Decreto Sostegno e partite IVA, sanatoria avvisi Agenzia delle Entrate: le novità in arrivo

Rosaria Imparato

08/03/2021

12/04/2021 - 17:27

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Decreto Sostegno e novità per le partite IVA, nel pacchetto della pace fiscale è prevista la sanatoria degli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate, ma solo se in presenza di determinati requisiti: vediamo quali sono secondo la bozza del provvedimento datata 1° marzo.

Decreto Sostegno e partite IVA, sanatoria avvisi Agenzia delle Entrate: le novità in arrivo

Decreto Sostegno, tante le novità in arrivo per le partite IVA: non solo contributi a fondo perduto, ma anche la definizione agevolata per gli avvisi bonari.

La sanatoria sugli avvisi dell’Agenzia delle Entrate fa parte del pacchetto di norme sulla pace fiscale contenuto nella bozza del provvedimento datata 1° marzo.

Lo scopo è quello di aiutare le partite IVA in crisi economica, e per questo motivo la sanatoria si applicherebbe solo alle partite IVA che hanno subìto una riduzione del fatturato del 33% tra il 2020 e il 2019.

Decreto Sostegno e partite IVA, sanatoria avvisi Agenzia delle Entrate: le novità in arrivo

Si arricchisce il pacchetto pace fiscale per le partite IVA: non solo la proroga delle rate di rottamazione e saldo e stralcio delle cartelle, ma anche la sanatoria degli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate.

La definizione agevolata degli avvisi bonari non si applicherebbe in modo indistinto, ma avrebbero accesso alla sanatoria solo le partite IVA che hanno subìto una riduzione del fatturato di un terzo nel 2020 rispetto al 2019.

La sanatoria consentirebbe alle partite IVA beneficiarie di pagare l’importo dovuto senza sanzioni e interessi.

La sanatoria riguarderebbe gli avvisi dell’Agenzia delle Entrate:

  • elaborati entro il 31 dicembre 2020 ma non inviati a causa della sospensione dell’attività della Riscossione, relativi alle dichiarazioni del periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017;
  • delle comunicazioni elaborate entro il 31 dicembre 2021 con riferimento alle dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018.

Decreto Sostegno, sanatoria avvisi bonari per le partite IVA: comunicazione AdE tramite PEC

I titolari di partita IVA beneficiari della sanatoria verrebbero identificati sulla base delle dichiarazioni IVA 2021 da presentare entro il 30 aprile, oppure dalla dichiarazione dei redditi.

I beneficiari così individuati dovrebbero ricevere una comunicazione tramite PEC o raccomandata A/R con la proposta di definizione agevolata e l’importo da versare.

Qualora il contribuente titolare di partita IVA decidesse di partecipare, dovrebbe pagare (senza sanzioni) secondo le modalità ordinarie relative agli avvisi bonari.

Il mancato rispetto delle scadenze stabilite comporterebbe la decadenza dalla definizione agevolata.

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