Saldo IMU e Tasi 2018: si avvicina la scadenza. Ecco come si calcola

Martina Cancellieri

14 Novembre 2018 - 16:15

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Saldo IMU e Tasi: la scadenza per versamento della seconda rata è fissato al 17 dicembre 2018. Ecco come calcolare l’importo da pagare in base alla categoria catastale dell’immobile.

Saldo IMU e Tasi 2018: si avvicina la scadenza entro cui poter saldare il pagamento delle imposte sulla casa senza incorrere nel ravvedimento operoso.

Il saldo IMU e Tasi dovrà essere pagato entro lunedì 17 dicembre 2018, termine di scadenza per il versamento della seconda e ultima rata di entrambe le imposte sulla casa.

Il pagamento dell’IMU e della Tasi si effettua tramite compilazione e presentazione del modello F24 dove sarà indicato il codice tributo fornito dall’Agenzia delle Entrate a seconda del tipo di immobile.

Se non si intende incorrere in sanzioni e interessi previsti per i versamenti in ritardo tramite ravvedimento operoso occorrerà pagare il saldo entro la scadenza annuale fissata al 17 dicembre 2018.

Ecco come effettuare il calcolo dell’importo di IMU e Tasi da pagare a seconda della categoria dell’immobile.

Saldo IMU e Tasi: scadenza in arrivo, come si calcola

Il saldo di IMU e Tasi dev’essere pagato dai proprietari di abitazioni attraverso il versamento tramite modello F24 dell’importo dovuto a seconda della tipologia di immobile ed entro la scadenza del 17 dicembre 2018.

Entro tale data di scadenza il proprietario di una seconda casa o abitazione di lusso dovrà effettuare il pagamento della seconda rata per il saldo di entrambe le imposte.

Per un corretto calcolo dell’importo dovuto per il saldo IMU e Tasi sono necessari i seguenti dati:

  • categoria catastale dell’immobile;
  • rendita catastale rivalutata al 5%;
  • valore dell’aliquota deliberata dal Comune;
  • percentuale di possesso;
  • mesi di possesso nell’anno;
  • coefficiente catastale relativo all’immobile.

Per calcolare l’importo da pagare per il saldo delle imposte sulla casa bisogna moltiplicare la rendita catastale rivalutata per il coefficiente dell’immobile, il risultato va poi moltiplicato per l’aliquota deliberata dal Comune in cui si trova l’abitazione.

In riferimento all’ultimo punto si elencano di seguito i diversi coefficienti catastali a seconda della categoria dell’immobile:

  • 160 per abitazioni, magazzini, autorimesse;
  • 140 per locali non a scopo di lucro;
  • 80 per uffici, banche, assicurazioni;
  • 65 per alberghi e opifici;
  • 55 per negozi e botteghe.

Si informa inoltre che per facilitare il calcolo del pagamento le amministrazioni comunali hanno messo a disposizione dei contribuenti il servizio gratuito Calcolo IMU - Tasi.

Scadenza IMU e Tasi 2018: chi deve pagare le imposte sulla casa

Non tutti i possessori di un immobile sono tenuti a pagare il saldo di IMU e Tasi. Sono esentati dal pagamento delle imposte i proprietari di prime case non di lusso e i soggetti che possiedono terreni agricoli situati in zone montane.

Sono tenuti a pagare il saldo Imu e Tasi entro la scadenza del 17 dicembre 2018 i proprietari dei seguenti immobili:

  • case di lusso con categoria catastale A/1, A/8 e A/9;
  • seconde case;
  • immobili commerciali;
  • terreni;
  • negozi;
  • aree edificabili.

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