Salvatore Ferragamo è la maison fiorentina del lusso fondata nel 1927. Le azioni sono quotate su Euronext Milan dal giugno 2011 con ticker SFER e codice ISIN IT0004712375; uscita dal FTSE MIB, la società fa oggi parte del FTSE Italia Mid Cap.
Il calzolaio delle star e Firenze
La storia del marchio inizia con Salvatore Ferragamo, nato nel 1898 a Bonito, in Irpinia, emigrato giovanissimo negli Stati Uniti, dove a Hollywood realizzò scarpe per il cinema e per le attrici del tempo. Rientrato in Italia nel 1927, aprì il suo laboratorio a Firenze. Dal 1938 la sede è a Palazzo Spini Feroni, in via de’ Tornabuoni, che ospita anche il Museo Ferragamo. Fra le sue invenzioni più note ci sono la zeppa in sughero e il sandalo con tomaia invisibile in filo di nylon.
Dopo la morte del fondatore, nel 1960, l’azienda è stata guidata dalla moglie Wanda e dai figli. La famiglia Ferragamo controlla ancora la maggioranza del capitale attraverso la holding Ferragamo Finanziaria.
Prodotti e rete distributiva
Il gruppo disegna, produce e vende calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna, come borse, cinture e foulard in seta; occhiali, orologi e profumi sono realizzati in licenza da partner specializzati. Le calzature restano il nucleo storico, con una filiera produttiva concentrata in Toscana.
La distribuzione avviene attraverso una rete di negozi monomarca diretti, in Europa, Asia e Americhe, affiancata da grandi magazzini, rivenditori multimarca, outlet e vendite online. Dal 2022 il brand si presenta con un nuovo logo e con il nome Ferragamo, all’interno di un progetto di rilancio rivolto a una clientela più giovane.
I fattori che pesano sul titolo
Le azioni seguono la domanda di beni di lusso, con particolare attenzione ai consumi in Cina e negli Stati Uniti e ai flussi turistici in Europa, l’efficacia del rilancio del marchio e l’andamento del cambio dell’euro contro dollaro e yuan.