Entro domani, 5 agosto 2026, dovranno provvedere al versamento della rottamazione quinquies coloro che hanno scelto il pagamento in un’unica soluzione.
Pagamento della rata unica della rottamazione quinquies da effettuare entro domani, 5 agosto. Anche se la prima scadenza della rottamazione quinquies era fissato al 31 luglio 2026, per chi ha scelto di pagare in un’unica soluzione sono stati previsti i 5 giorni di tolleranza che portano il pagamento a essere considerato tempestivo se effettuato entro il 5 agosto.
La nuova sanatoria che ha consentito di dilazionare il debito fino a 54 rate bimestrali in un arco temporale massimo di 9 anni, non prevede i 5 giorni di tolleranza per considerare i pagamenti tempestivi. La tolleranza è riconosciuta solo per chi ha deciso di versare il debito in un’unica soluzione.
Tolleranza di 5 giorni, a chi spetta?
Il decreto fiscale ha previsto di inserire nella rottamazione quinquies i cinque giorni di tolleranza, ma solo per chi ha optato per saldare il debito in un’unica soluzione. Solo in questo caso la scadenza di luglio potrà slittare al 5 agosto e rendere valido e tempestivo il pagamento senza rischiare la decadenza.
La scadenza di luglio era particolarmente importante per chi ha presentato istanza di adesione alla rottamazione quinquies perché pagare entro la fine di luglio permetteva di perfezionare la domanda presentata. Anche se per la nuova sanatoria è prevista la decadenza dopo aver saltato il pagamento di due rate anche non consecutive, con la scadenza del 31 luglio bisognava fare molta attenzione perché anche il mancato o ritardato pagamento della prima rata del piano di dilazione portava alla decadenza dei benefici.
Limiti per chi ha rateizzato
Per chi ha scelto di pagare il debito a rate, quindi, i 5 giorni di tolleranza non sono previsti e ritardare il primo versamento porta alla decadenza con la fine di tutti i vantaggi previsti dalla sanatoria. Basta saltare o pagare in ritardo due rate (anche non consecutive) per incorrere nella decadenza dai benefici. In questo caso l’Agenzia delle Entrate riattiverà i termini di prescrizione e decadenza per il debito e le azioni esecutive per il recupero delle somme.
Va aggiunto che per chi ha aderito alla rottamazione e decade dalla sanatoria, per quegli stessi carichi non potranno più essere attivate rateizzazioni.
Per mantenere attivi tutti i benefici previsti dalla rottamazione, quindi, è necessario pagare in modo puntuale tutte le rate. A tal proposito è utile recuperare la comunicazione delle somme dovute con i moduli di pagamento e la scadenza delle rate. Per chi non volesse rischiare di dimenticare una scadenza, poi, la soluzione migliore potrebbe essere quella di domiciliare le rate della rottamazione quinquies direttamente sul conto corrente.
Come e dove pagare
Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli relativi alla rata in scadenza. Per i contribuenti che devono versare l’unica rata entro il 5 agosto è possibile recuperare la comunicazione delle somme dovuta, con relativo modulo di pagamento, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate oppure farne richiesta in area pubblica e riceverli via email.
Per versare la rata unica è possibile pagare in banca, presso gli uffici postali, nelle tabaccherie e nelle ricevitorie, agli sportelli Atm abilitati o utilizzando i canali telematici di Poste italiane, delle banche o degli altri Prestatori di servizi di pagamento che aderiscono al nodo pagoPA. Inoltre, è possibile pagare anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e con l’app Equiclick oltre che agli sportelli territoriali dell’AdER.