Scuola, il CTS conferma il ritorno in classe: alle Regioni la possibilità di richiudere

Antonio Cosenza

17 Gennaio 2021 - 13:59

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Scuole, si appena concluso l’incontro tra Ministero della Salute e CTS: ci sono le condizioni per il ritorno in classe. Saranno le singole Regioni a decidere se chiudere o meno.

Scuola, il CTS conferma il ritorno in classe: alle Regioni la possibilità di richiudere

AGGIORNAMENTO ORE 13:50 - Si è conclusa la riunione convocata d’urgenza per la mattinata di oggi per discutere della riapertura delle scuole. Ebbene, gli esperti del CTS hanno confermato che ci sono le condizioni per tornare in classe.

Ma attenzione: a differenza delle scorse settimane, il CTS questa volta ha aperto alla possibilità che le Regioni possano decidere in autonomia se aprire o chiudere le scuole superiori. Dovranno essere le Regioni - tenendo conto delle situazioni congiunturali dei diversi territori - a prendersi la responsabilità di continuare con la didattica a distanza.

Nessun rinvio, quindi, per il ritorno in classe per gli studenti di Lazio, Emilia Romagna, Molise e Piemonte: la conferma, però, si avrà solamente nelle prossime ore quando il Ministro Speranza deciderà a riguardo.


È in corso in questi minuti una riunione d’urgenza del Comitato Tecnico Scientifico per discutere della riapertura delle scuola superiori, in programma lunedì 18 gennaio in quattro Regioni, quali Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e Molise.

Quando tutto sembrava ormai deciso, però, ecco che la riapertura delle scuole superiori torna ad essere in discussione: è stata appena convocata - a meno di 24 ore dalla ripresa in presenza - una riunione d’urgenza a cui stanno prendendo parte i membri del Comitato Tecnico Scientifico, il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia.

D’altronde, molte Regioni sono intervenute con le proprie ordinanze per ritardare il rientro in classe, a dimostrazione che gli enti locali non sono d’accordo con la decisione del Governo centrale di far tornare in aula anche gli studenti delle scuole superiori, per una percentuale che va - a discrezione delle scuole - da un minimo del 50% ad un massimo del 75%.

Riunione d’urgenza per la riapertura delle scuole: cosa verrà deciso?

Sono ore di attesa per scoprire se effettivamente, come da programma, domani - 18 gennaio 2021 - gli studenti delle superiori di Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e Molise, potranno tornare in classe oppure no.

Fino a questa mattina non sembravano esserci dubbi a riguardo visto che il Decreto del 16 gennaio ha previsto chiaramente la riapertura delle scuole superiori tra il 50% e il 75% nelle Regioni in zona gialla e arancione. Al netto delle varie ordinanze regionali con le quali è stata rinviata la data di riapertura, nella giornata di domani dovrebbe esserci il ritorno in classe in appena quattro Regioni, quali appunto Lazio, Emilia, Piemonte e Molise.

Tuttavia, secondo indiscrezioni, sembra che il CTS non sia stato interpellato nei giorni scorsi. Ed è per questo che pare il Ministro della Salute abbia deciso di chiedere a questi un parere riguardo alla bontà di questo progetto. Il rischio che il ritorno in classe possa fare da innesco alla terza ondata è troppo alto ed è per questo motivo che potrebbe esserci anche un ennesimo rinvio della didattica in presenza.

Per quale motivo se ne discute solamente adesso?

Onestamente facciamo fatica a capire il perché solamente oggi, domenica 17 gennaio, sia arrivata la richiesta di parere al CTS in merito alla riapertura delle scuole, quando gli studenti di quattro Regioni sono già pronti per un ritorno atteso mesi.

Ancora una volta il Governo non eccelle per strategia comunicativa: convocare oggi una riunione d’urgenza, quando in realtà ci sono stati diversi giorni di tempo per decidere in merito alla riapertura delle scuole, dimostra poca organizzazione e tanta confusione.

A questo punto l’unica speranza è che si tratti di una riunione già programmata per mettere a punto gli ultimi passaggi prima del rientro in classe. Ma come riportano i maggiori quotidiani, l’ipotesi più accreditata resta quella di un rinvio.

Vi daremo notizia riguardo all’esito di questo incontro non appena ne sapremo di più; restate collegati per essere aggiornati sulle ultime novità riguardanti il rientro in classe.

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