Se investi €100 al mese su questo ETF potresti guadagnarne €45.000

Donato De Angelis

19 Giugno 2024 - 16:19

È possibile guadagnare 45.000 euro versando 100 euro ogni mese su questo semplice ETF.

Se investi €100 al mese su questo ETF potresti guadagnarne €45.000

Un solo, semplice, ETF, è ancora il modo più facile per investire puntando sulla futura crescita del maggiore indice azionario americano. Un investimento piccolo e costante, ipotizzando di versare l’equivalente di 100 euro ogni mese, permetterebbe di arrivare a guadagnare fino a 45.000 euro.

C’è un motivo (o forse più di uno) se Warren Buffett, uno degli investitori più famosi (e profittevoli) di tutti i tempi, ha dato a sua moglie queste indicazioni per gestire la sua eredità una volta morto: investire il 90% del capitale in un fondo indicizzato sull’S&P 500 e il restante 10% in titoli di Stato a breve termine.

Uno degli strumenti più diffusi per raggiungere lo scopo è il Vanguard S&P 500 ETF. Anche John Bogle, che è stato fondatore e ad di The Vanguard Group, condivideva un punto di vista simile a quello di Buffett: poiché la maggior parte dei gestori di fondi non riesce a battere costantemente l’indice S&P 500, tanto vale investire semplicemente in un fondo che replica passivamente l’indice di riferimento, sul quale, inoltre, le commissioni sono molto più basse rispetto a quelle previste sui fondi gestiti attivamente.

Oggi è operativamente facile investire sull’S&P 500 tramite gli Exchange Traded Fund (ETF), negoziati attivamente durante il giorno.

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ETF Vanguard S&P 500 per trasformare €100 al mese in €45.000

Ma in che modo uno degli ETF più popolari al mondo - l’ETF Vanguard S&P 500 - può facilmente trasformare degli investimenti mensili di €100 in oltre €40.000?

L’ETF S&P 500 di Vanguard è stato lanciato nel 2010 e investe passivamente nell’indice S&P 500, con un rapporto di spesa dello 0,03% e un investimento minimo di appena 1 dollaro.

Se avessi investito 100 euro ogni mese nell’ETF fin dalla sua nascita, oggi (a distanza di 165 mesi) avresti un capitale investito pari a 16.500 euro. Includendo i dividendi reinvestiti, il valore totale dell’investimento ora sarebbe di 45.943 euro, per un guadagno del 178%, con dividendi pari a circa 600 euro all’anno.

Consideriamo il fatto che l’S&P 500 registra una crescita media annua di circa il 10% dal 1957. Supponendo che cresca a un ritmo simile nei prossimi anni, l’ETF Vanguard S&P 500 potrebbe generare guadagni comparabili a quelli appena mostrati nei prossimi vent’anni.

Investendo 100 euro ogni mese nell’S&P 500, gli investitori riescono ad ammortizzare la volatilità del breve termine, acquistando più quote dell’ETF quando il mercato è in ribasso e di meno quando il mercato è in ripresa.

Gli ETF sono davvero una buona idea?

Si tratta di un approccio che potremmo definire “comodo” per quegli investitori che non hanno tempo di seguire i mercati, ma vi sono anche degli svantaggi da considerare.

Dal suo lancio, l’ETF ha effettivamente registrato una salita del 393%, generando un rendimento totale del 539% considerando anche i dividendi reinvestiti. Se avessi fatto invece un investimento una tantum di 16.500 euro sullo stesso ETF, questo varrebbe oggi circa 105.500 euro, con dividendi annuali pari a 1.370 euro.

Investendo subito solo una somma forfettaria più alta si generano dei guadagni più alti poiché si acquistano le quote ad un prezzo inferiore rispetto al dover pagare un prezzo medio più alto nel corso degli anni. Per questo motivo, nel caso di piccoli investimenti costanti è ragionevole affermare che tentare di aumentare il capitale investito quando i prezzi sono più bassi può portare ad aumentare i rendimenti nel lungo termine.

Se è vero che comprare 100 euro ogni mese su questo ETF è modo semplice per investire con un rischio contenuto seppur presente, è vero anche che è una scelta sconsigliabile per l’investitore che vuole avere la libertà di liquidare il capitale nei prossimi anni.

L’indice S&P 500 in questo momento è costoso, pari a 25 volte gli utili futuri, con il comparto tech - tra cui Microsoft, Apple e Nvidia - che rappresenta oltre il 30% dell’intero indice. Molti di questi titoli oggi sono spinti al rialzo dalla frenesia legata all’intelligenza artificiale. Se questi leader di mercato dovessero subire una o più battute d’arresto nei prossimi trimestri, l’S&P 500 potrebbe scendere in maniera considerevole.

Detto questo, l’ETF S&P 500 di Vanguard rimane ancora una buona scommessa a lungo termine per gli investitori che non intendono incassare per decine di anni.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.

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