Superbonus 110%: come determinare il 60% dei lavori?

Rosaria Imparato

24 Maggio 2021 - 12:59

condividi

Superbonus 110%, alcuni beneficiari hanno il vincolo del 60% dei lavori da raggiungere entro una certa data, ma i moduli per sapere come determinarlo e certificarlo ancora non sono stati aggiornati.

Superbonus 110%: come determinare il 60% dei lavori?

Superbonus 110%, la proroga “selettiva” del decreto del 6 maggio ha avuto degli effetti ben lontani dalla semplificazione: adesso per alcuni lavori svolti sullo stesso edificio si devono rispettare scadenze diverse, con conseguente caos sui documenti da preparare.

Per alcuni lavori e beneficiari, infatti, è fondamentale determinare di aver raggiunto almeno il 60% dei lavori.

Facciamo il punto della situazione tra certificati dei lavori e nuove scadenze, in attesa del decreto Semplificazioni.

Lavori 110% sullo stesso edificio: le nuove scadenze per condomini e case popolari

Il decreto n. 59 del 6 maggio ha messo in essere la proroga per il superbonus 110% solo per determinate categorie di soggetti beneficiari, cioè:

  • condomini;
  • persone fisiche;
  • IACP, le case popolari.

Non si tratta di una proroga omogenea, né per i beneficiari né per le nuove scadenze da rispettare, considerando anche il fatto che per alcuni beneficiari rimane l’obiettivo del raggiungimento del 60% dei lavori. Il calendario da rispettare quindi è il seguente:

BeneficiariTermine per finire almeno il 60% dei lavoriScadenza finale
Persone fisiche con edifici unifamiliari 31 dicembre 2021
Persone fisiche con edifici plurifamiliari da 2 a 4 unità 30 giugno 2022 31 dicembre 2022
Condomini 31 dicembre 2022
Case popolari 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Altri beneficiari 31 dicembre 2022

Ma come determinare il raggiungimento del 60% dei lavori?

Superbonus 110%: come determinare il 60% dei lavori? Caos sui documenti

Il meccanismo “mobile” del raggiungimento del 60% dei lavori entro una tale data è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2021.

Ma come certificare di aver realizzato almeno il 60% dei lavori complessivi? In realtà questo punto ancora non è stato chiarito. Come nota il Sole 24 Ore di oggi 24 maggio, nella risposta all’interpello 538/2020 l’Agenzia delle Entrate afferma che il calcolo avviene in base all’ammontare complessivo delle spese riferite all’intero intervento, e non al massimale di spesa ammesso alla detrazione.

Nell’asseverazione dei tecnici incaricati va riportato per ogni SAL (Stato Avanzamento Lavori):

  • il costo dei lavori stimato nella fase di progettazione;
  • l’ammontare dei costi in base allo stato di avanzamento dei lavori.

Tali moduli però ancora non sono stati aggiornati per la verifica del 60%. Sarà fondamentale individuare i criteri con cui calcolare il 60% dei lavori anche in casi in cui un solo intervento include sia interventi trainati che trainanti e altri lavori con detrazioni diverse, oppure quando i lavori riguardano sia la riqualificazione energetica che la riduzione del rischio sismico.

Iscriviti a Money.it