Riunione Fed: i momenti salienti fra tassi di interesse, crescita, inflazione e molto altro

Riunione Fed: fra tassi di interesse, nuove previsioni di crescita economica, inflazione e disoccupazione, ecco i momenti più infuocati della conferenza stampa.

Riunione Fed: i momenti salienti fra tassi di interesse, crescita, inflazione e molto altro

La riunione Fed di giugno e la conferenza stampa di Jerome Powell si sono ufficialmente concluse.

Esattamente come previsto dalla maggior parte del mercato, la banca centrale ha alzato i tassi di interesse dall’1,75% al 2%, ma ha contemporaneamente sorpreso introducendo novità sul fronte previsionale.

Per dirla in altre parole, in sede di riunione Fed i membri del FOMC si sono mostrati più ottimisti sul futuro andamento del costo del denaro e hanno modificato l’atteso Dot Plot tanto da alzare il velo su complessivi 4 rialzi dei tassi di interesse nel 2018.

Tutti gli occhi sono stati immediatamente puntati alla conferenza stampa di Jerome Powell, e questo soprattutto alla luce del tono particolarmente hawkish emerso dal comunicato della Federal Reserve.

Tra le novità dell’odierna riunione Fed anche quelle relative alle nuove previsioni economiche del board, che per il 2018 si aspetta ora una crescita del 2,8% (dal 2,7% precedente). Invariata invece la previsione per gli anni 2019 e 2020, rispettivamente al 2,4% e al 2%.

Riviste al ribasso, invece, le stime sulla disoccupazione dell’anno in corso, che dovrebbe attestarsi al 3,6%, già dal 3,8% precedente. Quelle sull’inflazione sono state riviste al rialzo dall’1,9% al 2,1% sempre per il 2018.

Riunione Fed e conferenza stampa in sintesi

  1. Tassi di interesse dall’1,75% al 2,00%;
  2. Stime di crescita riviste al rialzo per il 2018;
  3. Previsioni sulla disoccupazione riviste al ribasso per il triennio;
  4. Previsioni sull’inflazione riviste al rialzo per il 2018 e per il 2019;
  5. Nel 2018 4 rialzi dei tassi complessivi;
  6. Forward Guidance decisamente più hawkish;
  7. Da gennaio 2019 ogni riunione Fed sarà seguita da una conferenza stampa;
  8. La produttività frena i salari che stanno comunque crescendo;

Le nuove proiezioni economiche del FOMC

Ecco di seguito una sintesi delle nuove proiezioni del FOMC su Pil, tasso di disoccupazione e inflazione.

Previsioni crescita economica

  • 2018: 2,8% dal precedente 2,7%
  • 2019: 2,4% invariato
  • 2020: 2,0% invariato

Previsioni sul tasso di disoccupazione

  • 2018: 3,6% dal precedente 3,8%
  • 2019: 3,5% dal precedente 3,6%
  • 2020: 3,5% dal precedente 3,6%

Previsioni sull’inflazione

  • 2018: 2,1% dal precedente 1,9%
  • 2019: 2,1% dal precedente 2,0%
  • 2020: 2,1% invariato

La conferenza stampa: aggiornamenti live

Di seguito gli aggiornamenti in tempo reale sulla conferenza stampa di Jerome Powell, attentamente monitorata dopo il rialzo dei tassi e dopo le nuove indicazioni, sia economiche sia relative al futuro andamento del costo del denaro.

21:25 - Fine della conferenza stampa

Si concludono così la riunione Fed di giugno e la relativa conferenza stampa di Jerome Powell. Arrivederci al prossimo meeting di agosto.

21:22 - La piena occupazione

La piena occupazione ha rappresentato uno degli obiettivi primari della Fed, ha ricordato Powell.

21:18 - Siamo in una bolla del credito?

Powell risponde che le famiglie sono in buona salute ed è questo ciò che importa. Tra l’altro la Fed non vede un eccesso di credito nelle loro mani.

21:09 - Ancora sul ritmo dei futuri rialzi

Dobbiamo condurre la politica monetaria in modo che essa sostenga l’espansione, il mercato del lavoro e l’inflazione, ricorda Powell. Dobbiamo avere pazienza, una pazienza che ci porterà molti frutti perché un cammino eccessivamente veloce sarà deleterio.

21:00 - Opinioni divergenti

A marzo, uno dei membri del FOMC ha parlato di tassi vicino al 5% entro il 2020. Ad oggi, però, la proiezione più alta si attesta al 4% circa.

