Nel piccolo comune sardo di Sennori - provincia di Sassari, 7mila abitanti - tra le auto di servizio ci sarà da oggi una Tesla Model 3.

Il veicolo - una delle ultime perle prodotte dal colosso di Elon Musk - è stato acquistato dall’amministrazione con un finanziamento regionale, e andrà a costituire una delle vetture utili per le trasferte istituzionali.

È costato circa 46mila euro, quasi interamente coperti grazie al suddetto contributo. Ma è stato necessario attingere anche al bilancio comunale per qualche migliaio di euro.

La spesa mira a stimolare un passaggio sempre più convinto al green e all’impatto ambientale zero. Ma non sono mancate polemiche, e sui social in molti hanno espresso disappunto per il nuovo acquisto.

Il piccolo comune di Sennori sceglie la Model 3

Va precisato che il bando utile per l’accesso al finanziamento - quello che è stato poi utilizzato per l’acquisto - era esplicitamente dedicato alla mobilità elettrica.

La Model 3 è una berlina dalle prestazioni notevoli, capace di ricaricarsi in appena 30 minuti. È completamente elettrica, a zero emissioni, e di certo in grado di evidenziare lo sforzo green del comune di Sennori, che ha già tutte le altre vetture comunali elettriche.

Dallo scorso anno inoltre nel paese è stata installata una colonnina da 22 Kilowatt, scelta fatta anche in ottica turistica.

Quello che sui social ha scatenato le polemiche è però il prezzo dell’auto, che costa quasi 50mila euro ed è considerata - come d’altronde al momento tutte le Tesla - tra le più lussuose esistenti.

Tra i commenti infatti spiccano molte espressioni di stupore e indignazione, non di rado brevi osservazioni ironiche. Pur lodando il passaggio all’elettrico e l’inevitabile risparmio nei consumi, alcuni fanno notare che sarebbe stato meglio concentrarsi su una vettura meno impegnativa in termini di costi:

“Certo, anche una Zoe modello base...”,

è il didascalico commento di un utente su Facebook.

Non manca chi loda l’iniziativa senza mostrare nessun dubbio, ma i più ci tengono a evidenziare i tratti eccessivi dell’acquisto. Tra questi c’è persino chi prova a fare un calcolo matematico su quei 46mila euro spesi, dividendoli per gli abitanti:

“Circa 7 euro ad abitante del comune il costo procapite, neonati e anziani compresi... forse, e dico forse, bastava anche una Nissan Leaf”,

scrive un altro utente in calce alla condivisione della notizia.