Perché non dovresti lavare i vestiti a 40 gradi (per risparmiare davvero)

Andrea Fabbri

17 Aprile 2026 - 22:36

Forse abbiamo sempre sbagliato a usare la lavatrice. Ecco la temperatura a cui lavare i vestiti per risparmiare centinaia di euro sulla bolletta

Perché non dovresti lavare i vestiti a 40 gradi (per risparmiare davvero)

La maggior parte delle persone, quando accende la lavatrice sceglie il ciclo di lavaggio e imposta la temperatura a 40 gradi.

Purtroppo è un errore che fa aumentare a dismisura la spesa energetica.

La temperatura ideale per avere vestiti puliti e risparmiare in bolletta, secondo gli esperti, è invece di 30 gradi.

Proviamo a capire perché.

Perché i 30 gradi sono la temperatura perfetta per avere panni puliti e risparmiare

La temperatura ideale per il bucato di tutti i giorni è di 30 gradi per due motivi: il primo è che i detersivi moderni sono pensati per funzionare al meglio anche a temperature moderate. Il secondo è che con un calore minore riusciremo a salvare i tessuti misti di cotone, i capi sportivi e quelli colorati da restringimento, scolorimento e ingrigimento rapido.

Il tutto senza considerare che 10 gradi in meno sulla lavatrice significano un risparmio energetico quantificabile in qualche centinaio di euro all’anno.

È il momento di sfatare due credenze popolari errate, ovvero che il detersivo non si scioglie in acqua fredda e che l’acqua calda contribuisce a sanificare i vestiti. Se la prima era vera fino a qualche anno fa, oggi non è più così grazie ai progressi fatti nella creazione di detergenti che danno i maggiori risultati a temperature più basse di 40 gradi.

Le seconda è assolutamente falsa. Se l’obiettivo fosse davvero quello di “uccidere” i batteri col calore, dovremmo impostare la lavatrice su 60 o più gradi, non su 40.

Altri trucchi per risparmiare davvero con la lavatrice

Oltre a quello di impostare sempre il lavaggio a 30 gradi esistono altri trucchi per risparmiare soldi usando la lavatrice.

Il primo è quello di evitare sempre il prelavaggio. Scaldare l’acqua fino alla temperatura desiderata fa consumare molta energia e fa salire l’importo della bolletta. È molto meglio far lavorare l’elettrodomestico per dieci minuti, spegnerlo per un’ora con i panni dentro e poi riprendere un normale ciclo di lavaggio.

Il secondo è quello di usare la lavatrice sempre a pieno carico. Aspettiamo che il cestello sia quasi pieno di vestiti e poi procediamo con il lavaggio. Facendo così riusciremo a risparmiare contemporaneamente sia acqua che corrente. Attenzione, però, a non fare l’errore opposto, ovvero quello di riempirla troppo. In tal caso rischieremo di vanificare il lavoro richiedendo uno sforzo eccessivo al motore.

Un’altra cosa da fare è quella di scegliere sempre il programma “Eco”, presente in tutte le lavatrici di ultima generazione. A fronte di un tempo di lavaggio maggiore (compreso tra le 3 e le 5 ore) ci permetterà di risparmiare fino al 45% di energia su ogni singolo lavaggio.

L’ultimo consiglio è quello di mantenere sempre il filtro pulito. Ogni due mesi apriamo il piccolo sportellino sul pannello della lavatrice, togliamo il piccolo cestello e ripuliamolo da tutti i residui. Un piccolo gesto che permetterà di avere vestiti sempre perfetti e di allungare la vita del dispositivo.

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