20:58 - Il cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro perde ampio terreno intorno alle ore 20:00, ossia nel momento in cui la riunione Fed si è concretizzata nelle decisioni sui tassi di interesse e nelle nuove proiezioni economiche. La coppia è tornata poi a guadagnare quota da 1,173 a 1,177.

20:52 - Ancora sulla forza dell’economia USA

Quello a cui avete assistito oggi, ha tuonato Powell, è l’ennesima dimostrazione che l’economia è in gran forma. Vedrete salari salire, le persone che vorranno un lavoro lo troveranno.

20:47 - Come sta davvero l’economia?

Nel rispondere alle domande Powell parla di un’economia e di un mercato del lavoro forti. I tassi si muoveranno verso un livello più neutrale il prossimo anno, ha fatto notare la Fed.

20:43 - Quando finirà il rialzo dei tassi di interesse?

Inflazione, letture finanziarie, mercato del lavoro e molto altro ancora sarà necessario valutare per scrivere la parola fine sulla politica ultra espansiva della banca centrale. La Fed, ricorda Powell, cercherà di mantenere una mente aperta in futuro.

20:40 - Iniziano le domande

Si parla di politica fiscale espansiva grazie alla quale l’economia otterrà il giusto supporto per i prossimi 3 anni.

20:38 - Cambio di Forward Guidance

Non solo tassi di interesse, inflazione, proiezioni di crescita e disoccupazione nella riunione Fed di giugno. Durante la conferenza stampa Powell ha fatto notare come anche la Forward Guidance della banca centrale sia stata rinnovata e resa più hawkish.

Il comunicato non ha più parlato di una crescita moderata dell’attività economica, bensì di una crescita solida. La disoccupazione, invece, non è rimasta bassa, ma è scesa.

Ancora più rilevante, il comitato si aspetta ulteriori rialzi graduali del target range per i tassi sui fondi federali, consistenti con un’espansione sostenuta.

20:36 - L’inflazione

Diversi fattori, temporanei o meno (il riferimento è al petrolio) stanno influenzando l’andamento dell’inflazione che nel 2018 procederà al 2,1% e non all’1,9%, come stimato a marzo scorso. Nonostante l’ottimismo il presidente della Federal Reserve non si sente ancora pronto a dichiarare vittoria sull’inflazione.

20:34 - Le nuove previsioni

Il presidente conferma la revisione delle previsioni sull’inflazione e sulla crescita economica, oltre che quelle sull’inflazione.

20:32 - La Fed è ufficialmente hawkish

Powell conferma che a partire dal 2019 gli 8 meeting annuali saranno tutti seguiti da conferenza stampa, esattamente come previsto dalla maggior parte degli esperti.

20:32 - Si parte. Powell inizia a parlare

I tassi sono stati bassi per molto tempo, ma ora l’economia sta bene. Negli ultimi anni li abbiamo alzati e abbiamo cercato di spiegarci, ha affermato Powell. Crediamo che un ritorno alla normalità sia la migliore via per sostenere il recupero.

Oggi stiamo compiendo un altro passo nell’alzare i tassi di interesse dall’1,75% al 2,00%. Aumentare il costo del denaro troppo velocemente o troppo lentamente è sempre stato negativo.

La previsione della Fed è di osservare tassi al 2,38 alla fine del 2018, al 3,13% nel 2019 e al 3,38% nel 2020.


(Il Dot Plot che ha alzato il velo sulle reali intenzioni della Fed: 4 rialzi dei tassi di interesse per l’intero 2018).

Ore 20:29 - Cresce l’attesa

Sale l’attesa per l’arrivo del chairman Jerome Powell. La domanda che tutti si pongono è: manterrà un atteggiamento hawkish dopo un tale comunicato e dopo la revisione delle previsioni?

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Il contenuto seguente è stato redatto prima della decisione sui tassi di interesse e racchiude le previsioni del mercato sull’odierna riunione Fed.

La riunione Fed di giugno e la conferenza stampa di Jerome Powell sotto i riflettori.

Fra tassi di interesse, inflazione, mercato del lavoro e nuove proiezioni economiche, il meeting del FOMC di oggi sarà attentamente monitorato da tutti coloro che hanno sin da subito puntato ad un ritocco al rialzo del costo del denaro.
Non soltanto le decisioni prese in sede di riunione Fed, ma anche le singole parole di Jerome Powell in conferenza stampa giocheranno un ruolo fondamentale per determinare o almeno per scovare qualche indizio sul futuro della politica monetaria statunitense.

