Stato domanda reddito di cittadinanza, sito Inps: come controllare l’esito della richiesta

Stato reddito di cittadinanza: da oggi e fino alla fine del mese l’Inps comunicherà l’esito della richiesta a coloro che ne hanno fatto domanda entro il 30 aprile.

Stato domanda reddito di cittadinanza, sito Inps: come controllare l'esito della richiesta

Da oggi e fino alla fine del mese ogni giorno è buono per ricevere l’esito della domanda per il reddito di cittadinanza; ricordiamo, infatti, che secondo le tempistiche dell’Inps la risposta viene comunicata agli interessati dal 15° giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la richiesta e mai prima.

Quindi in queste ore lo stato della domanda del reddito di cittadinanza potrebbe cambiare per tutti coloro che ne hanno fatto richiesta entro il 30 aprile scorso; ci potrebbero essere novità anche per chi ha presentato la domanda addirittura nel mese di marzo ma che ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta da parte dell’Inps.

Ricordiamo che pochi giorni dopo dal ricevimento dell’esito il titolare del beneficio, ossia colui che ha fatto domanda per il reddito di cittadinanza, verrà convocato dall’ufficio postale per il rilascio della carta prepagata sulla quale viene accreditata la prima mensilità del beneficio.

Nel frattempo si può monitorare lo stato della domanda per reddito e pensione di cittadinanza o dal sito dell’Inps o dall’area personale del sito ufficiale della misura (ma solo se in possesso dello Spid). Ci vogliono pochi minuti per sapere a che punto è la pratica; basta accedere ai servizi dedicati utilizzando le credenziali richieste.

Il servizio Inps è disponibile cliccando qui ma per accedervi è necessario utilizzare le credenziali Pin Inps, Spid o della Carta Nazionale Servizi (CNS).

Quindi, coloro che hanno fatto richiesta per il reddito di cittadinanza possono monitorare lo stato della domanda, così da essere aggiornate in tempo reale su un eventuale rifiuto o accoglimento. Come anticipato, però, potrebbe volerci anche un mese di tempo prima di ricevere una risposta dall’Inps.

Bisogna calcolare infatti il tempo che CAF e Poste Italiane impiegano per inserire le domande a sistema per poi inviarle all’Inps, con l’Istituto che a sua volta dovrà associare l’ISEE aggiornato del nucleo familiare che ha fatto richiesta del reddito di cittadinanza per capire se questo soddisfa i requisiti per beneficiare della misura, nonché per calcolare l’importo spettante a titolo di integrazione del reddito.

Stato domanda reddito e pensione di cittadinanza: verifica dal sito ufficiale

Come noto, la domanda per RdC/PdC si può consegnare a mano agli uffici postali o ai centri di assistenza fiscale (CAF), oppure si può compilare direttamente online dal sito Internet www.redditodicittadinanza.gov.it.

Questa seconda opzione ha un duplice vantaggio: da una parte si può fare domanda in pochi minuti risparmiando così i tempi di attesa di CAF e Poste Italiane, mentre dall’altra è possibile visualizzare lo stato della domanda.

Una volta fatto l’accesso al portale utilizzando le credenziali SPID, infatti, si possono visualizzare le pratiche sottoposte al vaglio dell’Inps così da controllare se e quando verrà accolta. In caso di rifiuto è anche possibile consultare le motivazioni che hanno portato al respingimento dell’istanza.

Stato domanda reddito e pensione di cittadinanza: verifica dal sito dell’Inps

Chi non avesse le credenziali Spid e quindi non può accedere al sito ufficiale del reddito di cittadinanza può invece verificare lo stato della domanda direttamente dal sito dell’Inps.

Anche per il reddito di cittadinanza infatti è disponibile un servizio simile a quello con il quale si può verificare lo stato di avanzamento della Naspi: basta andare nello spazio dedicato a “Prestazioni e Servizi” e cliccare su “Stato di una pratica o di una domanda” per verificare a che punto è la propria richiesta.

Anche a questo servizio si può accedere comodamente con lo SPID; per chi fosse sprovvisto dell’Identità Digitale (clicca qui per sapere come richiederla), vi è anche la possibilità di accedere con il Pin Inps o con la Carta Nazionale dei Servizi.

Se la vostra richiesta non è ancora disponibile è perché non è stata ancora ricevuta dall’Inps.

Prima di andare avanti è bene fare chiarezza su un concetto. Mentre nell’area personale del sito ufficiale del RdC le domande risultano “in lavorazione” fino alla pubblicazione dell’esito, nel servizio Inps sono presenti solamente le voci “acquista” o “completata”, visto che l’Istituto non lavora l’istruttoria ma ne verifica solamente il possesso dei requisiti. Per maggiori informazioni sul significato di queste tre diciture vi invitiamo a consultare il nostro articolo di approfondimento.

Le tempistiche del reddito di cittadinanza

In ogni caso ricordate che prima del 15° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda non si saprà l’esito della richiesta del reddito di cittadinanza; quindi è inutile monitorare costantemente lo stato della propria domanda, poiché difficilmente se ne saprà qualcosa prima della suddetta data.

Ricordate inoltre che una volta completato il monitoraggio sarà l’Inps ad informarvi dell’esito della domanda, inviando un SMS o una e-mail ai contatti personali che l’utente ha indicato nel modulo della domanda. Ci sarà poi una comunicazione da parte di Poste Italiane dove saranno indicati data e luogo per il rilascio della Carta RdC sulla quale ogni mese verrà accreditato il contributo.

Per quanto riguarda la data di arrivo del reddito di cittadinanza questo dovrebbe essere erogata verso la fine di maggio, ma solamente per coloro che hanno fatto domanda il mese scorso. Per chi invece attende la seconda ricarica la data da tenere in considerazione è quella del 27 maggio, quando l’Inps invierà a Poste le disposizioni per il pagamento della seconda mensilità del reddito di cittadinanza.

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