Riunione Bank of England: Pil rivisto al rialzo. Carney, mercato sottostima nuove strette

Visto che la Brexit ha spinto le aziende ad accumulare scorte, la Bank of England ha annunciato di aver rivisto la rialzo la stima sulla crescita del Regno Unito nei primi tre mesi. Il governatore Carney ha rimarcato che gli operatori sottostimano le nuove strette che saranno messe in campo dall’istituto.

Riunione Bank of England: Pil rivisto al rialzo. Carney, mercato sottostima nuove strette

Come da copione, nel “Super Thursday” della Bank of England non sono mancate le sorprese. Se la decisione di confermare il costo del denaro allo 0,75% non ha stupito gli operatori, l’unanimità con cui la decisione è stata presa non era attesa.

ING aveva stimato 1-2 voti contrari alla conferma del tasso benchmark e Nordea Markets aveva anticipato il nome di uno dei due possibili “falchi dissidenti”: Michael Saunders.

Riunione Bank of England: crescita rivista al rialzo

Ma il giovedì non è “Super” senza l’inflation report, il documento con cui la BoE diffonde le proiezioni sull’andamento dei prezzi al consumo e dell’economia per i prossimi due anni. Nordea aveva stimato una revisione al rialzo della crescita economica dal +0,2% di febbraio al +0,3-0,4 per cento. La Bank of England ha fatto meglio alzando la stima sui primi tre mesi del 2019 allo 0,5%.

La revisione è legata, rileva l’istituto, “a un incremento delle scorte maggiore delle attese” in vista dell’arrivo della Brexit. Si tratta di un rialzo stimato temporaneo, “e la crescita trimestrale è vista in rallentamento in quota 0,2% nel Q2”. La crescita del Pil sembrerebbe “abbastanza più robusta di quanto anticipato in precedenza, ma marginalmente inferiore al potenziale”.

Riunione Bank of England: inflazione vista in accelerazione

Il tasso di inflazione, all’1,9% a marzo, è stimato di poco sotto il target del 2% nei prossimi 12 mesi, “in gran parte a causa di prezzi retail dei prodotti energetici inferiori alle stime”. Secondo i numeri diffusi dal chairman Carney nel corso della conferenza stampa, l’indice dei prezzi al consumo salirà al 2,1% tra 12 mesi e al 2,2% tra due anni.

Riunione Bank of England: mercato sottostima nuove strette

Secondo il governatore, l’attuale curva dei tassi non è adatta al raggiungimento dei target di inflazione del 2%. I tassi dovrebbero salire più velocemente per evitare un’accelerazione dei prezzi. “La Banca stima di incrementare i tassi in maniera graduale”.

Per quanto riguarda le future mosse dell’istituto, il n.1 “stima nuove riduzioni degli stimoli monetari, che vuol dire nuovi incrementi dei tassi”. Inoltre, Carney ha ribadito che il mercato continua a sottostimare futuri incrementi dei tassi (ad una frase simile, già stata pronunciata nel 2015, in passato è seguita una conferma dei tassi e un successivo taglio).

Riunione Bank of England: tre aziende su quattro hanno aumentato scorte

Per quanto riguarda i futuri rapporti con Bruxelles, Carney ha evidenziato che esistono diversi tipi di unione: “la banca si attende che la Brexit crei una situazione a metà strada tra un’integrazione stretta in stile Spazio Economico Europeo e le regole fissate dal WTO”.

Da febbraio, il numero aziende che hanno preparato piani di emergenza in vista della Brexit è cresciuto da circa il 50 a circa il 75 per cento. In molte aziende questo si è tradotto in un aumento delle scorte (da qui la revisione al rialzo del Pil). Per quelle aziende che non si sono preparate, il governatore stima un calo medio dell’ouput del 3,5%.

Riunione Bank of England: occupazione in aumento

Per affrontare l’ipotesi di no-deal, ha continuato Carney, molte aziende hanno deciso di assumere nuovo personale: si tratta di una mossa positiva per l’occupazione e la crescita dei salari, ma probabilmente errata per la produttività.

Anche perché, gli investimenti registrano la serie negativa più lunga dalla fine della seconda guerra mondiale.

Riunione Bank of England: reazioni dei mercati

Al termine della conferenza stampa del chairman Carney, il listino della City, il Ftse100, segna un rosso di un quarto di punto percentuale a 7.366,58 punti. Poco mosso il cable che passa di mano a 1,30395 (-0,07%).

