Sondaggi referendum 2016: testa a testa anche su Google Trends a pochi giorni dal voto

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Sondaggi referendum 2016: testa a testa anche su Google Trends a pochi giorni dal voto

Sondaggi politici e referendum costituzionale: su Google Trends è testa a testa tra il Sì e il No. Intanto il Movimento 5 Stelle crolla nei sondaggi e Renzi torna a sorridere in vista del voto di domenica 4 dicembre 2016.

Sondaggi referendum 2016: Google Trends ci svela in anteprima il risultato del voto?

Continua il silenzio sui sondaggi sul referendum costituzionale del 4 dicembre, ma per farci un’idea su come voteranno gli italiani possiamo analizzare il flusso delle ricerche mostrato da Google Trends.

Infatti, facendo un confronto del volume di ricerca delle parole chiave “Referendum Sì” e “Referendum No” possiamo almeno capire come sono cambiate le ricerche che gli italiani hanno fatto su Google negli ultimi mesi.

Senza dimenticare che anche se vige il silenzio elettorale sui sondaggi del referendum, si possono pubblicare comunque quelli sulle elezioni politiche, con cui analizzare le intenzioni di voto su Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Centrodestra.

I sondaggi politici di questa settimana, condotti da Emg Acqua per il Tg La7, ci danno un’idea su cosa potrebbe accadere al prossimo referendum costituzionale. Da questi sondaggi politici emergono delle importanti novità anche sul referendum costituzionale; infatti, il Movimento 5 Stelle, dopo il calo della scorsa settimana, ha perso altri consensi portandosi sotto la soglia del 30%.

Questa perdita di fiducia nei confronti del Movimento 5 Stelle porterà ad una vittoria del Sì al referendum costituzionale? Il Movimento 5 Stelle è tra i principali promotori della campagna per il No al referendum, quindi questa perdita di fiducia, probabilmente causata dallo scandalo delle firme false a Palermo, potrebbe influire sul risultato del referendum costituzionale.

Per scoprirlo però dovremo aspettare la notte tra domenica 4 e lunedì 5 dicembre, quando cominceranno ad uscire i primi exit poll sul referendum costituzionale. I sondaggi sul referendum, infatti, non si possono pubblicare per via del silenzio elettorale scattato la scorsa settimana, quindi non sappiamo se questo ennesimo calo del Movimento 5 Stelle stia influendo sull’andamento del e del No.

Cosa ci dicono i sondaggi politici? Quali sono le intenzioni di voto su Movimento 5 Stelle, Centrodestra e Partito Democratico? Vi ricordiamo che se al referendum vince il No, Matteo Renzi potrebbe decidere di dimettersi. In tal caso ci potrebbero essere delle elezioni anticipate, ma solo se Mattarella decidesse di sciogliere le Camere.

Alla luce di questo possibile scenario è interessante analizzare le intenzioni di voto rilevate dai sondaggi politici, così da farci un’idea su quale forza politica ha più possibilità di governare l’Italia. Prima però analizziamo il grafico di Google Trend cercando di capire se questo ci anticipa in qualche modo il risultato del referendum costituzionale in programma il 4 dicembre.

Sondaggi referendum 2016: testa a testa anche su Google Trends a pochi giorni dal voto

Cosa hanno cercato gli italiani su Google negli ultimi mesi? Come sono cambiate le ricerche sul e il No al referendum? Ecco un grafico che ci svela l’andamento delle ricerche su Google degli ultimi mesi.

In particolare abbiamo scelto di confrontare le queryReferendum Sì” e “Referendum No”, immaginando che ci possa essere un legame tra la ricerca su Google e l’intenzione di voto.

Naturalmente non è detto che sia così, tuttavia è interessante vedere come al momento i volumi di ricerca per il Sì e il No siano più o meno gli stessi, con il No in leggero vantaggio (93 a 92). L’andamento dei due fronti comunque è stato sempre lo stesso, tranne nel periodo intorno al 22 novembre quando le ricerche sul Sì al referendum sono calate sensibilmente.

Questo grafico ci mostra in anteprima il risultato del referendum? Probabilmente no, ma ci conferma che a pochi giorni dal voto ci sono ancora molti italiani indecisi su cosa votare che stanno cercando delle risposte su Google. E potrebbero essere proprio loro ad essere determinanti per l’esito del referendum costituzionale.

Sondaggi politici, al referendum 2016 vince il Sì? Crolla il Movimento 5 Stelle

Non è un periodo semplice per il Movimento 5 Stelle, alle prese con lo scandalo delle firme false a Palermo che ha portato alla sospensione dei tre deputati Mannino, Di Vita e Nuti. Questa vicenda sta avendo delle inevitabili conseguenze sulle intenzioni di voto degli elettori, dal momento che in due settimane il Movimento 5 Stelle ha perso l’1,3% delle preferenze. Al momento quindi il M5S si trova sotto la soglia del 30%, un fatto mai accaduto negli ultimi mesi.

Matteo Renzi quindi può tornare a sorridere in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. Infatti, i sondaggi politici Emg Acqua ci dicono che gli elettori stanno ricominciando ad avere fiducia nel Partito Democratico, che ha guadagnato lo 0,2% portando il suo vantaggio nei confronti del Movimento all’1,1%.

Nel Centrodestra settimana di stallo per la Lega Nord, stabile al 13,1%, mentre Forza Italia ha guadagnato lo 0,5% dei voti. Stabile anche Fratelli d’Italia, mentre Sinistra Italiana ha guadagnato lo 0,4%.

Situazione invariata anche nel caso in cui i partiti del Centrodestra si presentassero in un unico listone. Anche qui, infatti, il Movimento 5 Stelle ha perso consensi (-0,7%), mentre il Partito Democratico è al 31,4%. Ecco nel dettaglio le intenzioni di voto nel caso in cui si votasse con un Centrodestra unito:

  • Partito Democratico: 31,4% (invariato);
  • Movimento 5 Stelle: 30,5% (-0,7%);
  • Centrodestra: 28,7% (+0,4%);
  • UDC-NCD: 3,9% (invariato);
  • Sinistra Italiana: 3,9% (+0,3%);
  • Altro partito: 1,6% (invariato).

Sondaggi politici: il Movimento 5 Stelle cala anche al ballottaggio

Se si votasse con l’Italicum, ipotesi tutt’altro che scontata, il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico andrebbero al ballottaggio.

Da diversi mesi il Movimento 5 Stelle è favorito in un eventuale scontro con il Partito Democratico e anche nei sondaggi politici di questa settimana è avanti.

Tuttavia, per il Movimento 5 Stelle c’è stato un preoccupante calo dell’1,5% nello scontro con il PD, e anche nel confronto con il Centrodestra ha perso un punto percentuale.

Un dato che mette in allarme tutti i sostenitori del No al referendum costituzionale.

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