L’asso nella manica di Elon Musk è questo. Ecco perché BYD non ha battuto ancora Tesla.
Il primato di Tesla nel mercato dei veicoli elettrici non è più scontato. Dopo anni di leadership, l’azienda di Elon Musk è stata superata dal colosso cinese BYD nelle vendite globali di auto elettrica, segnando un cambiamento significativo negli equilibri dell’industria. Tuttavia, la competizione tra Stati Uniti e Cina non si limita alle automobili: il vero terreno strategico riguarda oggi le batterie di accumulo destinate alle reti elettriche, un settore cruciale per il futuro dei sistemi energetici.
Negli ultimi anni la Cina ha costruito un vantaggio strutturale nella produzione di batterie al litio, controllando gran parte delle catene di approvvigionamento e beneficiando di costi industriali in costante diminuzione. Questo ha consentito ai produttori cinesi di espandersi rapidamente non solo nel settore dell’auto, ma anche in quello dello storage energetico su larga scala, diventato sempre più centrale con la diffusione delle fonti rinnovabili.
L’aumento della capacità installata da energia solare ed energia eolica ha reso indispensabile la presenza di sistemi in grado di assorbire gli eccessi di produzione e rilasciare elettricità quando la domanda supera l’offerta. In questo contesto, lo storage di rete non è più un elemento accessorio, ma una componente strutturale della stabilità elettrica. Le grandi batterie svolgono un ruolo chiave anche nel mantenimento della frequenza, riducendo il rischio di interruzioni e migliorando l’affidabilità complessiva delle infrastrutture. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA