C’è un’abitudine molto semplice che tutti dovrebbero avere. Se fai così almeno una volta a settimana, rafforzerai la sicurezza del tuo smartphone.
Oggi i telefoni contengono la maggior parte della nostra vita digitale e non. Dentro ci sono ricordi felici, messaggi speciali, dati personali, informazioni bancarie e tanto altro. È per questo motivo che esperti di sicurezza e analisti consigliano sempre di avere un occhio di riguardo sul loro livello di protezione.
Anche solo un singolo passo falso o una svista possono portare a conseguenze disastrose. Le prime cose da fare sono attivare un buon antivirus, usare la VPN quando possibile e ragionare con la testa prima di cliccare su link sospetti o scaricare elementi potenzialmente dannosi. Ma c’è anche un’altra mossa di grande valore, è un’abitudine che può giocare un ruolo decisivo.
Cosa fare per proteggere il telefono
A dare il consiglio ci ha pensato l’agenzia di sicurezza americana NSA che, dopo aver ricevuto negli ultimi mesi numerose segnalazione da parte degli utenti circa tentativi di attacchi hacker e furti di dati, ha voluto stilare una lista di mosse preventive utili.
C’è in particolare quest’abitudine che tutti dovrebbero avere: spegnere lo smartphone almeno una volta a settimana. Il motivo? In questo modo, si riduce il rischio che malware prendano piede e rimangano nel sistema per un periodo di tempo troppo lungo.
Ovviamente non parliamo di una soluzione universale e che rende i nostri dispositivi sicuri al 100%. Ma è un’azione di facile attuazione, che richiede pochi istanti della giornata e che può dare una grossa mano nella salvaguardia di informazioni personali.
Gli altri consigli per la sicurezza
Nel comunicato della NSA, ci sono alcuni altri consigli utili per godere di una maggior protezione col proprio smartphone. L’autorità ha raccomandato per prima cosa di disattivare il bluetooth quando la funzione non è in uso, così che nessun malintenzionato possa collegarsi di nascosto.
Diventa fondamentale poi assicurarsi di avere sempre il sistema operativo e le app sul telefono aggiornate alle ultime versioni disponibili, in quanto spesso vengono messe a disposizione patch di sicurezza che correggono falle nascoste nel sistema.
Quando scarichi nuove app, ricorda di non fornire mai consensi per la posizione se non strettamente necessari. Di solito, l’ok va dato solo ad applicazioni con mappe o ai social network.
Per quanto riguarda la connessione a internet, evita il più possibile le reti hotspot pubbliche come quelle di bar, ristoranti e piazze. Il rischio che ci siano truffatori in cerca di potenziali vittime vulnerabili è molto alto. Infine, c’è il buon senso. Essere consci di quali link cliccare e quali evitare, di quali allegati sono da aprire e quali da cancellare subito riduce notevolmente il rischio di venire truffati.
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