14:31- Finita la conferenza stampa

A poco più di un’ora dall’avvio, la conferenza stampa è finita.

14:24- BoE, Carney: banche centrali sono in posizioni diverse

Alla luce dell’inversione ad U registrata negli ultimi mesi dalle maggiori banche centrali, e rispondendo alla domanda se la BoE, la Fed e la BCE si trovano allo stesso punto in termini di politica monetaria, Carney ha rilevato che “ogni economia, ogni banca centrale, ogni famiglia è unica anche se la BoE si trova ad affrontare la Brexit, un elemento che influenzerà l’economia in maniera particolare”.

14:19 - BoE, Carney: calo dell’ouput per le aziende che non si preparano alla Brexit

Carney in precedenza aveva detto che un’azienda su quattro non ha preparato un piano per l’uscita dall’UE: per queste il governatore stima un calo medio dell’ouput del 3,5%. In genere, ha detto il chairman, si tratta delle aziende più piccole.

14:16- BoE, Carney: più crescita e investimenti da forte integrazione con UE

Più integrazione implica più crescita e investimenti nel breve termine, forse anche più inflazione. Queste secondo Carney potrebbero essere le conseguenze di un accordo con l’UE caratterizzato da un elevato livello di integrazione.

14:11- BoE, Carney: da accordo su Brexit livello di integrazione medio

Nel caso di unione doganale con l’Ue, Carney ha prima di tutto evidenziato che esistono diversi tipi di unione: “la banca si attende che la Brexit crei una situazione a metà strada tra un’integrazione stretta in stile Spazio Economico Europeo e le regole fissate dal WTO”.

14:05- BoE, Carney: cambiamento climatico minaccia stabilità finanziaria

La politica monetaria della banca dovrebbe tener conto del cambiamento climatico? A questa domanda Carney ha risposto che l’istituto sta valutando questo aspetto poiché il cambiamento climatico rappresenta un fattore che nel lungo termine può minare la stabilità finanziaria.

14:01- BoE, Carney: presenza femminile in aumento

Nell’ambito di una domanda sulla politica di pari opportunità all’interno della Bank of England, Carney ha rimarcato che la presenza femminile nel senior management dell’istituto è passata dal 17% del 2013 al 31% attuale. Per quanto riguarda il suo successore, il chairman lascerà a gennaio, “stiamo andando fuori tema”.

“Il mio successore lo deciderà il governo”. Sono diverse le donne che potrebbero essere nominate a capo dell’istituto londinese.

13:59- BoE, Carney: Inflazione al 2,2% nel giro di due anni

Per quanto riguarda l’inflazione, è stimata al 2,1% tra 12 mesi e al 2,2% tra due anni.

13:54- BoE, Carney: cautela aziende è comprensibile

Cosa deve accadere per incentivare le imprese ad investire? A questa domanda Carney ha risposto che non è il caso di prendersela con le aziende: visto che il tema-Brexit dovrebbe essere risolta nel corso del 2019, sono giustamente caute prima di prendere importanti decisioni di investimento.

13:51- Non è la prima volta che Carney “avvisa” gli operatori

Curiosità: Carney già nel 2015 aveva ammonito gli operatori sulla sottovalutazione dei rischi legati a sottostimare le strette monetarie. A seguito di questo avviso, la BoE ha prima confermato e poi tagliato i tassi in scia dell’esito del referendum sull’uscita dall’Ue.

13:50- Sterlina poco mossa, Ftse 100 riduce perdite:

Il cable, il cambio sterlina/dollaro, si conferma piatto a 1,30473$. +0,09% per l’eur/gbp a 0,85853£. In sostanziale parità il Ftse100, a 7.379,82 punti.

13:47- BoE, Carney: in arrivo nuove strette sui tassi

Quali saranno gli interventi sui tassi nei prossimi due anni? A questa domanda il governatore ha risposto dicembre che la BoE “stima nuove riduzioni degli stimoli monetari, che vuol dire nuovi incrementi dei tassi”. Inoltre, Carney ha ribadito che il mercato continua a sottostimare futuri incrementi dei tassi.

