Un altro fast food chiude i battenti, ma riesce a evitare il peggio. I rivali di McDonald’s sono sempre più in difficoltà.
McDonald’s non ha bisogno di presentazioni, essendo tra alti e bassi uno dei fast food più popolari di sempre, e sta comunque attraversando delle difficoltà negli ultimi tempi. Ciò non è affatto positivo per le aziende concorrenti, che spesso devono rispondere alle stesse problematiche con una forza ridotta. Tra le catene più piccole ci sono diversi fast food di successo, ma senza le ampie risorse di McDonald’s sono più spesso costretti a chiudere i battenti, proprio com’è successo a uno storico rivale dell’azienda californiana. Hi-Ho Burgers and Brew dopo 79 anni chiude la sua sede principale in Minnesota, la stessa che ha dato il via a decenni di attività.
Resta ancora in piedi il locale secondario di Hi-Ho Burgers and Brew, ma l’azienda a conduzione familiare ha deciso di dedicarsi a un altro genere di punto vendita. Di fatto, con le continue chiusure dei fast food, non sembra esserci momento migliore per perdite. Per quanto non si tratti dell’addio definitivo che ha riguardato tanti altri fast food, il pubblico si è dispiaciuto notevolmente per questa notizia.
Domenica 19 aprile, l’ultimo giorno di apertura, i clienti che si sono recati nella sede di Dilworth (in Minnesota) per mangiare ancora una volta un iconico hamburger e salutare i lavoratori sono stati così tanti che hanno imposto la chiusura anticipata, visto il rapidissimo esaurimento di tutte le scorte alimentari. I social di Hi-Ho Burgers and Brew sono affollati da commenti carichi di affetto, in cui gli utenti condividono i propri ricordi al fast food e i propri panini preferiti, raccontando anche spesso del rapporto di amicizia con la famiglia Cariveau, che gestisce il ristorante dal 1960.
Hi-Ho Burgers and Brew, il rivale di McDonald’s chiude i battenti
La Hi-Ho Burgers and Brew nasce nel 1947, quando Glenn Tollefson sceglie di aprire un locale per la vendita di hamburger nella sua città, a Dilworth, precisamente sulla Highway 10. L’ispirazione per il nome del ristorante arriva dal marchio di cracker preferito del proprietario, che li stava consumando mentre pensava alla nuova attività. Inizialmente si trattava di un fast food piuttosto piccolo, dove erano serviti esclusivamente hamburger e birra, ma probabilmente anche questa caratteristica ha contribuito a creare una clientela affezionata.
Nel 1960 il fast food è stato acquistato dai coniugi Cariveau, diventando a tutti gli effetti un’attività familiare. Diciassette anni dopo, infatti, il ristorante è passato alla conduzione dei figli, Rick e Cathy Cariveau. I fratelli hanno aperto un’altra sede a South Fargo nel 1997, gestita da Rick, e proseguito il lavoro con grande impegno. Dal 2006 fino al 2016, inoltre, Hi-Ho Burgers and Brew ha provveduto ai pasti dei Redhawks al Newman outdoor stadium per ogni partita, consolidandosi maggiormente tra la clientela del Minnesota e non solo.
Nonostante la crescita velocissima del McDonald’s e l’apertura di numerosi fast food nel corso degli anni, Hi-Ho Burgers and Brew ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per la clientela locale, che da sempre lo considera a tutti gli effetti un rivale del gigante californiano, proprio in virtù delle sue differenze. Arriva però ora un cambiamento, con la chiusura della sede storica di Dilworth e l’apertura di un nuovo ristorante, Hi-Ho on the Lake, allo Swanies Resort sul lago dove la famiglia vive attualmente. Il locale di Dilworth sarà invece occupato da un altro ristorante, che la famiglia Cariveau ha incoraggiato a sostenere e provare.
La famiglia è riuscita così a salvaguardare il lavoro decennale senza soccombere alle criticità, che soprattutto per quanto riguarda la catena di approvvigionamento stanno mietendo fast food dopo fast food, tanto negli Stati Uniti quanto nel resto del mondo. Uno dei vantaggi di McDonald’s risiede nell’accesso a strumenti avanzati di intelligenza artificiale per la gestione dei ristoranti, come sottolineato da Stephen Zagor, professore di economia alla Columbia business school, che offrono sistemi assolutamente efficienti e convenienti.
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