Sconto affitto 2021, rimborso del 50% per il locatario: novità del Decreto Ristori

Antonio Cosenza

15 Dicembre 2020 - 17:58

21 Dicembre 2020 - 12:33

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Canone d’affitto: rimborso del 50% per gli sconti applicati agli affittuari. La novità del Decreto Ristori.

Sconto affitto 2021, rimborso del 50% per il locatario: novità del Decreto Ristori

Canone di locazione: in caso di rinegoziazione causa Covid, lo Stato riconoscerà un rimborso - pari al 50% dello sconto applicato - ai proprietari degli immobili. Lo prevede uno degli emendamenti approvati al Decreto Ristori, licenziati dalla Commissioni Bilancio e Finanze e che dovranno essere approvati dal Senato questa settimana.

Il voto dovrebbe portare all’accorpamento di tutti e quattro i Decreti Ristori (compresi, quindi, il bis, ter e quater) con l’introduzione di ulteriori novità per il sostegno al reddito di famiglie e lavoratori, come appunto quella che riconosce un incentivo a quei proprietari di immobili che a causa della crisi economica hanno scelto di rinegoziare, al ribasso, il canone di locazione.

Un rimborso che verrà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, in pagamento nel 2021. Per questo è stato stanziato un fondo (Fondo per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali) da 50 milioni di euro, con l’Agenzia delle Entrate che dovrà monitorare la spesa. Ci sono però delle condizioni affinché i proprietari degli immobili dati in affitto possano godere di un rimborso dello sconto applicato.

Rimborso canone d’affitto: cosa prevede il Decreto Ristori

Con la conversione in legge del Decreto Ristori, quindi, verrà ufficializzato il rimborso riconosciuto ai proprietari di immobili che sceglieranno di rinegoziare il canone di locazione per i propri inquilini, abbassandone l’importo.

Affinché la misura diventi operativa, però, sarà necessario l’apposito decreto - con il quale dovranno essere disciplinate le regole di accesso alla misura - dell’Agenzia delle Entrate, il quale dovrà arrivare entro 60 giorni dalla data di approvazione della legge di conversione del Decreto Ristori.

L’emendamento approvato in Commissione Bilancio e Finanze del Senato detta comunque alcune condizioni riguardo al rimborso. Come già anticipato si tratta di un rimborso del 50% dello sconto applicato agli inquilini in difficoltà. Vi è comunque un limite massimo rimborsabile, pari a 1.200 euro l’anno per singolo locatore.

Inoltre, è bene sottolineare che la restituzione si applicherà solamente sulle rinegoziazioni relative ad immobili presi in affitto a titolo di abitazione principale del locatario. Spetterà comunque al locatore dell’immobile dare comunicazione - in via telematica - all’Agenzia delle Entrate della rinegoziazione del canone di locazione, dalla quale poi verrà calcolato il rimborso.

Questo il testo dell’emendamento:

Art. 9-bis.1-bis.

(Fondo per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali)

1. Per l’anno 2021, al locatore di immobile ad uso abitativo, ubicato in un comune ad alta tensione abitativa, che costituisca l’abitazione principale del locatario e che riduce il canone del contratto di locazione, è riconosciuto, nel limite massimo di spesa di cui al comma 4, un contributo a fondo perduto pari al 50 per cento della riduzione del canone entro il limite massimo nel limite annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

2. Ai fini del riconoscimento del contributo di cui al comma 1, il locatore comunica, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate la rinegoziazione del canone di locazione e ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione del contributo.

3. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono individuate le modalità applicative del presente articolo anche ai fini del rispetto del limite di spesa di cui al comma 4 nonché le modalità di monitoraggio delle comunicazioni di cui al comma 2.

4. Per le finalità di cui al comma 1, è istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo denominato “Fondo per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali” con una dotazione pari a 50 milioni di euro per l’anno 2021.

5. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, pari a 50 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 200, legge 23 dicembre 2014, n. 190 come rifinanziato ai sensi dell’articolo 34, comma 5, del presente decreto.

Esempi

Su un contratto d’affitto che da 600 euro mensili passa a 400 euro, ad esempio, sarà riconosciuto un rimborso di 100,00€ per ogni mese del contratto (nel 2021). Ad esempio, in caso di contratto semestrale, verrà riconosciuto un rimborso - erogato sotto forma di contributo a fondo perduto - del valore di 600,00€.

Lo stesso locatore raggiunge un accordo di rinegoziazione con un altro affittuario: anche in questo caso lo sconto è di 200€ mensili, ma il contratto ha una durata annuale. In tal caso, però, il rimborso sarà comunque di 600,00€ in quanto il limite da non superare per ogni locatore è di 1.200€.

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