Sapevi che se compri €5.000 di buoni fruttiferi postali guadagni oltre €3.000?

Giacomo Astaldi

17/06/2024

Con un investimento di 5.000 euro in un buono fruttifero postale (BFP), a scadenza ci si ritrova in mano 8.156 euro. Un guadagno netto di oltre 3.000 euro.

Sapevi che se compri €5.000 di buoni fruttiferi postali guadagni oltre €3.000?

Comprare buoni fruttiferi postali conviene?
Stando alle simulazioni di calcolo del rendimento sui BFP erogati da Poste Italiane, i guadagni per i risparmiatori possono essere interessanti, seppur ben al di sotto - ad esempio - a quelli garantiti oggi dal BTP a 10 anni.

Se si ha un orizzonte temporale di investimento a medio-lungo termine, il risparmiatore si espone agli effetti positivi dell’accumulo degli interessi per un maggior numero di anni, fattore (e pazienza) che garantiscono una buona entrata dagli interessi a cui si ha diritto.

Facendo due semplici conti, chi acquista oggi un buono fruttifero postale ordinario con scadenza 20 anni investendo 5.000 euro, a scadenza ha diritto a ricevere dallo Stato - tramite Poste Italiane - 8.155,89 euro netti, per un guadagno di 3.155,89 euro.

Sapevi che se compri €5.000 di buoni fruttiferi postali guadagni oltre €3.000?

La simulazione di investimento in buoni fruttiferi postali che abbiamo fatto - a mero scopo esplicativo - prevede la sottoscrizione di un buono fruttifero ordinario. Esistono infatti diverse tipologie di BFP.

La durata massima prevista per l’ordinario è di 20 anni. Gli interessi vengono riconosciuti ogni due mesi ma solo a partire dall’anno successivo alla data di sottoscrizione. Il rendimento annuo lordo a scadenza è del 2,75%.

Comprando oggi 5.000 euro di buono fruttifero postale ordinario, alla sua scadenza (giugno 2044) si avranno indietro 8.155,89 euro, già al netto delle tasse previste.

Il regime fiscale applicato sui rendimenti dei BFP è agevolato - proprio come previsto per i titoli di Stato - con un’aliquota del 12,5%. Ciò significa che il risparmiatore paga il 12,5% di tasse sugli interessi accumulati. Ma, come già specificato, nell’esempio di cui sopra al rendimento indicato sono già state tolte le tasse dovute.

Attenzione: in più, i risparmiatori sono tenuti a pagare un’imposta di bollo dello 0,2% del capitale investito, ma solo se questo supera i 5.000 euro.

Ad un anno dalla sottoscrizione, con i BFP è sempre possibile liquidare anticipatamente l’investimento e chiedere il rimborso del capitale investito e degli interessi maturati fino a quel momento.

Rendimenti buono fruttifero ordinario

Il rendimento del buono fruttifero ordinario è crescente nel tempo, secondo lo schema che segue:

Periodo di possesso Rendimento effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso Periodo di possesso Rendimento effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso
alla fine del 1°anno 0,50% nell’11° anno 1,70%
nel 2°anno 0,50% nel 12° anno 1,77%
nel 3°anno 0,67% nel 13° anno 1,90%
nel 4°anno 0,87% nel 14° anno 2,01%
nel 5°anno 1,00% nel 15° anno 2,11%
nel 6°anno 1,12% nel 16° anno 2,23%
nel 7°anno 1,25% nel 17° anno 2,36%
nel 8°anno 1,40% nel 18° anno 2,48%
nel 9°anno 1,53% nel 19° anno 2,61%
nel 10°anno 1,62% nel 20° anno 2,75%

Attenzione: il rendimento lordo medio è dell’1,62%, ben più basso del decennale italiano e di altri BFP disponibili presso Poste Italiane.

Dove comprare buoni fruttiferi postali

I buoni fruttiferi postali sono sottoscrivibili online, nel caso di titolari di Libretto Smart o di un conto BancoPosta abilitati ai servizi dispositivi online. Non solo su Risparmio Postale online e BancoPosta online, ma anche dall’app BancoPosta.

In alterativa, è possibile acquistare presso tutti gli uffici postali, muniti di documento d’identità e codice fiscale.

Considerazioni finali

L’obiettivo di questo articolo è mostrare in maniera semplice come è possibile aumentare il proprio capitale attraverso un esempio pratico di investimento considerato tra i più sicuri, poiché garantito dallo Stato italiano. Soprattutto in un’ottica di lungo periodo, infatti, è possibile sfruttare la potenza dei tassi di interesse per accrescere il proprio capitale, pur rimanendo più che necessaria la costruzione di un portafoglio investimenti ben bilanciato in base al proprio profilo di rischio.

Come i BFP esistono diversi altri strumenti che possono adattarsi alla corretta gestione del risparmio individuale, come i titoli di Stato, conti deposito, libretti postali.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.

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