Sarà tra l’altro interessante paragonare il meeting del FOMC con la riunione della BCE che prenderà il via domani, giovedì 14 giugno, soprattutto alla luce del rallentamento economico e dei deludenti dati macro osservati nelle ultime settimane in Eurozona.

Riunione Fed: previsioni su tassi di interesse e conferenza stampa

Nella settimana in corso la politica monetaria giocherà un ruolo fondamentale. Come accennato, la riunione Fed di oggi sarà il primo evento a catalizzare l’attenzione degli analisti e sono in molti a credere che sia il meeting che la conferenza stampa riveleranno alcune inaspettate sorprese.

Sul fronte tassi di interesse le previsioni degli esperti sono risultate sin da subito concordi nel ritenere scontato un aumento del costo del denaro dall’1,75% al 2%. Opinioni unanimi anche nel ritenere che in sede di conferenza stampa Jerome Powell fornirà indizi più concreti sui prossimi rialzi dei citati tassi di interesse - saranno sempre tre oppure no?

Occhio al bilancio Fed

Non soltanto tassi di interesse nella riunione Fed di oggi, ma anche sorprese per quel che riguarda lo storico programma di riduzione del livello di bond detenuti nel bilancio della banca centrale.

La progressiva discesa del citato bilancio ha rappresentato uno degli obiettivi primari della Federal Reserve, eppure le previsioni di alcuni esperti hanno parlato di un corso molto meno marcato del previsto.

In altre parole, la riunione Fed di giugno e la successiva conferenza stampa potrebbero comunicare una riduzione del bilancio da 4,5 triliardi di dollari a quota 3,5 mila miliardi, contro le previsioni iniziali a 2,5 triliardi.

Tutto dipenderà da quanto i mercati finanziari tenderanno a “restringersi”. Il rafforzamento dei mercati monetari e un balzo inaspettato dei tassi di interesse verso la parte più alta della fascia target, potrebbero spingere la Fed a riesaminare i suoi sforzi di normalizzazione della politica monetaria.

Ancora secondo previsioni, se la riduzione del bilancio terminerà prima del previsto, il mercato inizierà a prezzare una conclusione anticipata del ciclo di rialzi dei tassi di interesse.

“È in corso un dibattito molto acceso - che prenderà probabilmente piede nella riunione Fed di agosto - sulle modalità con cui la riduzione del bilancio dovrà essere perseguita”,

ha fatto notare l’esperto Fed Lou Crandall, tra l’altro chief economist di Wrightson ICAP.

Il sondaggio Bloomberg

In linea di massima, le previsioni degli esperti hanno parlato chiaro. In tal senso è risultato utile un recente sondaggio di Bloomberg nel quale gli economisti si sono detti convinti che la Fed in sede di conferenza stampa non accelererà il ciclo di rialzo dei tassi di interesse di fronte ad una più ampia crescita economica negli USA.

Nell’indagine, compiuta tra il 5 e il 7 giugno, la percentuale di coloro che si aspettano altri 3 rialzi del costo del denaro nel 2018 è scesa rispetto al sondaggio di marzo. In media, molti credono che ci saranno altri 2 ritocchi da qui a dicembre prossimo.

Dei 37 economisti intervistati, tutti hanno confermato il rialzo dei tassi nella riunione Fed di oggi.

Proiezioni economiche

Non saranno soltanto i tassi di interesse a rubare la scena durante il meeting e la conferenza stampa di Jerome Powell. In concomitanza con la decisione sul costo del denaro la banca centrale pubblicherà anche le sue nuove proiezioni economiche oltre che le proiezioni sul futuro andamento dei tassi.

Le previsioni degli analisti hanno già parlato di una probabile, seppur lieve, revisione al rialzo delle stime sulla crescita statunitense. Il già citato sondaggio di Bloomberg ha fatto notare che, in media, gli economisti si aspettano un ritocco della crescita dal 2,7% precedente al 2,8%. Per il 2019 invece ci si aspetta un dato al 2,4%.

In sintesi: poche sorprese sul fronte tassi di interesse, revisione rialzista delle proiezioni economiche, restringimento del mercato del lavoro, consolidamento dell’inflazione. Ecco come potrebbero essere racchiuse le più recenti previsioni sulla riunione Fed di giugno e sulla seconda conferenza stampa di Jerome Powell come governatore.

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