Snam, successo per il bond convertibile in azioni Italgas che ha innescato i buy in Borsa. Quando arriva la prima cedola

Laura Naka Antonelli

08/01/2026

Non solo bond convertibile in azioni Italgas al 2031. C’è anche riacquisto obbligazioni al 2028. Il commento del CFO e tutti i dettagli, con la data della prima cedola da segnarsi.

Snam, successo per il bond convertibile in azioni Italgas che ha innescato i buy in Borsa. Quando arriva la prima cedola

Snam ha diffuso i risultati del green bond convertibile in azioni Italgas, emesso nella giornata di ieri, mercoledì 7 gennaio 2026, per un importo complessivo di 500 milioni di euro.

Le obbligazioni hanno scadenza nel 2031 e sono convertibili in azioni ordinarie esistenti di Italgas.

L’entusiasmo per i bond è stato tale da far scattare subito i buy sulle azioni Snam, che hanno terminato la sessione di ieri di Piazza Affari in crescita del 2,50%, a quota €5,82.

Snam annuncia il successo dell’emissione delle obbligazioni: i commenti del CFO Luca Passa

In serata Snam ha annunciato l’esito del collocamento, confermando i dettagli delle obbligazioni, che non hanno rappresentato l’unica novità per l’azienda, visto che sempre ieri il gruppo quotato sul Ftse Mib di Piazza Affari ha comunicato anche il riacquisto delle obbligazioni attualmente in circolazione, convertibili in azioni ordinarie esistenti di Italgas e con scadenza nel 2028.

Il successo dell’operazione è stato commentato dal CFO Luca Passa, che ha fatto notare che “questa operazione consente a Snam di mantenere il pieno beneficio derivante dalla propria presenza in Italgas, alla luce della positiva accoglienza da parte del mercato dell’aggiornamento del piano industriale di quest’ultima, gestendo al contempo la conversione anticipata dell’exchangeable esistente a condizioni più favorevoli”.

Passa ha aggiunto che “con questa particolare struttura, abbiamo limitato la potenziale diluizione della nostra presenza in Italgas, migliorando la flessibilità finanziaria e ampliando la base degli investitori. Allo stesso tempo, il formato green, pienamente allineato al nostro Sustainable Finance Framework, conferma l’impegno di Snam a contribuire al percorso di integrazione energetica del Paese ”.

Obbligazioni Snam in scadenza nel 2031, tutti i dettagli e quando arriva la prima cedola

Per quanto riguarda le obbligazioni in scadenza nel 2031, Snam ha ricordato che i bond saranno emessi al valore nominale di 100.000 euro e pagheranno una cedola annuale a tasso fisso dell’1,75%, da corrispondersi su base semestrale posticipata il 14 gennaio e il 14 luglio di ciascun anno, con il pagamento della prima cedola previsto per il 14 luglio 2026.

Le obbligazioni avranno una durata di 5 anni e saranno rimborsate a scadenza al valore nominale (ad eccezione dei casi di rimborso anticipato, conversione in azioni o riacquisto e cancellazione delle obbligazioni), salva l’opzione per l’emittente di rimborsare in azioni e, se necessario, un importo aggiuntivo in contanti.

Il regolamento e l’emissione delle obbligazioni sono previsti per il 14 gennaio 2026, data che corrisponderà alla data di emissione.

Snam ha inoltre comunicato che la richiesta di ammissione delle obbligazioni alla negoziazione su un mercato regolamentato o non regolamentato, o su un sistema multilaterale di negoziazione riconosciuto a livello internazionale, sarà effettuata non oltre i 90 giorni successivi alla data di emissione.

L’azienda assumerà, in linea con la prassi di mercato, impegni di inalienabilità (lock-up) in relazione alle azioni per un periodo di 90 giorni dalla data di emissione, salvo alcune eccezioni conformi alla prassi di mercato o a seguito di liberatoria da parte dei Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners.

Il prezzo iniziale di conversione, impiegato per il calcolo dell’exchange property sottostante le Obbligazioni, incorporerà un premio del 25% applicato al prezzo di riferimento, che sarà determinato come la media aritmetica dei prezzi medi ponderati delle Azioni durante l’Averaging Period, fissato tra il 7 e il 9 gennaio 2026, estremi inclusi.

I risultati dell’emissione dei bond di Snam in scadenza nel 2028

Per quanto riguarda il riacquisto dei bond in scadenza nel 2028, Snam ha comunicato di aver raccolto nella giornata di ieri, tramite i Joint Dealer Managers e attraverso un processo di reverse bookbuilding, manifestazioni di interesse alla vendita per 4.943 obbligazioni 2028, pari al 98,9% del totale delle obbligazioni in circolazione.

Il reverse bookbuilding è stato rivolto ai detentori delle obbligazioni 2028 idonei nelle rispettive giurisdizioni, in particolare a soggetti che non fossero residenti o stabiliti negli Stati Uniti, né persone che agiscono per conto o a beneficio di tali soggetti, interessati a vendere le proprie obbligazioni all’emittente (i cosiddetti “Detentori Idonei”). La partecipazione al riacquisto è avvenuta nel rispetto di tutte le leggi e dei regolamenti applicabili.

Snam ha inoltre precisato che il prezzo di riacquisto per ogni 100.000 euro di valore nominale delle obbligazioni 2028 sarà pari a 176.750 euro, prima di eventuali aggiustamenti legati alla variazione del prezzo dell’azione durante l’Averaging Period. L’emittente corrisponderà anche gli interessi maturati sulle obbligazioni fino alla data di regolamento del riacquisto, esclusa.

BNP Paribas, Goldman Sachs International e J.P. Morgan hanno operato come structuring banks nel collocamento delle obbligazioni e, insieme a BofA Securities, Intesa Sanpaolo e UniCredit, hanno ricoperto il ruolo di joint global coordinators e joint bookrunners. Le structuring banks hanno inoltre agito come joint dealer managers nell’operazione di riacquisto.

I proventi del collocamento delle obbligazioni saranno utilizzati da Snam per finanziare, in tutto o in parte, progetti idonei (“Eligible Projects”), già esistenti e/o futuri, come definiti nel Green Financing Sustainable Finance Framework dell’emittente disponibile sul sito web della società.

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