Settore difesa, occhio non solo a Leonardo. Questo titolo andrà su di giri

Laura Naka Antonelli

26/06/2025

Occhio alle azioni Leonardo con il grande annuncio della NATO, ma non solo. Il vero cavallo vincente è questo?

Settore difesa, occhio non solo a Leonardo. Questo titolo andrà su di giri

Titoli del settore difesa osservati speciali, dopo la decisione storica presa dalla NATO, ovvero dopo l’accordo con cui i Paesi membri dell’Alleanza Atlantica hanno deciso di aumentare la spesa militare dal 2% al 5% del PIL entro il 2035.

Le azioni del comparto sono da diversi mesi sotto la lente degli investitori e degli analisti, che si sono messi al lavoro per individuare i cavalli vincenti del settore. L’attenzione in Italia è rivolta soprattutto al colosso della difesa Leonardo, che anche oggi si conferma tra i titoli migliori dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari, dopo un mese contrassegnato, piuttosto, dai sell.

Occhio anche alle altre azioni del settore difesa, in particolar modo a una che è stata benedetta dalla divisione di ricerca di JPMorgan e che avrebbe ancora un bel po’ di spazio per salire ancora, a dispetto della recente corsa.

Il caso Babcock International, società UK che continua a volare alla borsa di Londra

Se ieri Leonardo ha incassato un guadagno che ha fatto salire i suoi titoli in cima al Ftse Mib, alla borsa di Londra un’altra azione ha fatto decisamente meglio: si tratta di Babcock International Group, società britannica attiva nel settore militare (in particolare aerospaziale, difesa e sicurezza) guidata dal CEO David Lockwood, che proprio ieri ha presentato i conti relativi all’anno fiscale 2025.

Già il modo in cui Babcock si descrive manda un messaggio molto chiaro al mondo e, in particolare, agli investitori.

In un mondo di instabilità geopolitica significativa, la sicurezza nazionale non è stata mai così importante come ora. Assicurare che le capacità cruciali siano subito disponibili, che siano convenienti e che durino molto è vitale. Babcock è costruita per questo obiettivo. Ora, più che mai, ciò che facciamo conta. Creare un modo sicuro e al riparo, insieme”.

La reazione della borsa di Londra al bilancio di Babcock e agli annunci che sono stati fatti durante la presentazione dei risultati è stata euforica: le azioni sono volate di oltre il 10%, in modo particolare dopo che il gruppo ha comunicato a sorpresa un piano di buyback azionario, rivedendo contestualmente al rialzo le previsioni sulla crescita di medio termine.

I numeri sono stati più che soddisfacenti, con i ricavi che nell’anno si sono attestati a £4,831 miliardi e gli utili su base adjusted che hanno battuto, sebbene in modo lieve, le attese, attestandosi a quota £363,9 milioni.

Sorpresa buyback da 200 milioni di sterline, JPMorgan scommette su nuovi buy sulle azioni

Nella giornata di ieri le azioni del gruppo Babcock, noto nel Regno Unito per produrre le fregate Type 31 per La Royal Navy, ovvero per la marina reale UK, sono state premiate dunque per diversi motivi, inclusa la ghiotta remunerazione annunciata a favore degli azionisti.

Grazie al flusso di cassa di cui gode e al calo del suo debito, l’azienda ha annunciato per l’appunto un piano di riacquisto di azioni, buyback, per un valore di 200 milioni di sterline: “Qualcosa di totalmente inaspettato, che noi crediamo verrà accolto molto bene dagli investitori”, ha scritto l’analista David Perry di JPMorgan, in una nota ai clienti.

Perry rimane decisamente positivo sul trend futuro delle azioni che, a suo avviso, e nonostante il rally imponente di oltre il 115% riportato nel corso dell’ultimo anno, potrebbero volare di un ulteriore +17%, fino a 1,37 sterline, nel corso dei prossimi 12 mesi.

Un articolo del Guardian, nel riportare la notizia dei conti di Babcock International, ha parlato addirittura di un miracolo. “ It’s a miracle ”, ha sottolineato, ricordando tutti i guai di una società che è riuscita a emergere dal fondo in cui era precipitata negli ultimi anni, a causa di costi eccessivi, di una indigestione di acquisizioni e, in sostanza, di una mole di debito troppo alta.

Il rally delle azioni Babcock, +55% in soli tre mesi. +131% su base annua

Ma ora, a quanto pare, la musica è cambiata.

Babcock è tornata improvvisamente nel Ftse 100 ed è un titolo caldo ”, si legge nell’articolo del Guardian. Basti pensare che il prezzo delle azioni è più che raddoppiato nel corso di questo anno.

Per la precisione, su base annua il titolo è schizzato di oltre +117%, volando YTD, ovvero dall’inizio del 2025, di più del 131%.

Negli ultimi tre mesi la corsa è stata di oltre +55%, mentre nell’ultimo mese le azioni sono balzate di oltre il 25%.

Negli ultimi cinque giorni di trading, il rialzo è stato superiore a +9%.

Il trend delle azioni Babcock negli ultimi anni Il trend delle azioni Babcock negli ultimi anni Evidente l'impennata delle azioni Babcock nell'ultimo periodo. E l'effetto NATO non sarebbe finito.

Merito della “nuova era per la difesa” con obiettivo NATO. Azioni difesa come crypto/meme?

La febbre per queste azioni non è legata tuttavia soltanto ai miglioramenti, comunque da riconoscere, che il secondo contractor per la difesa del Ministero della Difesa UK è riuscito a compiere.

L’altro motivo, o il vero motivo, è “ la nuova era per la difesa ”, così come lo stesso AD David Lockwood del colosso l’ha definita, indicando il nuovo obiettivo della NATO di portare tutti gli alleati a incrementare le spese per la difesa al 5% dei PIL.

Credo che si stia aprendo chiaramente una nuova era per la difesa se si guarda a quello che sta succedendo alla NATO ”, ha sottolineato Lockwood, nel corso della conference call indetta per commentare i conti dell’azienda, stando a quanto riportato da FactSet.

E di fatto l’annuncio di ieri della NATO sta portando, come ha scritto in un post Simon French, responsabile economista di Panmure Liberum, a convincere il mercato e dunque gli investitori sul fatto che “questa svolta nelle spese per la difesa dei governi ci sarà”.

Non solo: sui mercati ormai le azioni del settore della difesa dell’Europa “ segnano una performance come se fossero azioni crypto o meme ”.

Focus anche su azioni Rolls-Royce, BAE Systems, Rheinmetall e in Italia su Leonardo

I numeri parlano chiaro e sono riassunti tutti nell’articolo del Guardian, che ricorda come i titoli Rolls-Royce e di BAE Systems siano balzati rispettivamente del 56% e del 58%, quest’anno, mentre le azioni del gigante della difesa tedesco Rheinmetall siano schizzate del 158% dal mese di gennaio.

Tornando alle azioni Babcock, tra le ottime notizie anche la decisione del gruppo di alzare le stime sulla crescita dei margini di medio termine al 9%, grazie alla sua capacità, così ha spiegato, di centrare il target dei margini sui profitti dell’8% nell’anno fiscale 2026, prima del previsto.

Per concludere, vale la pena esaminare anche il trend di Leonardo nel breve, medio, lungo termine.

Le azioni hanno perso negli ultimi cinque giorni di contrattazioni lo 0,45%, accusando una flessione nell’ultimo mese superiore a -13%.

Il trend degli ultimi tre mesi è di un rialzo dell’1,4%, mentre YTD la performance è di uno scatto di quasi +81%. Su base annua, le azioni sono balzate di oltre +119%.