Bank of England: tassi fermi, ma occhio alle nuove stime su PIL e inflazione

La riunione della Bank of England protagonista: quali novità da Londra?

Bank of England: tassi fermi, ma occhio alle nuove stime su PIL e inflazione

La riunione Bank of England di oggi, giovedì 6 agosto, ha attirato l’attenzione dell’intero mercato su Londra.

Il tutto a pochi giorni dai meeting degli altri grandi istituti centrali quali la BCE e la Federal Reserve.

Il contesto in rapida evoluzione, le incertezze legate al coronavirus e i timori riguardanti la crescita economica di un Regno Unito ormai fuori dall’UE hanno reso la riunione della Bank of England un evento da monitorare con attenzione. Oltre alle decisioni su tassi e QE l’istituto ha aggiornato le sue previsioni su PIL e inflazione.

Bank of England: cosa è emerso dalla riunione di agosto

Come previsto dalla quasi totalità del mercato, nel meeting di agosto l’istituto di Bailey ha scelto di lasciare invariati i tassi di interesse, rimasti dunque ancorati a quota 0,10%.

Stesso discorso per il Quantitative Easing, che nella riunione BoE di giugno era stato già portato da 645 a 725 miliardi, ma che oggi però non è stato toccato.

Le decisioni di oggi sono state prese all’unanimità: nessuno dei 9 membri del MPC si è espresso con un indirizzo di politica monetaria differente.

La Bank of England ha confermato che continuerà a monitorare la situazione con attenzione e sarà sempre pronta ad agire in ogni caso. Ad oggi, ha però ribadito, gli indicatori mostrano che la spesa ha recuperato in maniera significativa, mentre le proiezioni mostrano che l’impatto diretto del virus svanirà gradualmente.

L’attività del mercato immobiliare sembra essere tornata alla normalità, ma la politica monetaria non cambierà fino a che non ci saranno progressi sostanziali. I rischi sono orientati al ribasso.

Sul fronte crescita, le nuove previsioni della BoE sono state riviste:

  • PIL 2020 a -9,5% (dal precedente -14%)
  • PIL 2021: +9% (da +15%)
  • PIL 2022: +3,5% (dal +3%).

Sul fronte inflazione invece:

  • 2020: 0,25% (dal +0,60%)
  • 2021: 1,75% (dal +0,50%)
  • 2022: 2% (invariata)

Le proiezioni di crescita e inflazione sono state dunque riviste, ma in termini di politica monetaria l’odierna riunione della Bank of England non ha partorito alcuna novità di rilievo, come previsto.

Forse nella conferenza stampa del pomeriggio il governatore Bailey tenterà di fornire indicazioni aggiuntive.

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Il contenuto seguente è stato redatto prima delle odierne decisioni e ha riguardato le previsioni degli analisti sull’odierna riunione BoE.

Le previsioni sul meeting

Secondo la maggior parte degli osservatori, il prossimo meeting della Bank of England potrebbe non rivelare novità di sorta.

Nonostante le differenze interne al MPC (Monetary Policy Committee) e riguardanti in particolar modo il recupero economico del Regno Unito, nella riunione BoE di giovedì verranno confermati i tassi di intesse ai livelli attuali, mentre il Quantitative Easing dell’istituto centrale non subirà modifiche.

Come fatto notare da George Buckley, economista di Nomura International:

“Sembra esserci una divisione tra i diversi membri su come sta procedendo il recupero. Ma sospetto che non ci saranno molte divisioni quando si tratterà di votare”.

Per dirla in altre parole nella prossima riunione della Bank of England i funzionari del MPC si scontreranno sull’outlook economico, ma concorderanno sulla necessità di non toccare né i tassi né il QE.

Il focus, secondo gli analisti, sarà sulle proiezioni dell’istituto e sui possibili indizi riguardanti il futuro del costo del denaro.

Visto il recente cambio di orario reso noto da Londra, le decisioni prese in sede di riunione verranno comunicate dalla Bank of England alle ore 8 italiane di giovedì 6 agosto.

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