Secondo acconto imposte 2019 al 90% e nessuna proroga ISA

Ancora caos scadenze fiscali: il ministro Gualtieri smentisce il suo stesso ministero e la proroga della scadenza della rata del 16 novembre, annunciando invece la riduzione del secondo acconto delle imposte al 90 per cento.

Secondo acconto imposte 2019 al 90% e nessuna proroga ISA

Il 2019 è davvero un anno complicato per le scadenze fiscali: proroghe continue, disservizi, passi in avanti e passi indietro in un susseguirsi di incertezze senza precedenti.

Sono ancora le scadenze fiscali a far discutere: in un’intervista rilasciata al Sole24Ore, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri ha praticamente smentito il suo stesso ministero che lo scorso lunedì 14 ottobre aveva diramato un comunicato ufficiale per annunciare la proroga della scadenza della rate delle imposte in scadenza il prossimo 16 novembre per i contribuenti che avevano avviato il piano di dilazione dei pagamenti.

Ma non solo: Gualtieri ha anche anticipato che il Governo ridurrà la misura del secondo acconto di imposte e contributi 2019 in scadenza il prossimo 30 novembre.

Scadenza secondo acconto imposte e contributi del prossimo 30 novembre: riduzione al 90%. Nessuna proroga dei versamenti ISA

Una iniziativa senza precedenti, non ci sono altre parole.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri ha smentito lo stesso ministero da lui presieduto. Soltanto pochi giorni fa, infatti, il MEF annunciava la proroga della rata di imposte e contributi 2019 in scadenza il prossimo 30 novembre.

Addirittura il comunicato dava anche delle spiegazioni tecnico contabili di un certo tipo: in sostanza si trattava di una sorta di giroconto contabile utile per disporre di ulteriori 3 miliardi di euro nel prossimo bilancio.

Cosa sia successo nel frattempo non è chiaro, fatto sta che adesso si attende un’ulteriore comunicazione ufficiale da parte del MEF.

Secondo acconto imposte e contributi 2019 in scadenza il prossimo 30 novembre: cosa cambia per i contribuenti?

La misura annunciata dal ministro dell’economia e delle finanze Gualtieri - che dovrà comunque essere ufficializzata nei prossimi giorni - prevede che il secondo acconto di imposte e contributi 2019 dovuti entro il prossimo 30 novembre si riduca.

A questo proposito, si ricorda ai lettori che la misura del secondo acconto deve essere parti al 60% del saldo relativo all’anno oggetto di dichiarazione dei redditi, ovvero il 2018. Di conseguenza, al momento il secondo acconto ammonterebbe al 40% del totale.

In caso di approvazione ufficiale della proposta di Gualtieri, invece, tale importo si abbasserebbe del 10%, alleggerendo quindi il peso finanziario degli acconti di quest’anno.

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