Novità per l’anno scolastico 2022-2023: gli insegnanti non dovranno più essere vaccinati. Ecco cosa ha stabilito una nota del Ministero dell’Istruzione.
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Stop ai vaccini per gli insegnanti e il personale Ata. È questa l’ultima novità che emerge in ambito scolastico prima del rientro degli alunni a settembre per il nuovo anno scolastico 2022-2023.
A stabilirlo è stato lo stesso ministero dell’Istruzione, che tramite una nota, pubblicata il 19 agosto, ha riepilogato i provvedimenti attualmente in vigore per contrastare la diffusione del Covid-19. Dopo le recenti indicazioni strategiche anti-Covid delineate dall’Istituto superiore di sanità (Iss) anche per la scuola, in caso in cui il quadro epidemiologico dovesse peggiorare, il Ministero ha ricordato che comunque i docenti non sono più obbligati a ricevere una nuova dose del vaccino, salvo nuove indicazioni dal governo.
Eppure, la pandemia non si arresta, solo ieri - 19 agosto - sono stati rilevati altri 24.691 nuovi contagi, e sono molti gli esperti che attendono per l’autunno nuove ondate di contagi, anche se c’è chi crede il contrario. La nota del Ministero chiarisce però ogni dubbio: la ragione per cui il vaccino non sarà obbligatorio per gli insegnanti è prettamente tecnica. Ecco, quindi, quali sono le novità per l’anno scolastico 2022-2023 e perché i docenti non dovranno più vaccinarsi per insegnare.
Scuola 2022-2023 e norme anti-Covid: quali sono le novità per studenti e docenti?
L’anno scolastico 2022-2023 riserverà sicuramente alcune sorpresa per studenti e insegnanti, la prima tra tutte il rinnovamento delle aule grazie al piano scuola 4.0 previsto dal Pnrr. Eppure, dopo due anni di didattica a distanza e mascherine, ciò che ormai preme sapere ai docenti, alunni e famiglie sono proprio le nuove linee anti-Covid.
E se per adesso il ministero dell’Istruzione ha specificato che non ci sarà alcun obbligo vaccinale per i docenti e il personale Ata, la nota si attiene nuove linee stabilite dall’Iss per il rientro scolastico, sia per le scuole primarie e secondarie sia per asili nido e materne. Per la scuola primaria e secondaria, ad esempio, è previsto:
- l’utilizzo delle mascherine Ffp2 per personale scolastico e alunni che sono a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19;
- sanificazione periodica e straordinaria in presenza di uno o più casi confermati;
- permanenza a scuola consentita solo in assenza di sintomi febbrili e solo in assenza di test diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 positivo;
- Igiene delle mani ed “etichetta respiratoria”;
- Ricambi d’aria frequenti.
A queste si aggiungono poi ulteriori linee nel caso in cui il quadro epidemiologico dovesse peggiorare.
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Tra le regole anti-Covid per il rientro a scuola certamente ciò che stupisce maggiormente famiglie e insegnanti è lo stop ai vaccini al corpo docente e personale Ata. Questo perché, come ricordato dalla nota, le regole anti-Covid decadono a fine anno scolastico 2021/22, quindi fino al 31 agosto 2022 restano in vigore le attuali norme.
Per tanto in assenza di ulteriori specifiche proroghe o rinnovi, l’obbligo vaccinale per gli insegnanti e personale Ata, così come altre norme anti-Covid, non saranno previste per l’anno 2022-2023. Tuttavia, l’articolo 3 del decreto-legge n. 24/2022 ha previsto che, fino al 31 dicembre 2022, il ministro della Salute, di concerto con i Ministri competenti per materia o d’intesa con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, può adottare e aggiornare linee guida e protocolli volti a regolare lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali.
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