13:45- BoE, Carney: tassi saliranno in maniera graduale

Sono iniziate le domande dei giornalisti presenti. Secondo il governatore, l’attuale curva dei tassi non è adatta al raggiungimento dei target di inflazione. I tassi dovrebbero salire più velocemente per evitare un’accelerazione dei prezzi. “La Banca stima di incrementare i tassi in maniera graduale”.

13:42- BoE, Carney: incrementata l’occupazione in vista di Brexit

Per affrontare l’ipotesi di no-deal, continua Carney, molte aziende hanno deciso di assumere nuovo personale: si tratta di una mossa positiva per l’occupazione e la crescita dei salari, ma probabilmente errata per la produttività.

13:41- BoE, Carney: aziende hanno aumentato scorte in vista di Brexit

Da febbraio, il numero aziende che hanno preparato piani di emergenza in vista della Brexit è cresciuto da circa il 50 a circa il 75 per cento. In molte aziende questo si è tradotto in un aumento delle scorte. A questo, ha detto il chairman, è legata la revisione al ribasso delle stime di crescita (dallo 0,2 allo 0,5 per cento).

13:39- BoE, Carney: calo investimenti più lungo da oltre 70 anni

In vista della Brexit, nel Regno Unito si sta registrando la serie di contrazioni degli investimenti delle imprese più lunga dalla fine della seconda guerra mondiale.

13:37- BoE, Carney: investimenti in rosso

Nonostante consumi migliori del previsto, gli investimenti delle imprese sono scesi del 2%, contro una stima di incremento al 4%.

13:35- BoE, Carney: consumi sostenuti

Consumi restano sostenuti, unico settore che soffre per Brexit è quello immobiliare.

13:33- BoE, Carney: crescita scorte in vista di Brexit

Società sulle due sponde Manica hanno fortemente incrementato scorte in vista di Brexit.

13:32- BoE, Carney: tensioni globali allentate

Crescita economia maggiore del previsto grazie allentamento tensioni globali, ma rischi domestici restano.

13:30- L’arrivo di Carney

Si parte. Inizia ufficialmente la conferenza stampa del chairman.

13:28 – Ftse100 in lieve calo

Poco prima dell’inizio della conferenza stampa, il Ftse100 segna un -0,16% a 7.373,57 punti mentre il cable, il cambio sterlina/dollaro, scambia a 1,3055 (+0,05%).

13:23 - Sale l’attesa

Manca meno di un minuto all’arrivo del governatore.

13:15 – A breve la conferenza stampa del chairman Mark Carney

Money.it seguirà la diretta della conferenza stampa, con aggiornamenti tradotti in italiano minuto dopo minuto.

Bank of England: tassi confermati, crescita rivista al rialzo

Come abbiamo documentato qui, la Bank of England, in linea con le stime, ha confermato il costo del denaro allo 0,75%.

La decisione è stata presa all’unanimità .

L’istituto guidato da Mark Carney ha inoltre diffuso le nuove stime su inflazione e crescita dell’economia.

Crescita rivista al rialzo

«Il Pil -riporta il comunicato diffuso al termine della riunione della Bank of England- è stimato in aumento dello 0,5% nel primo trimestre». In precedenza era atteso un +0,2%.

L’incremento è legato, rileva l’istituto, “a un incremento delle scorte maggiore delle attese” in vista dell’arrivo della Brexit.

Si tratta di un rialzo stimato temporaneo, “e la crescita trimestrale è vista in rallentamento in quota 0,2% nel secondo trimestre”. La crescita del Pil sembrerebbe “abbastanza più robusta di quanto anticipato in precedenza, ma marginalmente inferiore al potenziale”.

Inflazione sotto il target del 2%

Il tasso di inflazione, all’1,9% a marzo, è stimato di poco sotto il target del 2% nei prossimi 12 mesi, “in gran parte a causa di prezzi retail dei prodotti energetici inferiori alle stime”.

Il mercato del lavoro si conferma in salute, con il tasso di disoccupazione stimato al 3,5% nel giro di due anni. La crescita delle buste paga si è confermata al 3,5% e il costo delle retribuzioni “cresce a un ritmo superiore rispetto alle medie storiche”.

Cable stabile, attesa per Carney

Il cambio sterlina dollaro si conferma poco mosso a 1,3055.

A breve, 13:30, l’appuntamento è con l’attesa [conferenza stampa del chairman, il canadese Mark Carney.

