitamente questo viene inserito nella bocca (tampone oro—faringeo), mentre in alcuni casi anche nel naso (naso-faringeo). Nel dettaglio, quando il tampone viene effettuato per via orale viene strofinato leggermente sulla mucosa del faringe posteriore; nel naso, invece, il tampone viene infilato in una narice e si procede fino alla parete posteriore del rinofaringe. Non fa male, al massimo un po’ di fastidio.

Si tratta di un test piuttosto semplice da eseguire; è bene ricordare, però, che può farlo solamente il personale addestrato e protetto da mascherina, guanti, occhiali e camice monouso.

Una volta effettuato il test, il materiale viene sigillato ermeticamente e sottoposto ad un’analisi biochimica con la quale si andrà ad accertare la presenza di SARS-CoV-2 nel campione. Per i primi risultati solitamente non bisogna attendere più di cinque ore, ma nel caso in cui il test risultasse positivo bisognerà attendere una seconda valutazione effettuato al laboratorio di riferimento dell’ISS per individuare se si tratta di un falso positivo.

Dove si fa il tampone e quanto costa

Il tampone può essere effettuato sia presso le ASL che in laboratori privati. Nel primo caso il costo per il tampone per il coronavirus è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale. Il test, quindi, è gratuito.

Nel primo caso per farsi sottoporre al tampone bisogna prendere l’appuntamento tramite i portali regionali. Non è necessaria la prescrizione del medico qualora si richieda il tampone di ritorno da uno dei quattro Paesi per i quali il test è obbligatorio, ossia Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Nel caso in cui invece ci si voglia sottoporre liberamente al tampone bisogna contattare il proprio medico e spiegare il motivo per cui si crede di essere positivi (ad esempio perché presentate i primi sintomi da COVID-19); sarà il medico a prescrivere, qualora lo ritenesse necessario, il tampone.

Il tampone per il coronavirus può essere anche effettuato dagli operatori sanitari a domicilio, previa chiamata del paziente - o del medico curante - nel caso si siano manifestante avvisaglie legate al COVID-19.

Va detto che ci sono sempre più laboratori privati che effettuano il tampone per accertare la presenza del coronavirus: in tal caso, però, c’è un costo da sostenere che a seconda della struttura varia da 50 a 100 euro.

Infine, per i passeggeri in rientro da Malta, Spagna, Croazia e Grecia è possibile eseguire il tampone direttamente all’aeroporto; in tal caso, però, bisogna comunque prenotarsi (tramite il portale di riferimento).

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