Spesometro secondo semestre 2017: tabella sanzioni e ravvedimento operoso

Francesco Oliva

16/03/2018

18/03/2018 - 18:05

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Spesometro secondo semestre 2017: tabella sanzioni e ravvedimento operoso.

Quali sono le sanzioni in caso di ritardo, errori o omesso invio dello spesometro?

La scadenza per l’invio dello spesometro del secondo semestre 2017 è fissata al 6 aprile 2018 e in caso di mancata trasmissione si applicheranno le sanzioni pari a 2 euro per ciascuna fattura omessa e fino a 1.000 euro per ciascun trimestre.

Entro la stessa scadenza sarà possibile inviare lo spesometro relativo al primo semestre 2017 omesso o errato senza l’applicazione sanzioni. Il regime sanzionatorio tuttavia entrerà in seguito pienamente in vigore e di seguito vedremo quali sono le regole previste.

Il nuovo spesometro 2017 è stato, in ogni caso, alleggerito rispetto a quanto inizialmente previsto. Tuttavia, rimane ancora complesso comprendere quale sia la reale utilità di un adempimento di questo tipo, anzi di più adempimenti di questo tipo.

Perché, ci chiediamo, occorre comunicare telematicamente fatture e liquidazioni IVA ogni tre mesi quando si sa benissimo che “l’evasore non fa lo spesometro” (così come recitava l’azzeccatissimo striscione che si poteva leggere durante la manifestazione dei commercialisti dello scorso 14 dicembre 2016)?

Sanzioni spesometro in caso di omessa o errata trasmissione entro la scadenza del 6 aprile 2018

In primo luogo ricordiamo che in merito alle scadenza per l’invio dello spesometro, anche nel 2018 sarà possibile continuare ad effettuare la trasmissione semestrale: si tratta di una delle novità introdotte dal decreto legge fiscale collegato alla Legge di Bilancio.

Le sanzioni previste in caso di omesso invio dello spesometro ovvero di errata trasmissione dei dati sono quelle previste dall’art. 11, comma 2-bis del decreto legislativo 471/1997 così come modificato dal DL 193/2016.

In caso di omessa o errata trasmissione si applica la sanzione di 2 euro per ciascuna fattura, con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà, con un massimo di 500 euro, in caso di correzione della trasmissione entro quindici giorni dalla scadenza.

Ravvedimento operoso sanzioni spesometro: come si applica

Come abbiamo visto, in caso di omesso o errato invio dello spesometro semestrale è possibile versare le sanzioni con riduzione al 50% nel caso di nuovo invio entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria.

Al netto di ciò, anche sulle sanzioni da spesometro è possibile beneficiare del ravvedimento operoso, così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 104/E pubblicata il 28 luglio 2017.

Si riporta di seguito l’esempio fornito dall’Agenzia delle Entrate in riferimento all’applicazione del ravvedimento operoso sullo spesometro in caso di 180 fatture omesse o errate:

  • Ravvedimento operoso spesometro entro 15 giorni dalla scadenza ordinaria:
Scadenza AdempimentoCorrezione entro 15 giorniRavv. ex art. 13, comma 1, lett. a-bisRavv. ex art. 13, comma 1, lett. bRavv. ex art. 13, comma 1, lett. b-bisRavv. ex art. 13, comma 1, lett. b-terRavv. ex art. 13, comma 1,lett. bquater
I° trimestre 31 maggio anno n 15 giugno anno n euro 20 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/9) entro il 29 agosto anno n euro 22,50 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+1 euro 25,71 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+2 euro 30 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+6 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 36 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
II° trimestre 16 settembre anno n 1° ottobre anno n euro 20 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/9) entro il 15 dicembre anno n euro 22,50 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+1 euro 25,71 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+2 euro 30 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+6 (art. 57 del d.P.R. n.633/1972) euro 36 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
III° trimestre 30 novembre anno n 15 dicembre anno n euro 20 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/9) entro il 28 febbraio anno n+1 euro 22,50 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+1 euro 25,71 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+2 euro 30 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+6 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 36 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
IV° trimestre 28 (o 29) febbraio anno n+1 15 marzo anno n+1 euro 20 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/9) entro il 29 maggio anno n+1 euro 22,50 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+2 euro 25,71 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+3 euro 30 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+7 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 36 (sanzione base di euro 180 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
  • Ravvedimento operoso spesometro oltre 15 giorni dalla scadenza:
Scadenza AdempimentoCorrezione oltre i 15 giorniRavv. ex art. 13, comma 1, lett. a-bisRavv. ex art. 13, comma 1, lett. bRavv. ex art. 13, comma 1, lett. b-bisRavv. ex art. 13, comma 1, lett. b-terRavv. ex art. 13, comma 1, lett. bquater
I° trimestre 31 maggio anno n dal 16 giugno anno n euro 40 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/9) entro il 29 agosto anno n euro 45 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+1 euro 51,43 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+2 euro 60 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+6 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 72 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
II° trimestre 16 settembre anno n dal 2 ottobre anno n euro 40 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/9) entro il 15 dicembre anno n euro 45 (sanzione base di euro 360 euro ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+1 euro 51,43 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+2 euro 60 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+6 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 72 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
III° trimestre 30 novembre anno n dal 16 dicembre anno n euro 40 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/9) entro il 28 febbraio anno n+1 euro 45 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+1 euro 51,43 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+2 euro 60 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+6 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 72 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo
IV° trimestre 28 (o 29) febbraio anno n+1 dal 16 marzo anno n+1 euro 40 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/9) entro il 29 maggio anno n+1 euro 45 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/8) entro il 30 aprile anno n+2 euro 51,43 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/7) entro il 30 aprile anno n+3 euro 60 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/6) entro il 31 dicembre n+7 (art. 57 del d.P.R. n. 633/1972) euro 72 (sanzione base di euro 360 ridotta a 1/5) fino alla notifica dell’atto impositivo

Spesometro primo semestre 2017 senza sanzioni in caso di nuovo invio entro il 6 aprile 2018

Si ricorda che per chi ha omesso di inviare lo spesometro relativo al primo semestre 2017 ovvero ha commesso errori di compilazione, è prevista la possibilità di effettuare un nuovo invio entro il 6 aprile 2018 senza l’applicazione di sanzioni.

Per maggiori dettagli e istruzioni si consiglia di consultare la guida dedicata

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