Il contenuto seguente è stato redatto prima dell’avvenuta pubblicazione delle decisioni sui tassi di interesse ed ha riguardato le previsioni degli analisti sulla riunione BoE di oggi e sulla conferenza stampa di Mark Carney.

Terza riunione del 2019 per il board della Bank of England. L’elevata incertezza che circonda il processo di uscita di Londra dall’Unione Europea, rilevano gli esperti, è destinata a favorire un atteggiamento attendista.

Secondo il consenso degli analisti, l’istituto guidato da Mark Carney confermerà l’attuale livello del tasso benchmark allo 0,75% per il sesto meeting di fila. Anche nel corso di questa riunione della BoE, la decisione dovrebbe, ma potrebbero arrivare sorprese, essere adottata all’unanimità.

Riunione Bank of England: ING, focus su tre fattori

Secondo gli analisti di ING, tre saranno i fattori da tenere d’occhio. Primo, la crescita dei salari. “La mancanza di competenze in alcuni settori ha innescato l’incremento dei salari più elevato dalla crisi. Nonostante dagli ultimi dati emerga come il tasso di crescita sia in rallentamento, non ci attendiamo che la BoE cambi la sua view sulle retribuzioni, il cui tasso di incremento sarà confermato solido”. Con il tasso di disoccupazione al livello più basso degli ultimi 44 anni, le retribuzioni segnano l’incremento maggiore da 10 anni.

Questo significa che la banca confermerà la possibilità di ulteriori incrementi dei tassi e quindi il secondo fattore da tenere in considerazione è come voterà il Comitato di Politica monetaria: “secondo alcuni commentatori uno o due membri potrebbero essere disposti a votare per un rialzo dei tassi”.

Ma per il Comitato nel suo complesso, il ritardo nella Brexit, e siamo al terzo elemento, “è probabile che porti alla conferma delle preoccupazioni espresse nel downgrade delle stime di crescita cui abbiamo assistito a febbraio” (Regno Unito: BoE conferma tassi e taglia stime Pil. Carney: rischio recessione). “Gli investimenti si confermeranno sotto pressione e sospettiamo che questo impedirà alla Banca di incrementare i tassi nel 2019”.

Riunione Bank of England: Nordea Markets, il falco è Saunders

Per Nordea Markets sarà Michael Saunders, in Citigroup fino al 2016, che si esprimerà a favore di un rialzo dei tassi. “In linea con il consenso, ci attendiamo una conferma del costo del denaro. Esiste il rischio che Saunders voti a favore di una stretta”.

Quello di oggi sarà un meeting particolarmente interessante poiché sarà diffuso il report sull’andamento dell’inflazione: l’Inflation Report. Si tratta di un documento con cui la BoE diffonde le proiezioni sull’andamento dei prezzi al consumo e dell’economia per i prossimi due anni.

Per gli analisti dell’istituto finlandese, “il focus principale sarà rivolto all’inflation report, tramite il quale la banca rivedrà probabilmente al rialzo sia le stime sull’andamento dell’inflazione che quelle relative il Pil”. Per quanto riguarda la crescita dell’economia, per i primi tre mesi Nordea Markets si attende un Pil in aumento dello 0,3-0,4 per cento trimestrale, contro il +0,2% stimato a febbraio”.

Riunione Bank of England: Rabobank, banca è intrappolata

Nonostante anche Rabobank stimi una revisione al rialzo di Pil e inflazione, “a causa della Brexit, la Bank of England è intrappolata in un pattern di conferma dei tassi”. “Nonostante le incertezze relative l’uscita del Regno Unito siano destinate a ridursi nella seconda parte dell’anno, facendo tornare d’attualità l’incremento dei tassi […], riteniamo che il rischio di una recessione negli Stati Uniti […] potrebbero spingere il Comitato a confermare l’attuale livello per un periodo più lungo”.

Riunione Bank of England: focus sulle parole di Carney

Inoltre, grande interesse sarà riservato alla conferenza stampa che il n.1 Carney terrà al termine della riunione della BoE (e, conoscendo il tipo, non mancheranno spunti interessanti). “Così come a febbraio –riporta una nota di NatWest- ci attendiamo che il governatore Carney sottolinei che l’outlook resta caratterizzato da una forte dose di incertezza”.

Money.it seguirà l’evento in diretta, con aggiornamenti minuto per minuto, su questa pagina.

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